Si poteva innovare la classica trasmissione con guarnitura e pignoni? Si, e lo dimostra CeramicSpeed con DRIVEN, una trasmissione che elimina gli attriti tra pignoni e catena eliminando proprio la catena.
La cassetta è 13v con i pignoni lavorati in modo da essere ingaggiati lateralmente.
La trasmissione non necessita di deragliatori, ma utilizza un cardano con 21 cuscinetti.






bellissimo esperimento.
portarlo su strada però sarebbe una vera sfida.
penso per esempio ai costi di realizzazione della “cassetta” (si chiama ancora così???), o alla vita dei cuscinetti utilizzati per l’ingaggio dei denti…
Sarebbe interessante capire come funziona il cambio di rapporto. Sarà vero che non necessita di deragliatore ma quella "rosa" di cuscinetti che vanno ad ingranare con i pignoni si dovrà pur muovere……
guardando le immagini mi par di capire che la rosa di cuscinetti si allontana o si avvicina la perno posteriore, andando quindi a toccare i pignoni più piccoli e più grandi. Anche la cassetta mi sembra molto più piatta di una tradizionale, per evitare che la rosa si debba spostare anche lateralmente.
Di certo avrebbero dovuto fare lo sforzo di girare un video per far capire come funziona veramente. Così sembra solo un rendering.
i video ci sono in giro
Molto bello, ma mi sarei aspettato una maggior differenza di efficienza. Forse stupisce quanto sia efficiente il sistema tradizionale, avrei pensato peggio.
Il sistema tradizionale se non fosse così efficiente (98%) non sarebbe durato 130 anni sulle bici (e moto).
In alcuni casi anche auto e pure decisamente cavallate.
Un po’ come l’ombrello. Da quando è nato non ha subito sostanziali modifiche.
Si, effettivamente sembra un'opera d'arte di meccanica. Comunque qualche video si trova
qui uno, ma non si vede la cambiata:
Innovazione molto interessante! La durata e l’affidabilità di tutti quei pezzettini è comunque tutta da scoprire
Io continuo a sperare che si arrivi al mono rapporto con cambio integrato nel mozzo o nel movimento centrale anche nelle bdc.
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Mi sembra una "Cagata pazzesca" questi tipo di cambio a "crociera" l'hanno già sperimentato nel 1800 …
Da quello che ho letto in giro, la cambiata non si vede perché ancora non è stata implementata. L'unico esemplare funzionante per ora è un sistema single-speed montato su un telaio Cervelo. I "pacchi pignoni" che si vedono nelle immagini sono dei mockup, ma di fatto non c'è ancora un meccanismo esistente di cambiata.
Sembra lo stesso meccanismo adoperato sugli elicotteri per sincronizzare il rotore di coda con il rotore principale.
Meccanicamente non da problemi, ma sull’ala mobile il tutto è sigillato/lubrificato.
Forse uno dei limiti a cui si dovrà porre rimedio, è evitare che le parti in attrito si sporchino.
Non a caso, il sistema di rinvio ad argano applicato sulle moto, è sigillato.
https://www.facebook.com/CyclingNews.it/videos/219105222247257/?hc_ref=ARQczZ27pc8Ys36gMiz7At8XKVhrlOynA2jSlYC24xvCVgFS3JielhIw7lEFwADUZbI
Nemmeno qui!!! 🙁
beh, complimenti a ceramic speed per presentare un prodotto non finito.
Quello del servizio è un prototipo in fase neppure tanto avanzata a vedere certi componenti.
Probabile facciano vedere in questa fase per farsi finanziare progetto definitivo..
L’idea di base è buona, poi che risulti anche commercialmente appetibile…. non saprei.. Sicuramente bisognerà ingegnerizzare quel prototipo… attività per niente banale..
Ceramicspeed si dimostra ancora una volta campione del mondo nel vendere il fumo, se il sistema non è ancora previsto per fare una cambiata!!! 🙂
is marketing Baby 🙂
Dal video si può intuire come funziona, non credo proprio che vadano a presentare un qualcosa che non sanno nemmeno se riusciranno ad ultimare.
La cassetta è proprio piatta.
Cioè non è come una cassetta tradizionale a piramide, ma è su un unico piano.
Più che di prodotto parlerei di prototipo:
https://cyclingtips.com/2018/07/ceramicspeed-driven-drivetrain/
Il sistema piatto può essere interessante in quanto non ha il limite della larghezza del pacco pignoni come nei sistemi tradizionali (che richiedono di progettare catene sempre più strette, ma a un certo punto ci si dovrà fermare).
