Tom Dumoulin mette la propria carriera in pausa

Tom Dumoulin mette la propria carriera in pausa

Piergiorgio Sbrissa, 23/01/2021

Nella sorpresa generale Tom Dumoulin (Jumbo-Visma) ha annunciato che si prenderà una pausa nella propria carriera, senza indicare una data di ripresa. Secondo la stampa olandese l’avrebbe comunicato ai propri dirigenti venerdì sera ad Alicante, in Spagna, durante il Training camp della squadra. Squadra che poi l’ha ufficializzato oggi con un video.

 

Queste le parola di Tom: “da qualche  mese, forse un anno, il ciclista che è in me fa fatica a trovare la propria strada. Voglio che la mia squadra ed i miei sponsor mi apprezzino. Voglio che mia moglie sia felice. Voglio che i miei compagni di squadra facciano bene, ma da un anno mi sono perso. Cosa voglio veramente? L’uomo Tom Dumoulin cosa vuole fare della sua vita oggi? È una domanda che mi turba profondamente da qualche mese. Non ho avuto il tempo di rispondere perché la vita del corridore ha seguito il suo corso. Voglio essere sempre un corridore ciclista? Se si come? Se voglio vincere il Tour come devo lavorare? Oggi ho la sensazione di non saper cosa fare, e di lasciare gli altri ripsondere per me. Questo non mi porta nemmeno ai risultati sperati e questo mi rende infelice. È un peccato, non dovrebbe andare cosi. È per questo che voglio fare una pausa per un po’“.

“Quello che è sicuro è che ne approfitterò per pensare, per parlare con la gente attorno a me, per portare a spasso il cane, e riflettere su quello che voglio come essere umano, per la mia carriera. Ho preso la mia decisione ieri, la squadra mi sostiene e questo mi fa bene. È come se si fossi tolto un sacco di centinaia di chili dalle spalle. Questa mattina mi sono svegliato felice. Mi farà bene avere del tempo per me. Per ora la cosa non mi rende triste. E questo è tutto.”

 

 

Commenti

  1. longjnes:

    dietro a queste decisioni (ma anche ai dubbi della premessa) c'è sempre una donna dietrogandalf
    oppure è stata determinate la risposta di pogacar ai dubbi sul ribaltone al tour :mrgreen:
    Con questo non voglio dare giudizi, è giovane, può godersi la vita e fare il corridore è fatica. Inoltre se è innamorato fa bene a godersi la moglie.
    forse lo farei anche io
    Se molla difficile che lo rivedremo. Con grande fatica è arrivato a essere una seconda punta al tour, ma gettando ombre sulla motivazione personale, difficile che potrà guadagnarsi un futuro da capitano.
    Penso che del futuro di capitano a sto punto ... gli interessa anche poco
  2. Essere proff non è più difficile che lavorare in altro ambito, ma il volere è dovere essere il migliore al mondo, in qualsiasi ambito, farebbe scapocciare quasi tutti... è difficile sostenere mentalmente questa ambizione con sé stessi e dovere verso il resto del mondo....
  3. Un
    marco:

    vai a lavorare, e dalle 18 in poi, così come nei weekend, fai quello che vuoi. Fai il ciclista professionista, e tutta la parte migliore della tua vita la passi a fare il monaco. Ben pagato, nel suo caso, ma sempre monaco sei, per di più a dieta perpetua.
    Un pó come quei dipendenti che danno tutto sul lavoro e poi vanno in bornout.