Nuova ricerca sugli integratori contaminati

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dietarysupplements

Avevamo già evidenziato il problema degli integratori alimentari contaminati, anche se il problema si riscontrava soprattutto negli USA e per prodotti destinati al bodybuilding.


Una nuova inchiesta del 2013 della HFL Sport Science (HFL), il più grande laboratorio per test sugli integratori, ha preso in esame 114 integratori delle 24 marche più note sul mercato europeo tra vari prodotti “energetici”, proteici, gel, etc. Ebbene, il 10% ha fatto riscontrare prodotti dopanti, come steroidi, stimolanti o entrambe, per un totale di 20 sostanze proibite.

I prodotti più “inquinati” sono capsule (55%) e pillole (37%). Tra i prodotti testati anche alcuni che riportavano in etichetta “doping free” o “testati da laboratorio indipendente”.

Qui la lista ed attenzione a cosa comprate, soprattutto chi gareggia e può incorrere in problemi, ma anche chi è attento alla propria salute.

12 Comments

  1. Scusate ma è chiaramente scritto “Products appearing on this list have been tested for the presence of certain drugs (contact HFL for details of current testing regimen) and, within the limitations of the test, none were found”
    E’ un elenco di prodotti risultati NEGATIVI al test. Cioè SENZA presenza delle sostanze illecite ricercate.

  2. Peccato non riesco ad aprire il link mi sarebbe piaciuto vedere quali erano questi prodotti così per poterli acquistare e far mangiar la polvere ai vecchi nei cicloraduni!….. 😀

  3. Tutto è tornato funzionante, ci terrei però a ribadire la precisazione , il link porta ad una lista di prodotti che sono stati testati e trovati NEGATIVI alla presenza di sostanze illecite. Da come è presentato l’articolo si potrebbe pensare il contrario.

  4. un po’ vago …. non si comprende bene quale sia la fonte per poterne valutare l’attendibilità.
    Non si capisce quale siano le sostanze indagate ed in che termini, l’elenco poi riporta batch di prodotti che hanno dato risultato NEGATIVO , non si capisce invece quali siano i POSITIVI e soprattutto i POSITIVI nonostante certificazione (non sono molti i produttori che lo indicano in etichetta in Italia)
    Insomma , senza nulla addebitare a chi riporta la notizia su questo Forum, sembra l’ennesima uscita dei media che in tanti sommariamente malinterpreteranno
    imho

    • La fonte è quella indicata e da cui proviene la ricerca, uno dei maggiori laboratori del settore.
      La lista è dei prodotti negativi, perché è quella rilasciata, ma il punto è che dei 114 integratori testati sul mercato europeo il 10% presenta contaminanti.
      Poi ognuno la legge e gli da il peso che vuole.

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