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Tour de France: perquisito l’hotel della Bahrain-Victorious

Tour de France: perquisito l’hotel della Bahrain-Victorious

Piergiorgio Sbrissa, 15/07/2021

Membri dell’ufficio centrale per la lotta ai crimini contro l’ambiente e la salute pubblica (OCLAESP) della Gendarmerie Nationale francese in borghese ha perquisito nella serata di ieri le camere d’hotel dei corridori e dello staff della Bahrain-Victorious, oltre che tutti i veicoli della squadra. La perquisizione è finita verso le 2 del mattino.

Vari computer dei membri della squadra sono stati perquisiti ed alcuni documenti sequestrati. Cosa confermata dal Team Manager Milan Erzen.

Il quotidiano francese Sud-Ouest parla di 50 poliziotti coinvolti. E che l’operazione è stata promossa dal prefetto di Marsiglia.

Erzen della Bahrain dice che i gendarmi non avevano un mandato, ma che loro si sono offerti di collaborare in ogni caso, non avendo niente da nascondere. Quindi tecnicamente i documenti non sarebbero stati “sequestrati”, ma ceduti volontariamente.

L’anno scorso un’operazione simile era stata condotta dallo stesso ufficio nei riguardi della Arkéa-Samsic, ma senza che ci sia stato alcun seguito.

Commenti

  1. samuelgol:

    Pare fossero 20, non 50. A perquisire un albergo con destinatarie 30/40 persone tra corridori e staff, ci vai in 4? In 3/4 ci si va a perquisire un luogo ristretto con pochissime persone.
    La notizia fa scalpore, ma solo per la grancassa che gli si dà. Le modalità mi sembrano, classiche e assolutamente congrue al contesto.
    devo ancora vedere qualcosa di simile nel calcio prima di dire che sia tutto congruo
    ma si sa che ci sono ancora tanti che pensano che i giocatori corrano e prendano botte per 90' ogni 2-3gg a pane acqua :-x
  2. samuelgol:

    Memoria corta. E' successo pure nel calcio con perquisizioni e arresti in grande stile e a forze spiegate in tutta Italia contemporaneamente.
    Nel 1980, solo per Pescara Lazio, ci andarono in 15 per bersi alcuni giocatori della Lazio. Stessa cosa avveniva in altre parti d'Italia in contemporanea.
    https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/03/23/quel-giorno-dell-80-il-pallone.html

    Ti ho citato un caso, non l'unico.

    Il vittimismo del ciclismo, mi fa sorridere.
    anni '80 (40 anni fa) ... appunto
    recentemente e continuativamente?
    non è vittimismo nè benaltrismo, non a caso il mio primo post è "per il bene di questo sport è giusto fare i controlli...", ma semplice constatazione
    se nell'immaginario collettivo i ciclisti son tutti dopati è perchè (alcuni) si dopano, certo, ma anche perchè i controlli negli altri sport, quantomeno allo stesso livello del ciclismo, non li fanno
    parla con un tifoso di calcio e ti risponderà che "eh ma qui c'è la tecnica, il doping non serve" ... come no :-x
  3. Ser pecora:



    Le voci ci sono per la Bahrain, che oltretutto, come già detto, è stata coinvolta nell'operazione Aderlass. La Quickstep no, e comunque vince 70 gare a stagione da 15 anni. Quindi saranno pure dopatissimi, ma con una continuità che la Bahrain non ha....




    Mussew è reo confesso, correva con Leferve, il team è lo stesso, Bonnen qualche problema lo ha avuto..., e nel suo caso diciamo che giustizia ordinaria ha avuto mano triplo velluto..
    Il preparatore di Alanphilippe è stato accusato da una sua Atleta, se non sbaglio cessione di Epo... Non ricordo sinceramente come sia finita...

    Se vedi di voci in quel Team come in molti altri ce ne sono finché vuoi...