SRAM 1x

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[Comunicato stampa]

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La strada sta cambiando: Gravel, avventura, fitnesss, ciclocross ed una categoria strada che si sta evolvendo e porta anche fuori dalle sicurezze dell’asfalto. In più si sta evolvendo anche il pensiero su cosa sia veramente necessario su una bicicletta: Efficienza, leggerezza e funzionalità prevalgono su eccesso, ridondanza e complessità.

Le nuove trasmissioni SRAM 1x (pronuncia: “one-by”) SRAM Force 1 e SRAM Rival 1 sono il cuore di questo movimento che abbraccia la semplificazione.

SramForceCrank_42T_XSync

Un movimento nato con SRAM nella mtb dove è stato adottato velocemente e con successo in tutte le discipline. Nel 2014 1x è arrivato nel ciclocross ed ora passa alla strada.

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Cos’è 1x? E’ un sistema incredibilmente sicuro e silenzioso chiamato da SRAM X-SYNC, una corona singola ora disponibile da 38 a 54 denti, accoppiata ad una cassetta super-wide con deragliatori posteriori dedicati che danno ai ciclisti lo stesso rangedi rapporti  di un sistema con doppia. Le cassette SRAM disponibili ora sono: 10-42*, 11-36, 11-32, e 11-30.

sram11spd_44t_xsyncring-1000x1000

La corona con X-SYNC™ technology presenta denti alti dal profilo squadrato in modo da poter gestire una catena più flessa e dare una linea catena ottimale.

(*richiede il corpetto XD driver)

sram_mtb_xd_driverbody_web_0

Cosa c’è di nuovo? Tre elementi critici della nuova trasmissione sono la corona singola, il deragliatore posteriore e la cassetta. SRAM offre l’1x nei nuovi gruppi Rival 1 e Force 1. Lo SRAM Force CX1™ è ora lo SRAM Force 1.

 MY16_Force1_RD_longCage

Il deragliatore posteriore presenta nuove tecnologie:

  • X-HORIZON™ –  ovvero un parallelogramma che limita i movimenti al solo asse orizzontale ed impedisce salti di catena
  • ROLLER BEARING CLUTCH™ – movimenti del cambio e colpi della catena sui foderi sono eliminati
  • CAGELOCK™ – rimuovere la ruota ed installarla, così come installare la catena diventa più facile e semplice. Basta spingere la gabba del cambio in avanti 
  • EXACT ACTUATION™ – Il tiro cavo SRAM 1:1  (tiro cavo cambio / movimento cambio) aiuta a gestire e stabilizzare il bilanciamento del cambio, il minor spazio tra i pignoni e l’esatta tensione del cavo richiesta

MY16_Rival1_RD_LongCage

 

Prezzi corone Force1 da 86 a 103eu

Guarnitura Force1 da 210 a 336 (GXP, BB30 più scelta corona)

Deragliatore Force1: 246eu

Cassette Force1: da 104eu (25/26/28) a 115eu (32/36)

Prezzi corone Rival1 (solo 48/50) 93eu

Guarnitura Rival1 da 175 a 205 (GXP, BB30 più scelta corona)

Deragliatore Rival1: 125eu

Cassette Rival1: da 67eu (26/28) a 92eu (36)

 

Gruppi interi:

Force1 meccanico: 1158eu

Force1 idraulico: 1539eu

Rival1 meccanico: 718eu

Rival1 idraulico: 1203eu

Disponibilità Luglio 2015

28 Comments

  1. 1150 euro per un gruppo Force…..già già…..

    Usando i monocorona in mtb, l’idea che me ne sono fatto è che funzionalità a parte (eccellente anche se ultimamente ho avuto qualche intoppo) sono si anche molto semplici da usare…..però limitati nell’uso. La classica coperta corta.
    La mia impressione è che su strada, seppur a fronte di terreni meno variegati della mtb, la coperta possa essere un pò corta lo stesso. Nelle xc il monocorona è più che ok e su strada potrebbe esserlo nelle gare a circuito ove alla fin fine il 39 o 36 o 34 si usano poco poco. Su altre gare più lunghe ho qualche dubbio.
    Senza contare che su strada, gli stradisti, soffrono molto di più i salti di denti tra i pignoni dei bikers.
    Il tutto detto trasportando l’uso dalla mtb alla strada. Magari provandolo darà risposte diverse.

    • E’ meno del prezzo di listino del Force 22. Verosimilmente si troverà a 650-700eu.

      Chiaramente è una proposta per utilizzi particolari. Tant’è che i gruppi “normali” restano a catalogo ovviamente, e per ora non propongono un Red 1x. In Mtb sono partiti al contrario.

