È finita male l’esperienza in MTB di metà stagione per Mathieu van der Poel. Caduto due volte nella gara di Nove Mesto, il campione olandese è stato costretto al ritiro per poi trovarsi all’ospedale per ulteriori accertamenti.
Due cadute, la prima non grave in un tentativo di sorpasso andato male su Sam Gaze, il secondo un’impuntata con conseguente cappottamento, non sono state l’avvicinamento che MVDP si aspettava per il mondiale di Mtb ad agosto, dove vorrebbe tentare di prendersi la maglia iridata che gli manca in armadio.
🚵🇨🇿 | Een dramatische eerste ronde voor Van der Poel! Hij gaat zelfs over de kop… 🤕🤕
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— Eurosport Nederland (@Eurosport_NL) May 25, 2025
I siti belgi Sporza e Wielerflits riportano invece di “cattive notizie”, pur senza specificarle, riguardo le condizioni di MvdP, che invece di partire oggi per il ritiro pre-Dauphiné con la Alpecin a La Plagne sarebbe rientrato a casa. Dauphiné in forte dubbio quindi, e probabilmente anche il Tour, dove, nel caso arriverebbe senza la preparazione specifica.
Che MvdP non sia mai stato un fan del Tour de France, una corsa che non gli è mai piaciuta ed in cui non ha mai trovato obiettivi stimolanti (per i suoi standard) oltre alla vittoria di tappa, è cosa nota. Che la Mtb sia da sempre la sua disciplina preferita e che ci tenga molto a vestire la maglia di campione del mondo anche.




Un trick comparso da qualche anno, un passaggio che prima non si vedeva, forse mutuato dal cross motociclistico.
Francamente non capivo lo scopo di una sola gara di CDM prima del Tour, per di più con 2 soli allenamenti di mtb. Lo scopo era rendersi conto del suo livello... Lo abbiamo visto tutti, nella mtb attuale serve specializzazione più che in passato e non puoi partire molto dietro se hai ambizioni di vittoria.
Pidcock ha sempre fatto molta più mtb, infatti su strada e ciclocross ha vinto molto meno e anche lui ha avuto il suo bel da fare per cercare di vincere in mtb.