Dylan Groenewegen racconta le minacce ricevute

Dylan Groenewegen racconta le minacce ricevute

Piergiorgio Sbrissa, 26/01/2021

Dylan Groenewegen (Jumbo-Visma) ha raccontato al sito olandese Wilerfiets delle minacce ricevute dopo il noto incidente del giro di Polonia:

…minacce cosi concrete e serie che abbiamo chiamato la polizia pochi giorni dopo l’incidente. Nei giorni e settimane successive la polizia ha sorvegliato la nostra casa. Non potevamo più uscire di casa liberamente. Se volevo uscire di casa un poliziotto mi seguiva in modo che non mi succedesse niente“.

Il corridore olandese ha ricevuto le minacce via posta “…le abbiamo ricevute scritte a mano, incluso un cappio con cui minacciavano di impiccarci mio figlio. Quando leggi certi messaggi e vedi il pezzo di corda rimani sotto shock. È stato determinante per me per capire che non si poteva continuare cosi. Sono andato alla polizia a fare denuncia. E la polizia è subito intervenuta dopo aver visto le lettere. Questo fa capire la gravità delle minacce. Sono cose che certamente ti toccano. Cosa sta succedendo? Com’è possibile? In che mondo malato stiamo vivendo? Ti passano per la testa le cose più pazzesche. Scendere dal letto la mattina è stata dura per un po’“.

Groenewegen racconta poi le difficoltà del vivere in queste condizioni, con la paura costante e la paranoia che fa temere il peggio in ogni cosa: una macchina che ti segue, l’allarme di casa che scatta per sbaglio, il sospetto dietro ogni cosa.

Commenti

  1. sembola:




    Se una manovra è scorretta, cioè contraria ad una norma, dovrebbe essere punita sempre e comunque, e non a seconda delle conseguenze. Sempre che l'obiettivo sia prevenire le conseguenze... perchè se non si puniscono le infrazioni che non hanno provocato conseguenze è inevitabile che vengano replicate fino a che alla fine qualcuno ci resta. A quel punto punisci in modo esemplare contentando le tricoteuses e nessun altro.
    Questo è tutt'altro discorso che spetta agli organi competenti.. e già so che si apre un mondo :roll:
  2. golias:

    Si vabbeh.. ha fatto bene Froome a commentare in quel modo, ma poi quella posizione risulta davvero essere redditizia ?
    Si, quella posizione è redditizia, molto redditizia. Non so come Froome al Tour quella volta riuscisse pure a pedalarci efficacemente, come del resto ha fatto anche Sagan a Richmond in occasione del suo primo mondiale, ma quella posizione è molto redditizia.