Di contro richiede un telaio dedicato, sembra essere costoso, e il sistema di cambiata a quanto pare è stato solo pensato sulla carta ma non credo effettivamente realizzato, anche se l'idea sembra intelligente.
Io la vedo più come una mossa pubblicitaria, azzeccata tra l'altro a quanto pare.
Aggiungo che gli ingranaggi sono ben più resistenti di quelli dell'immagine.
In un cambio tradizionale i pignoni lavorano nel piano, qui anche fuori dal piano e non sembrano avere rigidezza flessionale.
Continuate tutti a dire che il sistema di cambiata non c'è, a me guardando il video pare di capire che ci sia.
La "ghiera" di cuscinetti scorre assialmente lungo l'albero sfruttando il principio della vite senza fine ed ingrana ogni colta un diametro diverso del pignone a cui corrisponde un diverso numero di denti.
Si vede chiaramente la vite senza fine e la boccola su cui agisce.
"DrivEn is currently still only a single-speed prototype; a multi-speed system with nearly 500% of total range (more than what you get on a conventional compact double drivetrain) was envisioned and physically conceptualized for promotional photos, but it doesn’t actually work"
Bah, sono pure riusciti a vincere un Eurobike Award, allora se non altro sull'idea. L'anno prossimo presento la mia idea a trazione aerofagica, magari vinco anche io.
Vedi l’allegato 165275
Non devi più cambiare la catena ogni tanti km e gli ingranaggi ogni tanti km , ma penso che sia un vantaggio più pratico che economico visto il probabile costo del nuovo cambio.
Cambi direttamente tutto il sistema! :))):
Questa volta sei stato molto più sintetico di me. Mi sa che è un sistema molto più caro di quello del totocalcio , se esiste ancora.
… in questo non è diversa dal 99% dei produttori di componentistica
io non ho mai visto la presentazione di un Durace o di un Etap in cui si diceva che la cambiata non è ancora stata realizzata…
… ma io ho scritto 99, mica 100 :sborone:
haha, considerando che coprono il 99,99% del mercato delle trasmissioni, mi sa però che hai toppato.
D'altronde vendono cuscinetti in ceramica facendo credere che si vada più veloce.
Lasciando da parte le osservazioni sui potenziali benefici del prodotto/prototipo, la prima cosa a cui ho pensato é l'effetto "carotatrice", stile biga di Ben-hur, una volta in movimento. Sicuramente un esercizio meccanico interessante, ma che apre il fianco a una serie di punti di attenzione rilevanti…
è chiaro che è solo una dimostrazione di un'idea.
non a caso il cardano (perchè di questo in pratica si stratta) è stato lasciato in bella mostra proprio per dare anche un impatto visivo forte.
diverso sarebbe stato mostrare un prototipo (e questo non lo è). in questo caso sarebbe stato del tutto lecito prenderli per i fondelli.
l'idea ha sicuramente del potenziale. ovvio va sviluppata e magari tra qualche anno lo vedremo come prototipo.
Concordo.
In effetti mi pare che il difficile lo abbiano già fatto.
Mancano delle carterizzazioni, come mi sembra plausibile su un dimostrativo del genere, ma non mi pare sia una cosa così complessa da realizzare.
Manca l'attuatore, però si tratta di far andare avanti e indietro il rocchetto con una certa indicizzazione.
Penso sia fattibile inserire un motorino passo passo dentro il tubo del cardano, ma se più semplice si può montare anche fuori.
Poi ci vogliono un paio di pulsanti sul manubrio.
Chissà se lo svilupperanno realmente.
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Oltre ai dubbi di manutenzione già detti aggiungerei anche che in caso di caduta o scivolata il "cardano" sarebbe la prima cosa a spaccarsi sull'asfalto..
Complimenti a Ceramic Speed per aver messo su carta e poi anche con una veloce dimostrazione un'idea che, buona o meno, è un ragionamento differente da quelli che vengono fatti da decenni sul mondo delle bici.
