Tour de France: perquisito l’hotel della Bahrain-Victorious

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Membri dell’ufficio centrale per la lotta ai crimini contro l’ambiente e la salute pubblica (OCLAESP) della Gendarmerie Nationale francese in borghese ha perquisito nella serata di ieri le camere d’hotel dei corridori e dello staff della Bahrain-Victorious, oltre che tutti i veicoli della squadra. La perquisizione è finita verso le 2 del mattino.

Vari computer dei membri della squadra sono stati perquisiti ed alcuni documenti sequestrati. Cosa confermata dal Team Manager Milan Erzen.

Il quotidiano francese Sud-Ouest parla di 50 poliziotti coinvolti. E che l’operazione è stata promossa dal prefetto di Marsiglia.

Erzen della Bahrain dice che i gendarmi non avevano un mandato, ma che loro si sono offerti di collaborare in ogni caso, non avendo niente da nascondere. Quindi tecnicamente i documenti non sarebbero stati “sequestrati”, ma ceduti volontariamente.

L’anno scorso un’operazione simile era stata condotta dallo stesso ufficio nei riguardi della Arkéa-Samsic, ma senza che ci sia stato alcun seguito.

Commenti

  1. quello che ha colpito e fatto pensare male è stato il complessivo rendimento di quasi tutti i corridori di Barhein Victorius, atleti che si sono messi in mostra con azioni e prestazioni tutto sommato abbastanza inedite nella storia personale di ciascuno di loro
  2. per il bene di questo sport è giusto fare i controlli ma sarebbe anche giusto farli senza troppi clamori
    io sono sempre in attesa di un controllo simile ad una qualsiasi squadra di calcio :-x
  3. Beh insomma
    Ser pecora:

    Più che la stampa sono stati Julien Jurdie, DS della AG2R e Guillaume Martin (Cofidis) che avevano fatto dei sottintesi riguardo Padun.
    In particolare al fatto che Padun avesse detto che le sue prestazioni erano dovute ai 4kg persi.

    Martin era in fuga con lui in una tappa del Delfinato ed aveva detto che quando è partito si era guardato incredulo con gli altri in fuga.

    Evidentemente perché prima di allora Padun non sarà stato granché considerato in gruppo. A torto o a ragione.
    Alla fine pure i grandi esperti pro ed ex-pro finisce che ragionano come la gente comune...

    Oggi Colbrelli in un'intervista parla di controllo frutto "dell'invidia". A dimostrazione che questo controllo è figlio di voci interne al gruppo, non di chissà quale macchinazione francese che ora ce l'ha a morte con una squadra del Bahrein gestita da croati.
    Beh Padun anche da dilettante non era certo uno fermo (vedi mondiale Innsbruck - OT quanto forte andava il povero Bjork :-(), non sarà un mostro, ma si può considerare un discreto corridore. I suoi piazzamenti li ha sempre fatti...Tra l'altro al delfinato ha vinto sempre (mi pare) andando in fuga con gruppetto e poi regolando quello.
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