Tokyo 2020: Italia oro e record nell’inseguimento squadre

187

Oro per il quartetto italiano nell’inseguimento a squadre su pista in una finale tiratissima contro la Danimarca. Filippo Ganna, Francesco Lamon, Simone Consonni e Jonathan Milan hanno anche stabilito il nuovo record mondiale, col tempo di 3’42″032.


Conduzione di gara perfetta per gli italiani, con anche la solita prestazione mostruosa di Filippo Ganna, il quale ha colmato in testa un divario di 7 decimi quando mancavano 750mt sino a portare il quartetto azzurro in vantaggio e battere il proprio record stabilito in semifinale di 3’42″300.

Oro e record che valgono il coronamento degli sforzi di Marco Villa, artefice della ricostruzione del settore pista italico (l’Italia non vinceva un oro in questa disciplina dal 1968), ed ovviamente bravo nel valorizzare l’enorme talento di Ganna.

Bronzo all’Australia nella finalina contro la Nuova Zelanda.

Commenti

  1. dave_and_roll:

    Penso di non aver capito il tuo messaggio. Non ho detto che non porta beneficio, ma che a me complessivamente per conformazione bici ciclista un casco così potrebbe dare un vantaggio, mentre per te potrebbe essere meglio il Giro Aerohead e per un altro il Kask Bambino (nomi a caso)...non per nulla in galleria del vento si provano differenti prodotti e set up.
    È esattamente lo stesso discorso delle skinsuit. E di molto altro.
    Quello che voglio dire è che non esiste il miglior casco in assoluto altrimenti ce l'avrebbero tutti. E comunque tutti i caschi sono omologati, non è che si mettono in testa uno scolapasta e via.
    Ripeto: sicuramente non ho capito il tuo messaggio
    Tutto chiaro ma un casco deve seguire il profilo della testa altrimenti un giorno o l'altro saremo qui a commentare il fatto che
    View attachment
    che questo sia un casco omologato sia per la sicurezza che per l'aerodinamica!
  2. Visto che si parla di accorgimenti tecnici ed aerodinamici, ma i cambi sono vietati?
    Me lo chiedo perché nessuno li usa e partire da fermo con un 63x14 non mi sembra molto agevole.
    Magari avere qualche rapporto nel mozzo agevolerebbe non poco.
    Tanto il peso non è una discriminante.
  3. Scaldamozzi ogni tanto:

    Visto che si parla di accorgimenti tecnici ed aerodinamici, ma i cambi sono vietati?
    Me lo chiedo perché nessuno li usa e partire da fermo con un 63x14 non mi sembra molto agevole.
    Magari avere qualche rapporto nel mozzo agevolerebbe non poco.
    Tanto il peso non è una discriminante.
    Non è che sono solo vietati dal regolamento, ma anche tecnicamente impossibile mettere il cambio a una "scatto fisso". Dopotutto è solo questione di partenza, quindi mezzo giro, perché il resto è tutto a tutta con il rapporto massimo che riesci a spingere.
Articolo precedente

Tokyo 2020: record del mondo per il quartetto italiano maschile di inseguimento

Articolo successivo

La bici del quartetto d’oro

Gli ultimi articoli in News