Professione campione: Annemiek Van Vleuten

Professione campione: Annemiek Van Vleuten


Piergiorgio Sbrissa, 30/01/2020

Tutti i grandi campioni sono stati professionisti indefessi e puntigliosi? No. Lasciando perdere tempi troppo lontani per cultura e stile di vita, basti ricordare la sregolatezza alimentare (pienamente cosciente) di Jacques Anquetil, o le bizze in allenamento di Bernard Hinault, come ha spiegato bene una volta un suo gregario, raccontando di come a volte, il Tasso, se non aveva voglia di allenarsi, trovava ogni scusa per non farlo, ma soprattutto obbligava praticamente tutta la sua squadra a seguirlo. Una volta si mise a parlare di trattori con un contadino incontrato lungo la strada per ore, mentre tutta la Renault aspettava seduta su un prato…

Ai giorni nostri l’asticella della professionalità è spesso rappresentata dal Team Ineos, con in particolare Chris Froome, indicato da molti suoi colleghi come una persona dedicata al ciclismo al limite dell’ossessione.

C’è però un altro campione che è considerato un monumento alla devozione totale alla professione ciclista, e non è un uomo, ma la campionessa del mondo olandese Annemiek Van Vleuten (Mitchelton-Scott).

Campionessa del mondo in carica, due volte campionessa del mondo a cronometro, due Giri d’Italia femminili, 10 tappe vinte al Giro, un giro delle Fiandre, etc…sono il suo biglietto da visita, ma non basta far capire la professionalità di questa atleta, che a 37 anni, rappresenta un termine di paragone anche per il ciclismo maschile.

twitter: Annemiek Van Vleuten

Tanto per dire, questo mese, stando ai file caricati su Strava (cosa che la Van Vleuten fa regolarità), solo un uomo ha percorso più chilometri di lei da Natale, Egan Bernal: 3238 contro i 3092km della Van Vleuten. 49.930mt di dislivello per l’atleta olandese contro i 72.196mt di Bernal. Bernal percorre costantemente 600km a settimana, per circa 20h di allenamenti, la Van Vleuten quasi 800km a settimana per 28-30h di allenamento.

La Van Vleuten ha recentemente terminato il training camp in Sicilia, in zona Etna, in cui ha percorso 1800km in 10gg. E la cosa più stupefacente è che ha preso parte al ritiro maschile della Mitchelton-Scott.

twitter: Annemiek Van Vleuten

L’ultimo giorno di ritiro ha effettuato un’uscita “empty the tank” (titolo ormai famoso grazie a Froome) di 234km e 4650mt di dislivello in 8h di pedalata.

I commenti dei suoi colleghi maschi della Mitchelton-Scott danno bene l’idea. Come quello di Luka Metzgec: “Non conosco nessun atleta uomo dedicato come lo è lei. A volte sono sorpreso quando guardando indietro la vedo sempre li, ed io comincio ad essere al gancio”.

O quelli di Adam Yates: “Annemiek è probabilmente una delle persone più appassionate e che lavorano duro che abbia mai incontrato. A volte resta un po’ indietro quando il passo in salita diventa elevato, poi noi ci fermiamo a bere qualcosa e lei invece continua ad andare e la riprendiamo magari 20km dopo“.

Un Training-camp su cui la Mitchelton-Scott ha realizzato un video, in cui la Van Vleuten viene giustamente messa in risalto per la propria professionalità.

In questi giorni la Van Vleuten si è trasferita in Colombia per affinare la preparazione in altura.

twitter: Annemiek Van Vleuten

Commenti

  1. luccio50:

    non so le intenzioni del giornalista, ma se avesse solo voluto farsi dire: "si, oggi la van Vleuten è stata forte, se lo merita perchè si allena come una matta e si dedica al ciclismo con passione" senza tirare in ballo famiglia, figli, che a fine carriera si è dei falliti eccetera eccetera, sarebbe stato più elegante da parte della Bastianelli
    Sarebbe stata più "elegante" di sicuro anche per me, però fin lì era stata sul filo (che a fine carriera si sia dei falliti non l'ha mai detto), si poteva forse intuire un punto di vista negativo sul modo d'essere della Van Vleuten ma non l'aveva esplicitato, anzi l'aveva negato; con quella risposta che ho riportato invece ha oltrepassato la linea su cui stava facendo l'equilibrista
  2. vivianarobba:

    Non lo so, dietro quella frase può esserci quel sotteso ma può anche non esserci. Dopo, invece, quando dice che quella domanda invece ce la si deve fare, non è necessario cercare sottesi.

    https://video.gazzetta.it/bastianelli-van-vleuten-ha-solo-sua-bici-noi-famiglia-non-cambierei-mai-mia-vita-la-sua/c7f17008-e219-11e9-b054-3095b8a55ea6
    Come detto lui cercava la polemica, la dichiarazione ad effetto, lo scoop. E quella gli ha risposto: tanto di cappello a una campionessa del genere. Mi pare che la Bastianelli ne sia uscita al meglio.
  3. jan80:

    .....Per chi segue qualche prof......basta vedere i tempi su strava.......sono lontani anni luce da noi amatori
    Da noi amatori si. Da certi amatori non troppo distanti.