Tra le varie classiche in cui Peter Sagan si era distinto in passato la Paris-Roubaix non era tra quelle in cui aveva brillato maggiormente (11° e 38° nelle due ultime edizioni), ma oggi ha deciso di mettere tutti a tacere, senza fare calcoli ed attaccando a 54km dall’arrivo e prendendo la testa della corsa accompagnato dal sorprendente Silvan Dillier (AG2R), in fuga per 220km, il quale, lasciato il ruolo di oscuro gregario alla BMC, ha dato dimostrazione di tenere benissimo il ritmo del campione del mondo alternandosi nei cambi. Alla fine niente ha potuto allo sprint nel leggendario velodromo di Roubaix contro il campione del mondo, che si è portato a casa così il proprio blocco di granito, oltre ad aver inciso per sempre il proprio nome nelle docce.

Al terzo posto Niki Terpstra (Quick-Step) che ha dimostrato di essere sempre molto costante ed in grande forma.
Sagan è il 5° campione del mondo a vincere la Roubaix, il primo dal 1981 (Bernard Hinault).

A margine di questa bella giornata un episodio in negativo: Michael Goolerts (Veranda’s Willems) è stato ritrovato incosciente in un canale a lato del settore id Viesly, la causa un arresto cardiaco. Rianimato dai pompieri è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Lille. Si attendono aggiornamenti.

questo per far capire che non era in forma…..
..oltre ad aver inciso per sempre il proprio nome nelle docce. 🙄 :==
Speriamo bene per Michael Goolerts
MI associo agli auguri a Goolerts, l’immagine di lui a terra con le braccia allargate è davvero triste 🙁 Speriamo possa risolversi
Un immenso in bocca al lupo a Goolerts. Grande spettacolo di Sagan e Diller…. Peter ha ascoltato i “suggerimenti” di Boonen, non ha parlato e ha menato come un fabbro! Ora lo zio Tom avrà altre dritte da dare?? Comunque se serve per vedere imprese come questa, lunga vita alle polemiche di Boonen!!! Ah, ah, ah!
povero ragazzo… R.I.P.
Mi dispiace [emoji26]
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Povero ragazzo,riposa in pace
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ma com è possibile?
r.i.p. ragazzo
r.i.p.
r.i.p.
Ho visto quelle terribili immagini in tv…. ma come è possibile che nessuno abbia tirato i freni… moto, auto, e si, anche bici.
In quei casi solo un tempestivo intervento medico può essere utile, chiunque altro può solo intralciare i soccorsi.
Può sembrare brutto ma togliersi di mezzo il prima possibile e lasciare spazio a medici ed ambulanza è la cosa migliore in quelle circostanze.
Purtroppo ieri non è bastato neanche il defibrillatore… 🙁
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Si è vero. Ma l’immagine nei miei occhi è stata il solito “the show must go on”
Non sono amatori, tenuti (in teoria) anche da regolamento di gara a prestare assistenza. Obiettivamente sul momento non ti rendo conto della eventuale gravità e in ogni caso sai che al seguito della corsa c'è qualcuno pronto in pochi istanti a intervenire e che può farlo in maniera migliore della tua. La tua presenza lì è più dannosa che utile, se non altro, se si fermano in 20/30/40/50, i mezzi di soccorso fan più fatica ad avvicinarsi al malato.
Ma che assistenza può fornire una persona che non ha competenza di rianimazione (immagino il 99,9% dei ciclisti amatori), se non allertare i soccorsi?
Scusa ma solo in Italia si cerca la polemica "ad ogni costo", ma proprio sempre e comunque ….. Ma chi ieri dopo la sua caduta avrebbe mai pensato ad un infarto. Io non mi ricordo di aver mai assistito a una cosa del genere (nel ciclismo professionistico intendo). Nel caso degli incidenti di Casartelli e Weylandt ci fu un impatto violentissimo e si capi subito che la cosa era gravissima….ma ieri???????? Su dai. Uno cade alla Roubaix…. pensi a 10000000000 motivi ma MAI ad un infarto. Secondo te cosa dovevano fare i corridori o i DS o non so chi??? E stato soccorso subito e al meglio delle possibilita. Casartelli e Weylandt morirono durante delle tappe che vennero concluse comunque nonostante si sapesse che erano deceduti. Possiamo stare a parlare qui per giorni su cosa si potesse fare…la realta e che esiste il destino o (per chi ci crede) la volonta del Signore e che nonostante tutte le prevenzioni possibili ci sono cose che sono inspiegabili e fuori dal nostro controllo. Se poi vogliamo cercare un colpevole a tutti i costi e fare polemica ….