  2. Io ho da circa 1 anno lo Sram XX1 e vi devo dire che va davvero bene, duttile, semplice e silenzioso, secondo me questa tecnologia è ancor più efficace su strada, dove i percorsi sono meno estremi che in mtb (difficile trovare strappi di 2km che vanno dal 25 al 30% su terreni mossi) con lo Sram 1X si ridurrebbe peso complessità, costi e manutenzione, peccato però che non partano subito con una gamma più completa facendo anche un Red monocorona

    • Secondo me l’han pensata bene invece, se avessero fatto un Red 1x tutti si sarebbero messi a guardare le bici dei soliti Pro per vedere se ce l’hanno montato o meno, e se no tutti a dire che non serve a niente.
      In mercati un po’ meno stitici di quello italico invece proveranno magari a montarlo su bici gravel senza svenarsi.

  3. io ho usato il monocorona l’anno scorso sul muletto: guarnitura force da 46 (corona comprata da Aribike) e pacco force 11v 11-32 con gruppo ultegra 6800. il funzionamento meccanicamente parlando era impeccabile. per quanto riguarda l’uso su strada il 46-11 equivale ad un 50-12. se si fanno gare in alcune occasioni è un pelino corto. per tutti gli altri usi ovviamente va benone. il 46-32 equivale a circa un 39-27. per chi utilizza il 34-28 (e magari sogna il 32) è chiaro che è improponibile. quindi per la salita un po’ di gamba ci vuole. passiamo alla gestione dei salti: con il pacco force i salti maggiori erano il 15 17 e il 19 22. il primo con la corona da 46 non è assolutamente fastidioso. il secondo invece si sente ma assolutamente non da fastidio. shimano per il suo 11-32 infatti ha modificato la scala in 11 12 13 14 16 18 20 22 25 28 32. il salto 14 16 non l’ho provato su bdc ma a naso si dovrebbe sentire. personalmente mi sono trovato davvero bene con questa soluzione, affrontando anche uscite lunghe (> di 120 km) e con tanta salita (2400 m di dislivello). i maggiori benefici di questa soluzione sono il peso (per i grammomaniaci i 70 g si risparmiano) e soprattutto (e chi sulla mtb ha l’x1 questo lo sa benissimo) non devi più pensare al deragliatore! è una sciocchezza ma è davvero un pensiero in meno. il meglio di se questa soluzione la da nelle uscite di gruppo “nervose” con repentini cambi di ritmo. il punto debole invece è la salita lunga sopra il 7% in gruppo. il fatto di avere i rapporti distanziati nella parte alta della cassetta ti costringe in gruppo a non avere quasi mai il rapporto ideale (e i tuoi compagni di salita sembra che te lo facciano apposta…). si rimedia facilmente adattandosi alla situazione (io mi gestivo facendo 30 sec col rapporto duro e 30 sec con quello agile) ma quando sei stanco tutta questa lucidità a volte manca… quando si è soli e non si fa una cronoscalata invece nessun problema. in conclusione è una soluzione che a me è piaciuta molto e che conto di riutilizzare in futuro. non la consiglio assolutamente a quelli che tra il 17 e il 19 vorrebbero il 18… chi non digerisce i salti ovviamente troverà questa soluzione inutilizzabile. però cmq prima di farsi un’idea sarebbe il caso di provare. io in precedenza con una soluzione tradizionale non sopportavo il salto 15 17 che avevo sulla mia cassetta 10v. col monocorona da 46 invece questo salto passava inosservato. probabilmente ciò era dovuto al fatto che con il 52 ci si ritrova nella fascia di velocità tra il 15 e il 17. con la 46 invece a parità di velocità e frequenza ci si ritrova con il 14 e il 15.

  4. Continuo a non capire la logica delle dentature dei pignoni.
    Che senso ha partire dal 10 sul 10-42, mentre si parte da 11 per gli altri?
    Avere il 42 presuppone la possibilità di utilizzare una corona anteriore con più denti, a parità di rapporto, allora perchè prevedere una partenza dal 10?
    Al massimo si sarebbe potuto prevedere il 12 al posto del 11, ma invece il 10 lo trovo proprio assurdo.
    D’altra aprte la stessa logica di difficile comprensione è applicata sugli 11-32, sia da Shimano, sia da Sram (a cosa servirà mai il rapporto da 11 a chi ha bisogno del 34/32, mah…)

    • partiamo dal presupposto che la coperta è sempre corta per un uso che vada bene per tutti. ma questo discorso vale (in modo molto minore) anche per una soluzione “standard” con doppia e pacco 11v.

