Omar Di Felice vincitore della Race Across Italy

2

omardifelice_raceacrossitaly_podium

Con il tempo di 30 ore e 26 minuti, l’ultracyclist Omar Di Felice trionfa alla Race Across Italy dopo un duello avvincente lungo gli 834 chilometri e gli oltre 11 mila metri di dislivello del percorso.
Partito nel lotto dei favoriti per la vittoria finale, Omar non ha deluso le attese, balzando subito in testa al comando della gara nel terzetto composto anche dal sanmarinese Settimio Guidi e dallo spagnolo Juan Antonio Conesa Lopez. Sono servite le rampe della salita che porta a Roccaraso e i 100 durissimi chilometri finali all’ombra della Majella per decretare l’esito finale. Omar ha preso il comando proprio sulla lunga salita dell’altopiano delle cinque miglia, giungendo solitario al traguardo con 40 minuti di vantaggio sul secondo (Settimio Guidi) e oltre un’ora sul terzo (Juan Antonio Conesa Lopez)
La Race Across Italy è valida anche come prima prova del campionato italiani di  ultracycling che vivrà il suo atto finale a settembre, durante la “Ultracycling Dolomitica”. Alla luce dei risultati Omar è in testa al campionato davanti al piemontese Marcello Luca e al sorprendente Roberto Mastronardo.


Classifica ufficiale della Race Across Italy

2 Comments

  1. Ormai il mondo delle due ruote si è ampliato a dismisura. Strada, MTB, bmx, scatto fisso, fatbike, granfondo randonee, gare in circuito, gare a tappe, ultracycling, per non parlare dell’evoluzione dei mezzi, vedi cambi elettronici, ammortizzatori e gli ormai freni a disco che arriveranno (giustamente) anche su strada. Premetto che non ho niente contro il sig. Omar di Felice o con i gli ex pro che vengono a fare le GF amatoriali (strada e MTB) e ovviamente vincono, visto la loro preparazione e le possibilità tecniche che hanno. Discorsi già fatti altre volte, ma purtroppo che continuano a ripetersi perchè il 95% (90 mi sembrava poco) dei praticanti è gente che ha sicuramente meno possibilità, ma che poi è anche quello che spende i soldi per comprare bici, che va dai preparatori e che si inscrive alle gare. Fate qualche articolo anche su di loro ……………………… Grazieeeeeeee

  2. più che una gara contro gli altri mi sembra una gara/prova di resistenza contro se stessi..il fatto che la 14^sia una donna mi fa pensare che il livello medio di competitività sia quello che è..

Lascia un commento

Articolo precedente

Dati powermeter classiche di Christian Knees

Articolo successivo

SRAM 1x

Gli ultimi articoli in News