Tom Dumoulin mette la propria carriera in pausa

221

Nella sorpresa generale Tom Dumoulin (Jumbo-Visma) ha annunciato che si prenderà una pausa nella propria carriera, senza indicare una data di ripresa. Secondo la stampa olandese l’avrebbe comunicato ai propri dirigenti venerdì sera ad Alicante, in Spagna, durante il Training camp della squadra. Squadra che poi l’ha ufficializzato oggi con un video.


 

Queste le parola di Tom: “da qualche  mese, forse un anno, il ciclista che è in me fa fatica a trovare la propria strada. Voglio che la mia squadra ed i miei sponsor mi apprezzino. Voglio che mia moglie sia felice. Voglio che i miei compagni di squadra facciano bene, ma da un anno mi sono perso. Cosa voglio veramente? L’uomo Tom Dumoulin cosa vuole fare della sua vita oggi? È una domanda che mi turba profondamente da qualche mese. Non ho avuto il tempo di rispondere perché la vita del corridore ha seguito il suo corso. Voglio essere sempre un corridore ciclista? Se si come? Se voglio vincere il Tour come devo lavorare? Oggi ho la sensazione di non saper cosa fare, e di lasciare gli altri ripsondere per me. Questo non mi porta nemmeno ai risultati sperati e questo mi rende infelice. È un peccato, non dovrebbe andare cosi. È per questo che voglio fare una pausa per un po’“.

“Quello che è sicuro è che ne approfitterò per pensare, per parlare con la gente attorno a me, per portare a spasso il cane, e riflettere su quello che voglio come essere umano, per la mia carriera. Ho preso la mia decisione ieri, la squadra mi sostiene e questo mi fa bene. È come se si fossi tolto un sacco di centinaia di chili dalle spalle. Questa mattina mi sono svegliato felice. Mi farà bene avere del tempo per me. Per ora la cosa non mi rende triste. E questo è tutto.”

 

 

Commenti

  1. Ser pecora:

    Mah, 40k l'anno sono più di quelli che fa un pro WT, che raramente supera i 35k (con una media di 14k in corsa).
    Che si presume "l'amatore" faccia più piano di un pro WT (la media dei più lenti in gara è 38kmh), quindi fare quei 40k gli prende più tempo che non ad un pro (se no sarebbe un pro...).
    Cosi, a naso potrebbero essere 4-5h al giorno, ogni giorno dell'anno.

    Come sia compatibile con un lavoro mi viene difficile immaginarlo...
    4/5h al giorno sono compatibili con un lavoro. Basta fare i turni su 6h al giorno su 6gg, o fare tutti i gg 8/14. O essere lavoratori autonomi e fare gli orari che vuoi. Il problema non è incastrarcele, è che non sono compatibili con una vita "normale" fatta di una famiglia o amici. O sei un irresponsabile o sei solo. Di sicuro sei malato, perchè 4/5h al giorno sono da sfinirsi fisicamente, peggio ancora se associate ad un lavoro. Che vita è?
  2. mollare così quando ti trovi in un contesto per molti da sogno è indice di una passione per questo sport che non è mai stata tale fino in fondo. e non è la prima volta che lo vedevo scazzato o rilasciare interviste in cui faceva dichiarazioni negative sull'ambiente. sarà sicuramente totalizzante e massacrante fisicamente e mentalmente.ma se pensi che prendere circa 2 milioni di euro l'anno per pedalare non valga la pena probabilmente si è fatto i suoi calcoli e si è messo già da parte ciò che gli basta per campare bene a lungo o fare investimenti che gli garantiscono di non lavorare più se non a tempo perso. di sicuro non si metterà a lavorare in fabbrica. quindi il ciclismo gli ha dato ciò che gli serviva e non ha più motivazione. contento lui contenti tutti. ma ripeto la mia opinione è che se gli pesa così tanto il ciclismo non gli scorre nel sangue
  3. ci si dimentica che quando uno e' abituato a vivere con 1 milione di euro annui,col piffero si abitua a vivere con 30-40mila euro annui
Articolo precedente

Nuove scarpe Specialized S’Works Ares

Articolo successivo

Dylan Groenewegen racconta le minacce ricevute

Gli ultimi articoli in News