Secondo Cyclingnews il Giro d’Italia 2018 si aprirà con una cronometro individuale nella città vecchia di Gerusalemme, seguita da altre due tappe in Israele.
Il governo israeliano dovrebbe garantire la sicurezza e gran parte dei costi per ospitare la carovana rosa. Il prossimo anno Israele festeggerà i 70 anni di esistenza e la presenza del Giro d’Italia sarebbe un messaggio simbolico oltre che politico della “normalizzazione” della vita in Israele.
Il Giro dovrebbe poi trasferirsi in Sicilia per affrontare l’ascesa all’Etna, e poi concludersi a Roma, altra capitale religiosa. L’ultimo arrivo del Giro nella capitale risale al 2009.
Il percorso verrà ufficialmente svelato il 18 settembre.


Francamente spero proprio di no. Sarebbe un errore associare la competizione con la propaganda di un paese straniero per più inviso dal mondo arabo. Ma per soldi ai venderebbero l anima al diavolo e temo che RCS accoglierà la richiesta.
Sarebbe bello che lo sport unisse. Piuttosto toccherebbe vedere se alcune squadre più o meno legate al mondo arabo, accetterebbero di partecipare.
p.s. @marco. Con tutta quella roba che se portano appresso, se li controllano come a noi, meglio che cominciano il check in a ottobre 🙂
Bellissima notizia!
Non ho nulla contro Israele, ma non capisco perché il Giro d’Italia debba prevedere delle tappe in un paese estero. Credo che si possa promuovere lo stesso facendolo partire in Italia. Boh?
speriamo di no……. ci manca solo che leghino il Giro d’Italia alla religione…. e poi il Giro d’Italia dovrebbe essere interamente in Italia
Giro d’Italia per me significa girare in bici in territorio italiano. Se Israele vuole un giro solo faccia. Ma i soldi… Spero che ritornino a Napoli.
l’ultima cosa di cui ha bisogno il ciclismo è politica e religione …
Giro d’ITALIA in ITALIA…….e provare a valorizzare di più il nostro paese? Chiediamo ai pro cosa ne pensano…
mi vien che ridere….da anni il Giro cherca di arrivare alla grandezza del Tour con azzione ridicole. Potrebbe partire anche dal Mount Everest, no chance. Anche se il Giro è la corsa più interessante e appassionante (imho).
Chissa se Bahrein e UAE partiranno.