Grave incidente per Irene Aravena

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La squadra Cilena femminile sprint stava correndo il 12 Marzo scorso per il bronzo ai giochi Sud-Americani a Santiago del Cile, ma un grave incidente è occorso ad Irene Aravena, come si può vedere nel terribile video. A causa di una falsa partenza il cancello di partenza non è stato rimosso dai giudici, che si sono limitati a sventolare la bandiera rossa. Estefania Ñúñez, compagna della Aravena, lo scansa però all’ultimo secondo rendendo impossibile alla compagna in scia evitarlo

Nell’impatto la Aravena, oltre a spezzare in due la bici di netto, si è rotta la rotula sinistra.


Per quel che conta, forzata al ritiro la squadra Cilena, il bronzo è andato al Brasile.

16 Comments

  1. Che massa di idioti. Possibile che nessuno dei giudici si sia accorto di quello che stava succedendo? Da non credere. Oltre ai giudici decine di addetti alla pista che non hanno mosso un dito per avvisarle.
    Olter alla rotula si è fratturata anche una mano e dovra stare fuori dalle corse per sei mesi.
    Speriamo si riprenda presto nonostante tutto.

    Altro video dove si vede ancora meglio la totale negligenza degli organizzatori.
    https://www.youtube.com/watch?v=EGYaLwYlc0Y

  2. Menefreghismo allucinante e colpevole….

    Il giudice di gara che si sposta stile torero…

    Ma stai davanti all’ostacolo, almeno ti evita e non si fa male….!!!

    • Quoto, e poi si potrebbero usare delle bandiere più grandi e sventolarle come fanno in Moto Gp/Formula1. Questo tenevava una bandierina più piccola di una fazzoletto di carta.

  3. Dispiace per la bruttissima caduta, ma non condivido i commenti sul giudice.
    Lui ha fatto quello che era suo compito, segnalare con bandiera rossa la prova sospesa e stava davanti al blocco di partenza per segnalare l’ostacolo, vorrei vedere voi se vedete due bici lanciate che vi vengono addosso se non vi spostate (anche perchè non sarebbe cambiato niente, anzi ci sarebbero stati due feriti perchè la ciclista avrebbe travolto il giudice).
    Comunque la coppia del Cile non era molto “lucida”, nonostante lo sparo, che indica annullamento della prova, lo speaker che più volte annuncia l’annullamento, hanno continuato come se nulla fosse (la coppia brasiliana dopo 10 metri si è rialzata).
    Ripeto dispiace molto per l’atleta, a cui auguro una pronta guarigione, ma non condivido la crocifissione degli addetti ai lavori.

  4. certo che i giudici devono fare il proprio lavoro, che era quello di segnalare la falsa partenza ,ma non devono far rompere l’osso del colo a chi è concentrato a ruota e non può vedere il cancelletto della partenza.

    • Non credo che il giudice abbia fatto rompere l’osso del collo all’atleta.
      Anche perchè se ti viene segnalata la falsa partenza dallo sparo, poi più volte dallo speaker e poi dal giudice con la bandiera rossa, ma tu continui a testa bassa… non puoi scaricare la colpa sugli altri.
      L’incidente è stato molto brutto, ma secondo me la disattenzione della coppia cilena è stata la causa.

  5. certo che vanno crocifissi i giudici, anche solo per la totale indifferenza con cui hanno assistito all’incidente. Non si sono neanche avvicinati alla povera ragazza, è evidente che non se ne sono preoccupati minimamente. Qui non è una questione di qual’è il loro dovere ma di dov’è la loro coscienza.

    • Sul fatto che dopo l’accaduto non se ne siano preoccupati minimamente, condivido il tuo pensiero.
      Il mio post sopra era riferito alle critiche per il comportamento prima dell’incidente.

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