Wild Card gare UCI WorldTour 2021: le scelte di RCS Sport

Wild Card gare UCI WorldTour 2021: le scelte di RCS Sport

Piergiorgio Sbrissa, 10/02/2021

[Comunicato stampa] Milano, 10 febbraio 2021 – RCS Sport comunica l’elenco delle squadre al via del 104^ Giro d’Italia e delle sue corse UCI WorldTour di primavera.

Gli inviti e le wild card de Il Giro di Sicilia, Milano-Torino, GranPiemonte e Il Lombardia, verranno annunciate successivamente.

Inoltre, l’ALPECIN-FENIX (BEL), leader della classifica UCI ProTeams 2020 parteciperà a tutte e quattro le corse WorldTour di Primavera. In quanto avente diritto all’invito, il team ha confermato la sua partecipazione.

GIRO D’ITALIA (8 – 30 Maggio) – 19 UCI WorldTeams, 1 avente diritto e 3 wild card (23 squadre di 8 corridori ciascuna).

UCI WORLDTEAMS – 19

  • AG2R CITROEN TEAM (FRA)
  • ASTANA – PREMIER TECH (KAZ)
  • BAHRAIN VICTORIOUS (BRN)
  • BORA – HANSGROHE (GER)
  • COFIDIS (FRA)
  • DECEUNINCK – QUICK-STEP (BEL)
  • EF EDUCATION – NIPPO (USA)
  • GROUPAMA – FDJ (FRA)
  • INEOS GRENADIERS (GBR)
  • INTERMARCHÉ – WANTY – GOBERT MATÉRIAUX (BEL)
  • ISRAEL START-UP NATION (ISR)
  • JUMBO-VISMA (NED)
  • LOTTO SOUDAL (BEL)
  • MOVISTAR TEAM (ESP)
  • TEAM BIKEEXCHANGE (AUS)
  • TEAM DSM (GER)
  • TEAM QHUBEKA ASSOS (RSA)
  • TREK – SEGAFREDO (USA)
  • UAE TEAM EMIRATES (UAE)

AVENTI DIRITTO – 1

  • ALPECIN-FENIX (BEL)

In seguito della decisione del comitato direttivo dell’UCI di aumentare il numero di corridori al via dei grandi giri da 176 a 184, RCS Sport estende gli inviti alle seguenti tre squadre:

WILD CARD – 3

  • BARDIANI CSF FAIZANE’ (ITA)
  • EOLO-KOMETA CYCLING TEAM (ITA)
  • VINI ZABU’ (ITA)

STRADE BIANCHE (6 marzo) – 19 UCI WorldTeams, 2 aventi diritto e 4 wild card (25 squadre di 7 corridori ciascuna)

AVENTI DIRITTO – 2

  • ALPECIN-FENIX (BEL)
  • TEAM ARKEA – SAMSIC (FRA), seconda migliore UCI ProTeam 2020

WILD CARD – 4

  • ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC (ITA)
  • BARDIANI CSF FAIZANE’ (ITA)
  • EOLO-KOMETA CYCLING TEAM (ITA)
  • VINI ZABU’ (ITA)

TIRRENO-ADRIATICO (10–16 marzo) – 19 UCI WorldTeams, 1 avente diritto e 5 wild card (25 squadre di 7 corridori ciascuna)

AVENTI DIRITTO – 1

  • ALPECIN-FENIX (BEL)

WILD CARD – 5

  • ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC (ITA)
  • EOLO-KOMETA CYCLING TEAM (ITA)
  • GAZPROM-RUSVELO (RUS)
  • TEAM ARKEA – SAMSIC (FRA)
  • TOTAL DIRECT ENERGIE (FRA)

MILANO-SANREMO (20 marzo) – 19 UCI WorldTeams, 2 aventi diritto e 4 wild card (25 squadre di 7 corridori ciascuna)

AVENTI DIRITTO – 2

  • ALPECIN-FENIX (BEL)
  • TEAM ARKEA – SAMSIC (FRA), seconda migliore UCI ProTeam 2020

