Tokyo 2020: Italia oro e record nell’inseguimento squadre

Tokyo 2020: Italia oro e record nell’inseguimento squadre

Piergiorgio Sbrissa, 04/08/2021

Oro per il quartetto italiano nell’inseguimento a squadre su pista in una finale tiratissima contro la Danimarca. Filippo Ganna, Francesco Lamon, Simone Consonni e Jonathan Milan hanno anche stabilito il nuovo record mondiale, col tempo di 3’42″032.

Conduzione di gara perfetta per gli italiani, con anche la solita prestazione mostruosa di Filippo Ganna, il quale ha colmato in testa un divario di 7 decimi quando mancavano 750mt sino a portare il quartetto azzurro in vantaggio e battere il proprio record stabilito in semifinale di 3’42″300.

Oro e record che valgono il coronamento degli sforzi di Marco Villa, artefice della ricostruzione del settore pista italico (l’Italia non vinceva un oro in questa disciplina dal 1968), ed ovviamente bravo nel valorizzare l’enorme talento di Ganna.

Bronzo all’Australia nella finalina contro la Nuova Zelanda.

Commenti

  1. Skilab:

    Perché hanno usato un 63 x 14 invece di un 53x11 ?
    Per minori attriti e minor numero di maglie sotto tensione oltre al rimando di leva vantaggioso
  2. samuelgol:

    Ecco, trovare il giusto compromesso. Siccome ho parlato che non deve essere decisivo e spostare la prestazione, mi pare sia il giusto compromesso. Avere un qualcosa di utile, confortevole, affidabile, anche prestazionale.....non che stravolga una prestazione che deve rimanere a componente massimamente umana. Se si lascia briglia sciolta, in 10 anni il ciclismo diventa come la F1. No grazie.
    Ma necessariamente l'evuzione sposta la prestazione...calcola il cx di Binda sulla bici e quello di Ganna o qualsiasi altro ciclista moderno. Ma non mi infastidisce. A patto che tutti partano a pari livello tecnologico. Poi del record chissenefrega, è solo un numero destinato ad evolversi con l'evolversi di atleta, tecniche di allenamento e nutrizione e progresso tecnologico