Non hanno fatto ancora niente di lontanamente vicino a qualcosa di funzionante, l'ho visto oggi, e una bella bozza di idea ancora da sgrossare e pensiamo già che cadendo avra problemi?
non dimentichiamo la questione brevetti.
non sappiamo se qualcuno ha già depositato brevetti su queste soluzioni (magari la stessa casa).
magari l'idea di come "cambiare" già la hanno ed ora stanno verificando che nessuno poi possa creare qualche problema…
o magari hanno pensato a una strategia di introduzione sul mercato a medio lungo termine per far abituare il pubblico al nuovo prodotto, considerando la ritrosia alle novità del mondo bdc.
non ce lo vedo proprio un qualsiasi ingegnere a far vedere a tutti un proprio progetto senza sapere come farlo funzionare… non siamo mica designer o architetti
c’è qualcosa che non mi torna con la rapportatura, ma forse non ho capito un caxxo io ehhe.
Se in un pacco pignoni tradizionale, si ha un aumento percentuale del 10-12%, noi vediamo che il diametro dei primi pignoni aumenta di pochissimo, mentre sugli ultimi la differenza è alta (si nota tantissimo sul nuovo eagle sram mtb). Qua mi pare che l’aumento sia costante, quindi probabilmente il salto sui pignoni piccoli è enorme per poi ridursi su quelli più grandi, che ne dite?
Secondo me "l'albero cardanico" è a sgancio rapido sia per consentire la normale manutenzione e pulizia, sia per poter inserire una o più pile (se ne vede una nel tubo, che mi sembra azioni un motorino indicizzato, che a sua volta fa girare la vite senza fine) che mi sembra di capire, vado a intuito, si introducano dalla parte di tubo verso la guarnitura una volta sganciato dal telaio. Quindi per me è funzionante e brevettato ma ovviamente non fanno vedere tutto.
tralasciando il fatto che la trasmissione a cardano su bici (visto su un cancello al mercatino di gambettola e monomarcia con normali coppie coniche) mi pare un 2 passi indietro…
-sull'efficenza quello a catena è già elevatissimo, fare di meglio all'effettivo la vedo dura specie per un cardanico, visto che ad ogni coppia di ingranaggi si dissipa potenza
-sulla "cassetta" se non mettono un bel rinforzo sulle marce agili al primo 1015% mi sa che qualcuno la piega o fa saltare i denti
-per quanto riguarda la cambiata sarà sicuramente più lenta e per un motivo stupidissimo, non si possono tenere 2 marce inserite contemporaneamente, quindi ci sarà per forza la "folle" tra tutte le marce, scordatevi cambiate di 23 marce alla volta
-sulla durata no comment, se pensano di fare meglio delle trasmissioni attuali ingaggiando i denti con solo i cuscinetti buona fortuna
detto sinceramente trovo la trasmissione a catena il sistema migliore che ci sia per le bici, il problema è che l'hanno capito quasi subito ed ora chi vende componenti è disperato perchè fare di meglio, inteso come compromesso peson marcepersonalizzazione marcefunzionalità, è qualcosa di estremamente difficile per non dire impossibile
A me la cosa che lascia dei dubbi è la durata delle corone/pignoni. Nel senso che sulla trasmissione tradizionale il tiro della catena è suddiviso tra n denti di corona e pignone, qui tutta la forza si scarica sempre e solo su un dente alla volta. Chiedo lumi a qualche ingegnere meccanico del forum o qualche appassionato di meccanica.
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Ho pensato esattamente alla stessa cosa.
Le bici con trasmissione cardanica esistono già da tempo. Meccanismo affascinante, grande design eguagliato solo dalla sua inefficienza.
Bella invenzione certamente ma si sconvolgerebbe il mondo della bicicletta
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Bisognerà riprogettare tutti i carri posteriori x dimensionarli sulla base delle differenti sollecitazioni alle quali sono sottoposti. È affascinante come idea (che nn è certo di ceramicspeed), sarei parecchio curioso di provarlo questo sistema, ma nutro dubbi sopratutto sul trasferimento di Potenza tra la ghiera dentata ed i cuscinetti
Sent from my SM-A520F using BDC-Forum mobile app
È già esistito un cambio con cardano a 2 marce per bici, per cambiare occorreva pedalare all'indietro di 1/4 di giro.
correva l'anno 1890 🙂
….il problema è sempre “come” funziona. :==
E l’essere quasi sempre all’oscuro della storia della propria disciplina.
….comunque idea intrigante ….
Certo… grande innovazione tecnologica, poi mi metti i freni tradizionali ora che tutte le bici avranno i dischi??? ahahah
In MotoGP che trasmissione usano?