      questo perchè ognuno di noi pedala (nel senso più ampio del termine) diversamente da tutti gli altri.

      io sul muletto monto ora una 52-34 e pacco 12-32. il 52-12 mi serve in alcune situazioni (discesa di 8 km tra il 2 e il 3 % per tornare a casa), il 34-32 in altre (dalle mie parti brevi salite con tratti sopra il 15% te li trovi ad ogni uscita). non è una questione di allenamento, ma di cosa ci piace fare in bici. e poi considera che sono in tanti quelli che sulla bici non mettono proprio mano, sia che escono con la moglie o il figlio sulla ciclabile, sia che vadano a fare un gf o una gara a circuito. quindi a loro serve una bici con i rapporti che vadano bene per (quasi) ogni situazione. prima potevano scegliere una guarnitura tripla. ora grazie alle 11v si fa tutto solo col pacco 11-32.

  5. Sembra una trovata interessante, ma mi chiedo se alla fine togliere il deragliatore sia una semplificazione o piuttosto un handicap…quali sarebbero i guadagni, a parte qualche etto in meno?
    Penso invece che avere una più grande gamma di rapporti dia molta più libertà, ci sono situazioni che richiedono un rapportINO e un rapportONE anche se si è allenati: partenze a freddo con strappi al 20%, lunghi giri con importanti quote di dislivello dove ci sono salite e discese lunghe …e se ti pigliano i crampi e hai bisogno di girare più veloce? ti attacchi al tram?

  6. Sto vivendo un deja vu.
    Stessi discorsi fatti sul forum marrone anni fa.
    Discorsi e perplessità giustificate.
    Io non so quanto in bdc possa prendere piede, in mtb credevo potesse essere una coperta corta, ma poi i fatti mi hanno dimostrato che sbagliavo, pur non avendolo ancora montato, ma sono prossimo.
    Forse per i giri che faccio io oggi in bdc potrei anche azzardare, ma pensare di fare uscite di 200km con un mono corona mi spaventerebbe…boh…stiamo a vedere.
    Sono d’accordo con chi dice che il salto di denti in bdc è molto più sentito che in mtb e per quanto si posso adattare il pignone più piccolo e il più grande alle nostre esigenze (cosa già difficile) sono tutti quelli che stanno in mezzo che usiamo di più!

  7. Un articolo come fatto su mtb mag dove numeri alla mano, si possano mettere a confronto i rapporti disponibili tra la doppia e monocorona?
    Ricordo che su corone doppie / triple rispetto le mono ,si ripropongono piu’ volte gli stessi senza che questi vengano realmente utilizzati.

    • valutando lo sviluppo metrico in pratica ognuno di noi su 22 rapporti ne utilizza in pratica solo 13/14, al massimo 15 nel migliore dei casi (un 52-34 con pacco 12-32, il mio caso ;-))

      con solo 11v non si possono pretendere miracoli se paragonati alle ultime configurazioni.

      la soluzione che secondo me potrebbe davvero accontentare molti è un pacco 10-30 (10 11 12 13 14 16 18 20 23 26 30) abbinato ad una corona da 42 o 44 denti. gli estremi sono sufficientemente ampi (per esempio col 44 si partirebbe da un 53-12 ad un 39-27, mentre con la corona da 42 si parte da un 51-12 e si arriva ad un 34-24) senza salti ingestibili.

      • il problema sono sempre le salite dure > 11% dove anche un 42/30 fa male alla lunga… sarebbe come un 34/24 .. provate a fare così una salita del Grappa da Semonzo…. parlo ovviamente di amatori da vam 900/1000 .. chiaro che per un pro questi problemi non sussistono

        • un amatore ben allenato per mia esperienza sui soggetti del luogo in genere utilizza guarnitura 53-39 o sempre più spesso 52-38, con pacco 12-27 o 12-28.
          se deve fare tanta salita cambia il 38 col 36.

          con la corona da 44 e pacco 10-30 si avrebbe lo stesso range senza salti evidenti.

          per il ciclista che utilizza il 50-34 con 12-28 l’unica soluzione è quella di utilizzare un pacco “più ampio” come un 10-32 (10 11 12 13 15 17 19 22 24 28 32) o 10-36 (10 11 12 13 15 17 20 23 26 30 36) con il forte limite di avere dei bei salti nella scala.

  8. Interessante come soluzione per me che uso ancora 9v con 50×34 e 12-13-14-15-17-19-21-23-25 e pensavo di passare a 10 o 11v per avere un 28 in più dietro e magari un 16 in mezzo, non capisco perchè nei pacchi pignoni attuali mettono tutti l’11 che è praticamente inutilizzabile……….qui ci si può adattare facilmente cambiando le dimensioni della corona
    ma il girobulloni di queste corone sono 110 ?
    per ottenere quel tipo di range cosa dovrei prendere ?