Non colpevolizzo nessuno. Ho solo raccontato il mio stato d’animo di fronte a quelle immagini inequivocabili per chi, dopo l’accaduto, le ha riviste.
mi spiace per Michael Goolerts e per la sua famiglia.
sono molto dispiaciuto per questo ragazzo che aveva l’età di mio figlio e la sua fine ha oscurato la gioia per la vittoria del mo campione preferito..detto questo sono straconvinto che purtroppo in Belgio la tolleranza ZERO sui controlli sia molto di là da venire.troppi ragazzi in questi anni sono deceduti per quel problema. TROPPI
Che tristezza per Goolaerts, sabata aveva postato sul suo profilo Strava la sgambatina del mattino , c'è la sua foto, si vede l' olio al silicone, e poi …. R.I.P.
Mi dispiace per l'impresa sportiva, bellissima, ma rimarrà oscurata da un fatto tragico, l'immagine di quel ragazzo a terra è impossibile da cancellare. Sul tg2 ne hanno fatto un servizio dopo aver parlato di selfie e di smartphone, con una musica in sottofondo che sembrava studio aperto, se non ne parlavano era meglio, l'ho trovato irrispettoso, un giornalismo da 4 soldi
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La vera grande impresa l’ha compiuta Dillier che, oltre ad una fuga di 200 Km. è riuscito a giocarsi allo sprint la vittoria. Non avrebbe avuto scampo nemmeno a parità di stanchezza, ma il fatto che non si sia tirato indietro fino all’ultimo, fa di lui il “vincitore morale”.
Sagan, ovviamente non ha rubato nulla, ha fatto una grandissima impresa. Mi ha dato l’impressione che all’inizio non ci credesse nemmeno lui che avesse staccato gli altri e la vittoria è più che meritata.
Grandissima tristezza per Goolaerts. Un ragazzo di 23 anni che muore facendo sport mi lascia sempre senza parole.
E' un nome difficile da scrivere e pronunciare , e fino a ieri sera pochi sapevano di questo corridore. Ma che sia un big o uno dei tanti , dove è adesso 1 vale 1 , anzi magari vale più lui…… e la nostra preghiera è sempre la stessa.
Quindi che io non sappia il suo nome non importa è uno di noi e basta.
Scrivo perché in un altro sport è stato licenziato uno speaker che ha sbagliato un nome……… quando prima volavano i coltelli e per 2 giorni bisogna essere buoni,
Ho già scritto , sono tragedie difficilmente spiegabili , ma esigiamo una spiegazione , una vera spiegazione e non un semplice è successo cosi' che non si capisce se è una spiegazione scientifica o lasciamo perdere e andiamo avanti. Una spiegazione è importante , non per la bramosia di sapere , ma perché questo non deve più succedere.
Viva il ciclismo che non si ferma mai.
Non so quanto sia veritiera l'intervista rilasciata alla Gazzetta, se lo fosse è proprio Sagan che ammette di aver acquisito la consapevolezza della vittoria dopo diversi km da suo attacco; ha detto che non era programmato ma la situazione che si era creata in corsa era tutto sommato favorevole e lui ha colto l'attimo. Ovviamente per favorevole intendo che 2 Quick step su 3 si erano già mossi (Stybar e Gilbert) e lo stesso per GVA anche se il suo tentativo è stato meno deciso degli altri.
E così anche Sagan può aggiornare il suo palmarès di vittorie nelle classiche monumento
L'intervista non l'ho letta. Credo sia stato sincero. Si vedeva che non era convinto dal fatto che continuava a girarsi. Penso che fosse sorpreso che nessuno andasse a prenderlo, visto che quando scattavano gli altri a turno si riprendevano.
credo sia vero….lui aspettava rientrasse qualche altro big….invece dopo che ha visto che il distacco aumentava senza andare a tavoletta…ci ha dato dentro……poi recuperare 1 minuti anche se ai meno 30 era difficile per tutti…
In diretta abbiamo visto solo un attimo,il peggiore….
Ed io mi son fatto la tua stessa domanda…..
Oggi ho visto un video ( lo trovi anche su questo forum,)che testimonia l immediatezza dei soccorsi…..