Le trasmissioni a cardano su che moto vengono usate?
in Moto GP non credo a meno di smentite, nelle moto BMW da sempre usa il cardano
Auto con trazione a catena più o meno è 80 anni che non le fanno.. o ti riferisci alla catena di distribuzione?
buono a sapersi, mi sa che il cancello che ho visto a suo tempo fosse qualcosa di simile
altra dimostrazione comunque che non si sta inventando nulla di nuovo, ma "affinando" quello che già esiste
Beh si non fanno vedere molto ma che èun prototipo lo ripete 20 volte! Comunque sia, i denti durano pure, i cuscinetti mi convincono poco messi sotto sforzo lateralmente in quel modo..
Il concetto di funzionamento alla fine è chiaro ma dimenticatevelo di poterlo usare su strada come la catena! Secondo me eh
Esatto.
Cardano lo usano su moto da turismo (Guzzi).
Attualmente in motogp tutti a catena.
Forse solo la ELF ha usato una trasmissione a cardano, ma era una moto non standard in tutto.
La BMW non ha tutte le moto a cardano, la 1000 RR ad esempio è a catena, a cardano sono quelle "turistiche".
Non sono tanto i cuscinetti ad essere la parte debole lavorando lateralmente, così come è fatto i "pignoni" non sono in grado di sopportare il carico laterale quando lavorano sul rapporto più agile, si fletterebbero e la trasmissione slitterebbe.
Anche io sono convinto che lo slittamento sia la principale problematica da risolvere
Sent from my SM-A520F using BDC-Forum mobile app
Si 9% dal 11/12 infatti poi la scala è a 1 poi si aumentano come dici te. Potrebbe anche essere che uno possa programmarla in base alle corse che fa , in modo da avere rapporti adatti ad ogni tipo di percorso , tipo le marce per f1 molto corte a Monaco e molto lunghe a Monza.
Con una bici del genere si possono fare moltissime cose , visto che non c'è bilanciere e deragliatore , si potrebbe inventare anche una fixed da usare in certe situazioni per poi usarla tradizionale in altre.
Piccolo ot: Nella Formula 1 dal 2014 i rapporti sono costanti per tutta la stagione. Hanno 8 marce apposta, per fare tutte le piste. La ottava la tirano a giri molto alti solo nelle piste più veloci, chiaramente.
Non è a variazione continua, ci sarà un numero ben definito di rapporti che si possono utilizzare, o vedendola in altro modo, il cardano ingaggia il pignone solo in alcuni punti, altrove le scanalature non coincidono con i nottolini.
Difatti, chi riuscirà nell'intento di progettare una variazione continua avrà un successo enorme.
Trovo strano che qualche progettista bizzarro non ci abbia già pensato visto che esiste già in meccanica.
Il problema dei variatori è che assorbono potenza o sfruttano le forze centrifughe, cose che sulla bici non abbondano.
Sembra che i rapporti possano essere anche venti…
Interessante che nell'albero oltre alla meccanica ed all'elettronica wireless per muovere il pignone abbiano inserito anche un powermeter.
Inoltre interessante anche che ci siano ben cinque progressioni di cambiata possibili, da lineare ad iperbolica e che quella da utilizzare sia stabilita in tempo reale dal sistema in funzione della velocità angolare è della potenza applicata al sistema in quel momento.
Diciamo che magari ancora non è da mettere su strada ma di idee ce ne sono tante.
Riguardo ai brevetti su diversi prototipi c'è scritto "patent pendo g" segno che qualcosa di loro si sono inventati, se non proprio a livello di brevetto ma di modello fi utilità certamente.
Sent from my SM-A320FL using BDC-Forum mobile app
Non si vede come vengono ingaggiate le pedivelle, magari hanno anche pensato a qualche cosa tipo un deragliatore davanti, con più posizioni, permettendo di moltiplicare i rapporti, senza le limitazioni degli incroci di catena.
Ma rimango molto scettico sulla effettiva efficienza.
Non sono sicuro di cosa intendi con "come ingaggiano le pedivelle" comunque davanti c'è un rocchetto simile a quello posteriore e la guarnitura ha i denti ricolti verso l'interno che ingaggiano con i cuscinetti del rocchetto.
Non c'è deragliatore, secondo me inutile in questo caso, con 20 rapporti che te ne fai del deragliatore?
Considera che oggi nei gruppi 2×11 abbiamo a disposizione, ben che vada, 14 rapporti, spesso anche meno.
Intendevo appunto di avere un qualcosa simile a dietro, che quindi lavora su più posizioni, studiandolo bene si potrebbero evitare molte combinazioni uguali.