WILD CARD – 4

  • ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC (ITA)
  • BARDIANI CSF FAIZANE’ (ITA)
  • TEAM NOVO NORDISK (USA)
  • TOTAL DIRECT ENERGIE (FRA)

Commenti

  1. Maverik89:


    Siamo ampiamente OT, comunque:
    - in realtà è in Italia che prima c’era un fenomeno fuori dalla norma. Perché siamo l’unico paese dove c’è interesse nazionale verso un team (in Germania non tutti tifano Mercedes, in Francia non è che tifano Renault a prescindere...)
    - non sono brutti (se intendi “esteticamente”), sono poco spettacolari. Baku è una pista esteticamente stupenda, peccato che andrebbe bene per un circuito in bici, non una gara di auto.
    - per fortuna che hanno messo il DRS altrimenti ora era ancora peggio. È che ormai l’aerodinamica conta più del motore visto che i motori che girano ormai sono prodotti dalle stesse 3/4 case. E quindi chi ha più soldi x investire nella ricerca ha la macchina più forte e le differenze aumentano.

    FineOT
  2. Il Trattore:

    Parlo per la F1 perché sono uno degli “invasati”. Confermo che negli ultimi 10 anni si è perso audience:
    - vuoi perché la Ferrari non vince più
    - vuoi perché partono in 20 ma alla fine vince Hamilton (che ammazza il mondiale già dopo 5 gare)
    - vuoi perché i nuovi circuiti danno poche chances di sorpassi.

    Ma allora se è vero quello che dici: com’è che a Hamilton hanno appena “adeguato” il contratto a 40 milioni di dollari all’anno? Perché spero che tu sia consapevole che non glieli paga Toto Wolff di tasca sua, ma escono dal gruzzoletto che Mercedes, Petrobras, UBS, Bose, Monster, Ineos, ecc... danno in mano a Toto...
    (Ho preso l’esempio più eclatante, ma gli altri rinnovi di quest’anno nel mondo F1 non è che fossero a scendere...)

    La realtà è che dei diritti tv ormai importa sempre meno. Tira di più un post su Instagram o sul tale sito. Si va a click, non a minuti di visibilità.
    Comunque ci sono molte differenze con la F1, dove girano molti piu' soldi a prescindere. Ad esempio:
    - Un paese paga fior di milioni di "hosting fee" per ospitare una gara. I circuiti storici come San Marino o Monaco pagano meno ma i paesi "emergenti" sganciano piu' di 30 milioni per ospitare una gara.
    - Una vettura e' molto piu' complicata di una bici. Dalla casa automobilistica all'azienda che si occupa dell'elettronica, hanno introiti da far impallidire anche i piu' grandi produttori di bici come Giant. Quindi anche se mettono meno soldi in termini percentuali, in termini assoluti sono emormemente di piu'. E di sicuro hanno un ritorno economico anche se l'audience scende.
    - Quasi tutti i piloti, soprattutto quando fanno il salto dalle formule minori alla F1, "pagano" nel senso che si portano dietro gli sponsor che coprono ingaggio e ci mettono la differenza. Per dire Diniz entro' in F1 perche' il padre era nell'alimentare e gli assicuro' la sponsorizzazione miliardaria della Parmalat. Di ciclisti del genere ce ne sono ben pochi.
  3. Doppiomisto:

    Ogni anno ci sono le immancabili polemiche per l'esclusione dal Giro di questa o quell'altra squadra.
    Però le wild card (il cui significato forse sfugge a molti) non si basano sulla meritocrazia, sulle classifiche, sui risultati dell'anno precedente, sul roster etc...
    RCS invita a propria discrezione chi ritiene più opportuno invitare.
    in realtà si basano sui listini RCS...
    Team con importante "fondo" corse ... partecipa alle gare che vuole!
    Rimane che l'esclusione della Androni al Giro la trovo imbarazzante per RCS ... forse non avevano fatto i conti con la presenza di Alpecin