  9. Faccio il solito commento generalista: abbiamo fatto tanto per arrivare ad avere un numero di rapporti sempre maggiore, ed adesso torniamo indietro. Queste a mio avviso, sono chicche di mercato che, seppur carine ed affidabili, tuttavia destano l’affamata curiosità dei modaioli. Con il monocorona, per coprire l’intero range di rapporti che hai nel sistema tradizionale, devi avere nel pacco pignoni rapporti “più diversi” tra loro rispetto alla prima soluzione, con ovvie considerazioni sulla modulabilità della pedalata.

    • > abbiamo fatto tanto per arrivare ad avere un numero di rapporti sempre maggiore, ed adesso torniamo indietro

      Considerando che sarebbe meglio non utilizzare i due pignoni più piccoli con la volantina piccola e i due pignoni più grandi con la volantina grande e che ci sono dei “doppioni”, non vedo una grande differenza tra gli 11 rapporti “effettivi” e i 22 “teorici”.
      Poi ognuno ovviamente sceglie quello che preferisce.

  10. Non vorrei dare l’impressione di avere i paraocchi, ma la considerazione primaria per me è relativa al rapporto prezzo-funzionalità-peso, mi spiego meglio io ho un super record 50-34 con 11-25 e mi soddisfa pienamente, perché dovrei spendere dei soldi per tornare indietro sulla qualità, perdere disponibilità di rapporti disponibili?? per 70-100 grammi????!!!! (la mia bdc pesa 6300g) sulla mia mtb sto invece per passare al monocorona che mi offre più rapidità, meno rischi di caduta della catena (confermato dai miei amici che ce l’hanno) e oltre 500g (mezzo kilo!!!) di risparmio di peso, mi sembra che tra mtb e bdc passi una bella differenza!!!!

  11. Prezzo dei pignoni 10/42?
    Il corpetto XD sarà diverso fa quelli montati su mtb?
    Utilizzando monocromatico da 2 anni su mtb molto probabile che andrò a montarlo sulla futura bdc.
    Questo gruppo lo vedo molto bene adatto a fare tutto. Da valutare però sarà l’usura corona e pignoni visto che in bdc si macinato molti più km che su una mtb. Quindi se i pignoni sono sostituibili anche singolarmente altro punto a favore oppure costo inferiore rispetto alla mtb.

  12. Io da due anni pedalo, felicemente, con 52/36 e 11/29. Però cavolo, mi piacerebbe provare cosa vuol dire pedalare con corona da 46 e cassetta 11/32 o 11/36. Mi tenta tanto…

  13. Per me che faccio tanta salita (e discesa) e pochissima pianura è la soluzione ideale. Il fatto di avere salti di denti non è un problema, anzi per me è un vantaggio (ho calcolato che nelle mie uscite solo una cambiata su dieci sale o scende di un solo pignone, nella maggior parte dei casi salgo di tre alla volta e scendo di n. pignoni per volta).
    Con questo sistema per me viene meno qualsiasi tentazione data dall’eletronico: più leggero, più economico, più semplice da gestire, più duraturuo nel tempo. Il fatto di non avere la deragliata anteriore toglie all’elettronico il suo valore aggiunto. Bravi!

  14. il range che mi da un 52/34 con 12/29 11v non lo riuscirei a replicare mai con una monocorona
    poi per strada ci si ritrova a fare pendenze > 12% e anche discese pedalalbili, che sto li sempre a cambiare la corona in base al giro previsto?
    altra cosa invece se usassi la bici prettamente in piano

  15. Come ho scoperto con la MTB il discorso coperta corta dipende dal quanta gamba hai, di conseguenza se sei allenato puoi usare una corona più grande quando invece sei giù di forma corona più piccola, sicuramente se non sei allenato no ti fai uscite lunghissime ne grossi dislivelli…

  16. Io mi sto facendo un 1×10 SRAM con leva Rival 10, deragliatore posteriore GX con frizione medio e 11-34. Corona Wolftooth 40T. Lo userò su una ciclocross, ed è molto simile ad un 46/36 12-30, quindi copre i maggiori rapporti che potrei usare su sterrato e su gravel/cross la cadenza è meno importante e la maggiore affidabilità data dal minore numero di componenti è più importante.
    Eventualmente potrei montare anche 11-36 per renderlo simile ad una cassetta 12-32 con guarnitura doppia da cross, ma non esagererei con il rapportino che non uso mai nemmeno adesso che ho 50-34/11-32

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