[Test] Casco MET Vinci Mips

[Test] Casco MET Vinci Mips

29/01/2020
Whatsapp
29/01/2020

Il MET Vinci è il fratello minore per uso strada del Trenta, già da provato a suo tempo, ma con caratteristiche sempre di alto livello, a cominciare dalla presenza del Mips

Il Mips, per chi non lo sapesse, è una calotta interna di colore giallo, solidale alla testa una volta indossato il casco, che permette a questo di ruotare in tutte le direzioni di 10-15mm rispetto alla calotta, dissipando l’energia dell’eventuale impatto in caso di caduta.

Il Mips normalmente è presente su caschi di alta gamma. Per approfondire, ci sono alcuni test indipendenti che ne provano l’efficacia.

Rispetto al Trenta il Vinci non fa uso di carbonio nella propria struttura, quindi il peso è più elevato: 290gr in taglia L, circa 60gr più del Trenta. E non utilizza il sistema orbitale di ritenzione, che è una delle caratteristiche più apprezzabili del Trenta. Ad ogni modo il Vinci è un casco comodo una volta indossato, con anche una forma e degli ingombri non invasavi che evitano l’effetto “fungo in testa”. Non è curato aerodinamicamente come il fratello maggiore, ma i vantaggi aerodinamici sono sempre molto difficilmente valutabili.

Il Vinci consente di infilare gli occhiali rovesciati sulle prese d’aria frontali in modo sicuro, quindi in salita o nelle pause si possono riporre senza problemi.

Il sistema di ritenzione è affidato alla classica rotellina posteriore, e la parte posteriore del sistema di ritenzione si può alzare o abbassare sulla nuca, caratteristica ormai standard nella maggior parte dei caschi. Così come gli inserti staccabili e lavabili.

Una caratteristica molto carina e ben realizzata è quella di poter inserire sopra la rotellina di chiusura una luce, la quale viene fornita assieme al casco. Si infila sopra la rotellina e basta premerla per attivarla. È ben posizionata nella parte posteriore della testa, poco invasiva e dal peso irrisorio (30gr). Ed è appunto facilmente staccabile.

Nel complesso un casco eccellente, in particolare in rapporto al prezzo, che è leggermente inferiore ai 90€.

Disponibile in 6 colorazioni e tre taglie.

Sito MET

Commenti

  1. Preso 3 settimane fa. Ma siamo sicuri che la luce sia compresa? Io nella scatola non l ho trovata.
    Il casco é compatto forse mi sembra leggermente poco protettivo dietro la nuca.
    Mi sembra un ottimo casco nella sua fascia di prezzo, la settimana prima mi era arrivato un Poc Air Spin (250 di listino) e non aveva i cinghietti regolabili!!!!
  2. tonymontana:

    Preso 3 settimane fa. Ma siamo sicuri che la luce sia compresa? Io nella scatola non l ho trovata.
    Il casco é compatto forse mi sembra leggermente poco protettivo dietro la nuca.
    Mi sembra un ottimo casco nella sua fascia di prezzo, la settimana prima mi era arrivato un Poc Air Spin (250 di listino) e non aveva i cinghietti regolabili!!!!
    Preso anche io. Molto bello e curato. Calza a pennello e mi pare quasi di non averlo in testa (forse perché abituato ai caschi da mtb molto più pesanti).
    La lucina é compresa (inseme alla piccola visiera) nel modello Allroad il quale é praticamente identico a parte questi due dettagli.
  3. Con la taglia come vi siete regolati? Io ho 58cm di circonferenza e punterei ad una M, ma ho letto una prova su un sito inglese che consigliava di salire una taglia perché è un po' sotto dimensionato.
    Un'altra cosa: rispetto ad uno Scott Arx Plus come lo vedete, meglio o peggio? Ho la possibilità di scegliere tra questi due e sono indeciso.