Sarebbe interessante capire come è fatto il "pignone" dietro, perché fissata la spaziature delle scanalature per il rapporto più piccolo, spostandosi verso l'esterno, ad un certo punto i cuscinetti non le inganerebbero più perché occorrerebbe aggiungerne un'altra ma non ci sarebbe spazio a sufficienza.
Durante la pedalata se i cuscinetti arrivano in quella zona sarebbe un disastro.
beh una trasmissione per bici è ben diversa per esigenze da una di una moto o una macchina, una nave o un generatore elettrico…
ogni settore ha visto l'evoluzione di determinate soluzioni. difficile oggi proporre qualcosa di rivoluzionario visto che tutto funziona più che bene.
inoltre i nuovi strumenti hanno permesso progettazioni e realizzazioni sempre più precise, veloci, complesse.
onestamente non so quando e soprattutto se questa soluzione possa essere davvero proposta sul mercato.
una sfida tecnologica che però mi affascina. portare sulla bici soluzioni prese in prestito da altri settori spesso si riduce a solo marketing.
spero davvero che questo non sia il medesimo caso.
Ma no, mica é un sistema così rudimentale.
C'è una gestione elettronica che "sa" quando spostare il rocchetto in base a dove si trova ed alla velocità angolare.
Come già scritto nel post precedente ci sono addirittura 5 diverse modalità di spostamento da lineare ad iperbolica.
Sent from my SM-A320FL using BDC-Forum mobile app
Bello questo sistema. Da quanto capisco e visto il posizionamento dei cuscinetti il problema maggiore si avrebbe sulla sincronizzazione delle marce per il passaggio da un rapporto al successivo a meno se le testine con i cuscinetti non hanno una qualche mobilità andranno sempre a sbattere contro qualche dente prima di ingranare con consumi smodati degli stessi.Probabilmente la cambiata deve essere assistita elettronicamente per far fare il passaggio tra un rapporto e l’altro al momento giusto. Sulla rigidità laterale per mantenere in posizione i cuscinettti non vedo grossi problemi anche perchè non è che si parla di chissa quali forze in gioco. Certo cucinetti ceramici senza lubrificanti per fare andare un cardano siffatto sarebbe la fine di un epoca di mani sporche ,chante clair, petrolio bianco e miracolosi lubrificanti…
Questo mi lascia ancorapiù perplesso, un sistema molto delicato gestito interamente dall'elettronica, se qualcosa funziona male si rischia di rompere tutto.
A questo punto tanto vale mettere un generatore nel movimento centrale per alimentare un motore nella ruota posteriore, forse si otterrebbe un rendimento maggiore e si potrebbe avrebbe la libertà di variare i rapporti quasi a piacimento.
Bè già adesso se un Di2 in modalità Synchro desse di matto potrebbe fare bei casini.
Ma mi pare non accada.
Sent from my SM-A320FL using BDC-Forum mobile app
Quindi se il mio preparatore mi dice che devo fare una certa salita con tanti watt e tante pedalate il powermeter mi autoregola il cambio ?
Bè sarebbe "solo" una questione di sw.
In realtà un gruppo Di2 integrato con un powermeter avrebbe già tutto il necessario per fare questa cosa, mancherebbe solo un firmware adeguato.
Non immagino neanche gli strali dei puristi che ancora viaggiano con le funi metalliche a vedersi sottoporre qualcosa del genere.
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Piccolo hot, il cardano si usa sulle moto turistiche perché è presa diretta motore ruota. Sulle moto sportive la catena flette, poco ma flette, di conseguenza la potenza è ripartita più gradualmente. Questa la mia ipotesi.
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Non capisco una cosa, con la catena ci sono momenti durante la cambiata in cui la catena tira due pignoni, non ci sono mai momenti vuoti nella pedalata.
Con questo sistema, che sia gestito elettronicamente o meno, non ci sono momenti in cui i cuscinetti non toccano i denti e quindi in cui si pedala a vuoto? Bisogna smettere di pedalare per cambiare? Mi sembra un po' strano però non capisco come possa dare continuità al tutto
Se il tutto fosse sigillato e chiuso si, ma pensa allora che delizia cambiare una gomma…
In caso contrario tocca cambiare cuscinetti ad ogni uscita…
a mio parere è una cagata pazzesca…. . Anteriormente (e anche posteriormente..) fa presa al massimo su 3 ingranaggi ( la catena ne abbraccia almeno una trentina…) Vorrei vedere questi 3 ingranaggi sotto l'azione di Kittel… Notare inoltre che la forza in caso di trasmissione a catena viene esercitata sullo stesso piano di rotazione della corona stessa… in questo caso il cardano si innesta a 90 gradi sui 3 poveri ingranaggi….. È solo un giocattolino per fare un po di inutile pubblicità…
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Incredibile… sta fuffa è stata ripresa da il sito de La Stampa…
Ormai i giornalisti non fanno altro che dei copia e incolla acritici di tutto il pattume che i reparti di marketing e comunicazione gli mettono sotto gli occhi.
