Simon Yates positivo al coronavirus

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Simon Yates (Mitchelton-Scott) è risultato positivo al coronavirus dopo un tampone ed un successivo test sierologico di conferma. Il corridore britannico si è quindi ritirato dal Giro d’Italia in corso.

Yates è il primo corridore positivo al coronavirus a ritirarsi da un grande giro. Durante i test è stato isolato in una stanza singola ed il resto della sua squadra e staff è stato anch’esso testato, ma risultando negativo, quindi la Mitchelton-Scott rimane in corsa.

Chiaramente preoccupato il direttore del Giro Mauro Vegni, in una situazione globale della pandemia in rapidissimo deterioramento.

 

Commenti

  1. samuelgol:

    Erano corridori poco più che buoni quelli che in quegli anni vincevano il Giro, un pò come tanti spagnoli che vincevano la Vuelta. Gente che al Tour non faceva manco una top ten. C'è voluto Contador 2008 (non fatto andare al Tour) per tornare ad avere un vincitore di livello. Lo stesso Basso, già di miglior livello, i suoi anni migliori li ha spesi al Tour, non certo al Giro, ove poi, quando è andato ne ha vinti un paio abbastanza facilmente.
    Erano corridori che con una preparazione mirata al Tour potevano fare top 10 (forse anche top 5). Ora abbiamo corridori di questo tipo in Italia, Nibali a parte?
    Lo stesso Basso nel 2005 che era un fenomeno sottovalutó i suoi avversari e per una fantomatica omelette rimedió anche una bella crisi.
    Il livello generale dei corridori da Gt italiani era indubbiamente più elevato di oggi e il Giro era bello e combattuto. Forse l'unica edizione un pó troppo casereccia fu proprio quella del 2004 che vinse Cunego. I giri 2000, 2005, 2007 me li ricordo tra i più belli in assoluto.
  2. sofiya:

    Ma tutta la comitiva del giro entra in contatto anche con le persone fuori dalla famosa"bolla". Negli hotel, dal benzinaio, ecc...
    Ho visto una auto fermarsi a comprare un panino con la mortadella di cinghiale al chiosco a Castelluccio durante la TA...per dire.
    mortadella di cinghiale?
  3. EMAC:

    Dipende in che maniera si sviluppa la malattia. Come nelle persone normali c'è chi viene colpito duramente e chi sviluppa solo un lieve malessere. Se è vero che i sintomi si sviluppano entro 3/4 giorni dal contagio, Yates dovrebbe essersi contagiato durante il Giro ,non prima.
    Beh si, ci hanno sempre detto che questo virus è caratterizzato da una grande variabilità in termini di risposta dell'organismo, anche se poi guardando i rapporti dell'ISS si evince che a essere bastonati sono essenzialmente gli anziani con patologie.
    Non sono a conoscenza di sportivi che abbiano contratto il virus e che abbiano avuto un decorso travagliato, però sarebbe interessante sapere se ce ne sono stati.
    Tornando a Yates, è ragionevole supporre che la sintomaticità si sia palesata (seppur in forma lieve con mal di testa e qualche linea di febbre) per aver sottoposto il fisico a sforzi prolungati nel tentativo di rimanere in classifica.
    Occhio nei prossimi giorni a chi avrà cali di rendimento improvvisi, potrebbe essere un segnale..
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