R.i.p.
r.i.p. Michael Goolerts, incredibile…
Bastava guardare la faccia di Beppe Conti (che probabilmente aveva notizie di prima mano) ieri pomeriggio per capire che la situazione era disperata.
credo che sapevano gia' non ci fossero tante speranze…..da come ne parlavano anche io avevo la quasi certezza che c'era poco da fare…..
Purtroppo non e' che potevano fare altrimenti…..
Senza nessuna polemica, ma anche io sono convinto che il povero Goolaerts non ce l'abbia fatta già da subito. Il modo in cui hanno dato la notizia durante la corsa era troppo mesto. Non voglio essere negativo ma ho il timore che la notizia sia stata data in serata per non "rovinare" il pomeriggio. Spero non sia così. In ogni caso mi sento male al pensiero di quello che è successo a questo povero ragazzo. RIP.
Sono passati 3 minuti , immediatezza in una gara ciclistica non può esserci in quanto c'è un gruppo in movimento e tutto deve avvenire in sicurezza. Ogni secondo che passa è una piccola frazione percentuale che si toglie alla speranza di salvare una vita. Non è uno stadio , un palazzetto dello sport o uno studio televisivo. Il nostro Riccardo Magrini è ancora a commentare perché a Sky c'era un cronista che a fatto il corso di primo soccorso ed è intervenuto immediatamente.
Ci fosse stato qualcuno in grado di rianimare immediatamente lo sfortunato corridore lo avrebbe salvato ? A questo punto speriamo che sia stato fatto tutto il possibile , perché sarebbe ancora più tragico.
Ho letto sulla gazzetta che il luogo di nascita di Golaerts è lo stesso dove in un fatto analogo è morto anni fa il figlio di monsieur Roubaix Devlaeminck , non ci sono parole.
questo non credo…….la situazione era sicuramente disperata e con poche speranze….ma se non e' stata data notizia non era per non rovinare la festa.
Io il dubbio ci fossero poche speranze lo avevo visto che il duo Pancani-Martinello qualche battuta la fanno sempre scherzosa….domenica erano invece molto seri….
La notizia è stata data alle 22:40 , perché è l'ora nella quale il corridore è morto.
Weilandts per esempio la notizia è stata data con l'ufficialità , è un rispetto dell'atleta non volere dare notizie affrettate , ed è un rispetto che c'è nel ciclismo , in tante trasmissioni sportive e no , ci sono tanti giornalisti squali che vorrebbero dare per primi la notizia , è successo che si sono quasi picchiati per dare una notizia per primi.
Certo che non possono dare la notizia della morte prima di aver avvisato ufficialmente i familiari, che tra l’altro credo fossero all’arrivo.
Sto cercando senza successo la foto di Sagan che alza la bici dopo la vittoria, qualcuno sa dove trovarla?
Grazie!
Se parliamo di ciclisti amatori, in molte gare è proprio scritto nel regolamento che devi fermarti a prestare assistenza e in generale il comportamento in caso di incidente. Tra i pro no, ma tra gli amatori, medici, personale infermieristico o semplici persone che hanno nozioni di primo soccorso (abbastanza comuni per legge nei luoghi di lavoro) ce ne possono essere, quindi più o meno competenti lo possono essere, così come in assenza di totale competenza, il fermarsi può anche essere semplicemente volto ad avvertire eventuali altri concorrenti della presenta di un ferito.
Ovvio che se ci sono 1/2 persone ferme, non è che ognuno che sopraggiunge, salvo che non sia un medico nella vita, si debba fermare.
Tutti discorsi che invece tra i prò non si pongono, si voglia perchè di solito l'assistenza medica è al seguito della corsa e si voglia perchè sono quasi tutti ragazzi giovani che, facendo nella vita solo il ciclista, non hanno alcun tipo di altra competenza.
È, purtroppo, solo il buon senso che lo impedisce. Il buon Bulbarelli x la tragedia di ww 108 ce l'ha avuta a suo tempo, ma la ritengo l'eccezione e non la regola purtroppo
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Vedi l’allegato 161383
guardate che panza!!!!
almeno una cosa in comune con Sagan ce l'ho…
respirazione diaframmatica
quando succedono disgrazie come quella capitata a Michael Goolaerts mi chiedo se si tratta di difetti cardiaci non rilevati;
non credo sia giunto un infarto perché stava tirando troppo, era un professionista, tra l'altro giovanissimo; diverso se fosse stato un amatore over 40