Tom Dumoulin ancora malato

Tom Dumoulin ancora malato

Piergiorgio Sbrissa, 12/02/2020

Tom Dumoulin (Jumbo-Visma) non debutterà stagionalmente alla Volta a la Comunitat Valenciana a causa di uno stato influenzale, e questo rimette ancora in causa la sua stagione dopo il lungo periodo di assenza dalle corse dopo l’infortunio al ginocchio avvenutogli nella prima settimana del Giro d’Italia 2019. Dopo una breve riapparizione al Criterium du Dauphiné si è assentato dalle corse per il resto della stagione.

Ora questo nuovo stop che gli ha fatto riconsiderare la stagione, infatti salterà la Milano-Sanremo e la Tirreno-Adriatico, oltre al training-camp in altitudine programmato in preparazione a queste gare. Il probabile calendario a questo punto dovrebbe prevedere il giro dei Paesi Baschi, la campagna delle Ardenne, quindi il Dauphiné in rifinitura al Tour de France.

Commenti

  1. samuelgol:

    Gli anni passano e sarà ora che cominci a vincere secondo le premesse che le sue possibilità farebbero presagire. Di riffa e di raffa, sinora ha vinto "un solo" GT.
    per di piu' pure per pochi secondi......
    Certamente e' un gran bel corridore,ma non so' perche' non mi e' mai piaciuto......forse un po' antipatico e pure poco spettacolare oltre al fatto che quando deve muoversi in prima persona non si muove( vedi il Giro 2018 contro Froome).
    Non credo sia solo un problema di ginocchio....inizio a pensare che il problema sia di testa.....e senza testa non vai da nessuna parte
  2. samuelgol:

    Vabbè di pochi secondi perchè in una tappa si è fermato nel prato a far popò, in un'altra lo ha staccato la sua stessa squadra costringendolo a rincorrere e stancarsi. In quel Giro fu comunque nettamente il più forte al di là dell'entità numerica che non misurò la reale differenza.
    Piu' che il Giro vinto meritatamente per pochi secondi, mi soffermerei su quello perso, sempre meritatamente da Froome.
    2018 arrivo 2 pure al Tour de France..

    Gran Atleta ma dotato di una personalità un po' introversa, non da impressione di sapersi imporre con disivoltura.
    Sempre nella famosa tappa delle finestre del 2018, uno come Hinoult o Moser starebbe ancora picchiando sia Omen che quel sciagurato che tentava di fare direttore sportivo in ammiraglia..
    Ok altri tempi altri uomini..
  3. bianco222:

    Diciamo che se avesse avuto una squadra forte (come ha ora per capirsi) poteva anche lasciar andare Froome per poi "tenerlo lì" nella fase pianeggiante e gestire (come tra l'altro fece) nell'ultima salita.
    Lui doveva solo andargli dietro. Aveva 2 minuti di vantaggio in classifica, la migliore delle posizioni possibili specie in un 1 vs 1. E loro erano 1 vs 1 in quel punto. La maglia rosa era saltata, tutti gli altri pure. Non lo ha fatto e ha perso per quello, non per la squadra di Froome.
    E' l'esempio più classico di come un ciclista dimostri, almeno quel giorno, di essere più forte di un altro.