Tom Dumoulin ancora malato

Tom Dumoulin ancora malato

12/02/2020
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12/02/2020

Tom Dumoulin (Jumbo-Visma) non debutterà stagionalmente alla Volta a la Comunitat Valenciana a causa di uno stato influenzale, e questo rimette ancora in causa la sua stagione dopo il lungo periodo di assenza dalle corse dopo l’infortunio al ginocchio avvenutogli nella prima settimana del Giro d’Italia 2019. Dopo una breve riapparizione al Criterium du Dauphiné si è assentato dalle corse per il resto della stagione.

Ora questo nuovo stop che gli ha fatto riconsiderare la stagione, infatti salterà la Milano-Sanremo e la Tirreno-Adriatico, oltre al training-camp in altitudine programmato in preparazione a queste gare. Il probabile calendario a questo punto dovrebbe prevedere il giro dei Paesi Baschi, la campagna delle Ardenne, quindi il Dauphiné in rifinitura al Tour de France.

Commenti

  1. alboslr:

    Dite quello che volete, ma un vincitore al giro d'italia, un secondo posto (contro un certo Froome e la sua squadra leggermente più valevole), ……...
    Si è semplicemente detto che sinora ha vinto meno di quanto prometterebbe, per una ragione o per l'altra. Quanto alla squadra di Froome c'entra ben poco. Froome ha vinto sullo Zoncolan, non grazie alla squadra. Ha vinto la tappa del Finestre scattando a 80 km dal traguardo, quando Dumoulin era con lui. Si è fatto 80 km da solo. Cosa c'entra la squadra in quel Giro?
    Mi par, almeno a sentire i commenti a certe sue scelte, che stia un po' troppo appresso ai percorsi. Se un percorso ti limita, vuol dire che hai dei limiti. Un Froome se gli metti 100 km di crono il GT è (era?) capace di vincerlo lo stesso, così come è capace di vincere sullo Zoncolan.
    Detto questo, secondo me Dumoulin ha grandissimi mezzi e sono convinto che potrà vincere parecchio ancora.
    pedalone della bassa:

    io mi chiedo solo: ma uno stato influenzale, può compromettere così tanto l'inizio di stagione?
    Pare strano anche a me, ma forse in questo periodo ci sono dei passaggi nella preparazione che non vanno saltati per cui se l'influenza ti impedisce un lavoro in altura programmato ci sta che tu faccia quello appena guarisci, modificando il calendario gare (che tanto erano verosimilmente di preparazione anche quelle) piuttosto che lasciar tutto così. Ovvio che se punti tutto su un obiettivo (Tour) e un mese prima ti prendi l'influenza, di certo non lo salti.
  2. alboslr:

    Dite quello che volete, ma un vincitore al giro d'italia, un secondo posto (contro un certo Froome e la sua squadra leggermente più valevole), mondiale a cronometro (singola e a squadre), argenti e bronzi nella stessa disciplina. Insomma non mi sembra male per un 29enne, contando che l'ultima stagione è come se non avesse corso e le prime due da prof ha sfiorato una Vuelta.
    Sul fatto che non fosse spettacolare me l'ha fatto odiare al giro d'italia che poi ha vinto. Mi sapeva proprio di antipatico, rosicone e succhiaruote.
    Poi mi ci sono rivisto a pieno, essendo anch'io un passistone come lui. E qui è sbocciato l'amore sportivo per questo eccellente corridore.
    Non è spettacolare perché, semplicemente, non è nelle sue caratteristiche, nelle sue corde. Ha un'eleganza nello stare in bici che è invidiabile; e mi riferisco sia alla bici da cronometro sia alla bici da strada.
    Infine, penso che sia uno di quei corridori che darà il meglio tra i 28 e i 33. Quindi:
    FORZA TOM!!!
    PS. volevo condividere con voi questa foto che io ritengo meravigliosa!
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    Concordo, è un grande e spero che possa vincere ancora parecchio. Le notizie che si hanno adesso spiegano poco o niente, mi sembra strano che un'influenza adesso comprometta la partecipazione a Sanremo e Tirreno Adriatico.
  3. bianco222:

    Non mi sembra che nessuno qui dica il contrario. …...
    A me par di si. Forse ti sei perso il post inziale a cui ho risposto, in cui si evidenziava un ruolo più o meno rilevante della squadra di Froome nella sconfitta di Dumoulin. Cosa che NON è stato a mio avviso.