Michael Woods (EF Education First) è stato il primo ad uscire dalla nebbia per tagliare il traguardo sul monte Oiz. Ultimo sopravvissuto di una fuga di 26 corridori e poi di un gruppetto ristretto a David De La Cruz (Sky), Dylan Teuns (BMC) e Rafal Majka (Bora-Hansgrohe), Woods, canadese 31enne, è andato via sulla rampa più dura, al 20% conquistando casi la più bella vittoria in carriera. Dietro di lui Teuns a 5″ e De la Cruz a 10″.

Tra gli uomini di classifica Simon Yates (Mitchelton-Scott) cede 8″ a Valverde (Movistar), ormai leader della propria squadra vista la défaillance di Nairo Quintana (+3’44”). Si insedia al terzo posto in classifica la rivelazione Enric Mas (+1’22” da Yates), altro prodotto dell’inesauribile fucina QuickStep.

Le ultime 4 tappe si prospettano un duello Yates-Valverde ed una battaglia per il terzo gradino del podio tra Mas, Lopez (Astana) e Kruijswijk (Lotto-Jumbo).