Bleah.
È un pacco pignoni o una fresa?
Certo se lo rompe Kittel con 1,5 kW c'è da chiedersi con cosa facciano le coppie coniche delle F1 dove i due ingranaggi a 90° con un solo dente ingaggiato alla volta ne trasmettono anche 750 di kW.
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Hai idea di come è realizzato l'albero di trasmissione ?L'hai detto sono coppie coniche ….Questo invece non è un accopiamento conico …..
Appunto, tutta un'altra cosa, coppie coniche sempre ingaggiate, maggior superficie di contatto, cuscinetti reggi spinta ben posizionati e dimensionati e dimensioni e materiali generosi.
Qua si ha contatto quasi puntuale che per cambiare rapporto viene meno, per poi reingaggiarsi sincronizzato elettronicamente… Non dico se uno cambiasse in volata, ma basta pensare ad una semplice accelerazione dove si cambiano 3 o 4 rapporti, il rischio di tritare tutto è molto alto.
A meno che non sia concepito per andare a spasso, allora lì uno può a che smettere di pedalare durante le cambiate.
Non è tanto la potenza quanto la coppia che crea i problemi maggiori ad una trasmissione.
Qui abbiamo ingranati sempre un solo dente e un solo cuscinetto, a naso un po’ poco.
La spinta assiale sul pignone poi richiede, sempre a naso, un pignone bello robusto e un bel cuscinetto reggispinta (con la catena le forze assiali sono pressoché nulle).
Sempre a naso, l’efficienza non può arrivare a quella della catena.
Peso? Idem come sopra.
La penso anch io negativamente, materiali superleggeri e ingaggi minimali….flessioni assiali e trasversali…roba da trito misto,senza contare che parte della potenza sviluppata dal ciclista si perde sull asse traversale
Numeri alla mano quanta potenza se ne va?
Funzionante o no intanto hanno trovato un modo per farvi riempire di post il forum.
Grazie a te
Vedi l’allegato 165491 A be …. qualcosa di simile è già stato inventato….. con i risultati che possiamo vedere o meglio non vedere. Però potrebbe essere un punto di partenza: tutti i miglioramenti sono nati da prove fallimenti e infine successi.
Le prime Mobike disponibili a Firenze sono state queste:
Vedi l’allegato 165494
La trasmissione ha verosimilmente 2 coppie coniche ed albero di trasmissione, con un solo rapporto cortissimo. Un patimento pedalarci.
Sono in fase di sostituzione con queste:
Vedi l’allegato 165495
Con catena e cambio nel mozzo.
Ci hanno provato con una soluzione sicuramente più robusta ma con troppi limiti nell'uso e sono tornati al classico.
Meno male che i dischi erano pericolosi perché affettavano …
Con quella cassetta si fa il macinato 🙂
Catena della distrubuzione, poi ci sono auto che la usano anche per la trasmissione (non trazione), tipo i prototipi da salita/slalom con moto-motore o cose tipo questa…
Catena!
Di m###a!
Scherzi a parte, casi particolari di complichiamoci la vita a parte, sulle motorizzazioni non-frontemarcia, o longitudinali, dove è quasi d'obbligo.
In questo video si vede molto meglio il funzionamento:
Qui è ancora meglio:
io vedo solo chiacchere per ora, ma far vedere la cambiata (magari tutta la scala) troppo difficile a quanto pare
senza contare la "lisciata" alla ruota ed a quanto sarà divertente fare il gioco coronapignone (cuscinetti), sperando che questi personaggi non credano di poter montare tutto su cuscinetti radiali, durerebbero tra il poco ed il molto poco
Si anche sui go-kart. Io parlavo di produzione di serie
Sembra ci siano novità:
https://www.mtbcult.it/tecnica/ceramicspeed-driven-il-cardano-elettronico-arriva-anche-sulle-mtb/