News #CramiSpeed

Oltre 1 milione di dollari per la trasmissione senza catena

Oltre 1 milione di dollari per la trasmissione senza catena

Piergiorgio Sbrissa, 12/05/2021

Driven, azienda spinoff di CeramicSpeed, sta sviluppando una trasmissione a basso attrito per biciclette (di cui avevamo già parlato qui), ed ha raggiunto l’obiettivo di finanziarla tramite crowdfunding per un montante minimo di 1 milione di dollari in due giorni.

Jason Smith, il Chief Technology Officer di CeramiSpeed ha affermato che “stiamo ricevendo cosi tante richieste da gente che vuole darci soldi che non sappiamo cosa fare. Presumo siano tutti ciclisti che vogliono entrare come investitori“.

SeedInvest, azienda che gestisce la campagna, ha ricevuto altri 600.000 dollari in ulteriori donazioni che sono ora state messe in attesa nel caso le prime donazioni non vengano confermate per qualche ragione. Campagna che doveva durare un mese e che invece ha raggiunto il proprio obiettivo in soli due giorni.

Raggiunta la cifra per finanziare la produzione ora Driven sta cercando una struttura a Boulder, in Colorado, per iniziare la produzione.

Sempre Smith ha affermato che ora “abbiamo bisogno di una nuova macchina CNC e più stampanti 3D. Abbiamo già assunto un altro ingegnere e stiamo cercando degli ingegneri elettronici. In 6 mesi speriamo di avere un prototipo funzionante che possa essere utilizzato. Non abbiamo ancora raggiunto il punto in cui poter imprimere tutta la potenza di un ciclista sul sistema, ma abbiamo varie idee e stiamo cercando di brevettarle“.

Questo tipo di trasmissione necessita di un telaio dedicato, che sarà probabilmente realizzato a Taiwan, per poi vendere quindi la trasmissione a produttori come OEM.

Sempre Smith ha dichiarato che “non abbiamo alcuna intenzione di costruire delle nostre bici oltre la prima serie di dimostrazione“, ma restano in contatto con diversi costruttori.

Driven prevede di raggiungere i primi guadagni in cinque anni, con un ritorno di 10-20-30 volte gli investimenti in 3 anni. Il progetto prevede di costruire per il 2023 circa 1000 trasmissioni vendute a 1600 dollari l’una, con una previsione di guadagno dal 2024 con vendite per 8 milioni.

 

Commenti

  1. Zonco:

    https://www.bicidastrada.it/via-la-catena-cosa-si-stanno-inventando-specialized-e-ceramicspeed/
    MI fa specie che puntino sulla aerodinamicità:
    La collaborazione tra Specialized e CeramicSpeed, infatti, è finalizzata soprattutto a valutare i miglioramenti aerodinamici che è possibile ottenere tramite l’uso della trasmissione Driven.ù

    Quando ancora dovrebbero risolvere 1001 altri problemi legati a quel tipo di trasmissione.
    Senza andare a scomodare Leonardo.. ci vuol poco a capire che quel sistema avrà, se funzionante, necessità di assistenza estrema a livello manutentivo.
    Il progresso non solo deve migliorare e rendere più efficace quello che ha da sempre funzionato pur con i suoi limiti ma dovrebbe anche semplificarne l'uso e l'eventuale manutenzione.. superare catena e pignoni sarà ben difficile lo dice la storia.
  2. longjnes:

    Io fossi una startup di un qualcosa di veramente innovativo non ricorrerei al crowdfounding, ma svilupperei l'idea in gran segreto.
    Beh, tanto segreto quanto vuoi, ma doo 6 mesi che hai depositato i brevetti questi diventano pubblici. Ed i concorrenti hanno interi uffici appositi che li spulciano.

    Quelli del nuovo DuraAce sono visibili a tutti da un pezzo ad esempio. La differenza mi pare stia nel fatto che CeramicSpeed ha molto pubblicizzato la cosa invece che uscire col prodotto pronto. Ma la natura stessa della soluzione non si presta all'uscita di botto di un prodotto sul mercato: il pubblico non è preparato, non sa come funziona, se funziona, e soprattutto è difficile stabilire un prezzo, in particolare per un prodotto che può essere montato solo su telai specifici. Quindi la modalità scelta per promuoverlo mi pare quella azzeccata: creare del buzz, abituare il pubblico all'idea, vederne le reazioni e cercare partner per proporlo realmente (magari vendendo il brevetto o le royalties, che sarebbe l'ottimale).
    O magari è un'operazione per incrementare la percezione di "high-tech" dell'azienda da parte del pubblico, ma a basso costo, tramite crowdfunding, senza esporsi troppo finanziariamente.

    Nel complesso tutte buone idee da parte loro. Io i prodotti CeramicSpeed li trovo inutili, ma che sappiano lavorare direi proprio di si.