61^ Tirreno Adriatico: ritorno alle origini

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Presentata un’edizione della Tirreno-Adriatico senza arrivi in salita, ma con diverse frazioni mosse ed esigenti, alcune delle quali sfiorano i 4000 metri di dislivello. Previsti anche 5 km di sterrato nel finale della tappa di San Gimignano. La Corsa dei Due Mari prenderà il via il prossimo 9 marzo da Lido di Camaiore con una cronometro individuale per concludersi, dopo sette frazioni e 1169.5 km, a San Benedetto del Tronto.


E’ stata presentata quest’oggi, presso il Parlamentino di Palazzo Li Madou di Ancona, sede della Regione Marche, la 61^ edizione della Tirreno Adriatico Crédit Agricole, in programma dal 9 al 15 marzo.

La Corsa dei Due Mari attraverserà cinque regioni con un percorso variegato che offrirà occasioni ad ogni tipologia di corridore: dalla cronometro individuale di Lido di Camaiore, che aprirà come da recente tradizione la caccia alla Maglia Azzurra, fino alla frazione conclusiva di San Benedetto del Tronto, dove verrà alzato al cielo il Tridente di Nettuno. 

Accantonato l’arrivo in salita, che aveva caratterizzato le ultime edizioni, il percorso rimane ricco di insidie, come lo sterrato che chiude la frazione di San Gimignano e i numerosi muri presenti nelle frazioni marchigiane che daranno verosimilmente una conformazione definitiva alla classifica generale.

Cresce il dislivello totale: saranno 15.550 i metri complessivi, contro i 14.400 dell’edizione 2025.

 

NUMERI E STATISTICHE

 

  • Lido di Camaiore ospita un’arrivo di tappa della Tirreno Adriatico per la 12^ volta: in tutti i casi si tratta della tappa d’apertura.
  • I vincitori a Lido di Camaiore in questo decennio: Pascal Ackermann (2020), Wout Van Aert (2021), Filippo Ganna (2022, 2023, 2025), Juan Ayuso (2024).
  • Quattro gli arrivi di tappa inediti di questa edizione: San Gimignano, Magliano de’ Marsi, Martinsicuro e Mombaroccio.
  • 72° arrivo di tappa a San Benedetto del Tronto, meta finale per la 60^ volta su 61 (unica eccezione la prima edizione del 1966 che si concluse con la San Benedetto del Tronto–Pescara.
  • La Regione Marche detiene il record di arrivi di tappa della Tirreno Adriatico; con le frazioni di quest’anno il totale sale a 186. Segue il Lazio con 70 e l’Abruzzo con 64. Al quarto posto la Toscana, che quest’anno taglia il traguardo delle 50 tappe.

 

Commenti

  1. bradipus:

    Credo che il Terminillo lo conoscano bene, col Giro ci sono arrivati più volte.
    Alla Tirreno Adriatico è a rischio, mi ricordo qualche anno fa un arrivo sotto una furiosa nevicata.
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    https://www.gazzetta.it/Foto-Gallery/Ciclismo/15-03-2015/terminillo-quintana-trionfa-bufera-neve-110118992506.shtml
    Aveva vinto un vecchio! ;-)

    Che peccato solo 11 km a crono, ma porca zozza, almeno una "ventinaia" dai, perche´ stanno distruggendo (non loro, dico in generale) sta disciplina... :-(
  2. Zugnajima#11:

    Aveva vinto un vecchio! ;-)

    Che peccato solo 11 km a crono, ma porca zozza, almeno una "ventinaia" dai, perche´ stanno distruggendo (non loro, dico in generale) sta disciplina... :-(
    Eh, da quando ti sei ritirato tu, questa disciplina non ha più senso... :mrgreen:
    o-o
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