CeramicSpeed lancia i cuscinetti con lubrificazione solida

CeramicSpeed lancia i cuscinetti con lubrificazione solida

Piergiorgio Sbrissa, 29/11/2021

CeramicSpeed ​​lancia i suoi cuscinetti realizzati con la sua tecnologia di lubrificazione solida Solid Lubrication Technology (SLT) che utilizza un polimero plastico infuso di olio solido. Nella produzione, il polimero viene iniettato nella cartuccia per riempire le cavità tra il cuscinetto e la pista. Utilizzando pori microscopici l’olio infuso nel polimero può continuare a lubrificare i cuscinetti e con le cavità riempite dal polimero i contaminanti non possono penetrare nella guarnizione esterna.

L’esclusivo polimero solido dei nostri cuscinetti SLT rimedia a due delle cause più comuni di malfunzionamento dei cuscinetti: l’assenza di lubrificazione e la contaminazione da grasso attraverso l’ingresso di sporcizia. I micropori nel polimero solido distribuiscono uniformemente l’olio sufficiente per mantenere il cuscinetto ben lubrificato, mentre contengono anche olio sufficiente per essere autolubrificante per tutta la durata del cuscinetto, anche quando utilizzato nelle condizioni più difficili.

I cuscinetti SLT di CeramicSpeed saranno eventualmente disponibili per serie sterzo e perni delle sospensioni, ma al momento non è previsto l’utilizzo nei movimenti centrali o cuscinetti delle ruote. CeramicSpeed afferma che ciò è dovuto al fatto che la tecnologia SLT funziona meglio nei “movimenti alternativi” in cui il grasso tradizionale può essere allontanato dai cuscinetti.

SLT ha enormi vantaggi di protezione che sono eccezionalmente adatti per i movimenti alternativi, come quelli che si trovano nelle serie sterzo e nei perni delle sospensioni. Poiché le sfere di questi cuscinetti non ruotano mai continuamente il grasso tradizionale viene spinto da parte e lontano da dove è necessario. Il contatto costante del polimero SLT che incapsula le sfere risolve questo problema, anche se con un compromesso di efficienza. Per i cuscinetti completamente rotanti, dove il grasso entra costantemente in contatto con nuove superfici sulle sfere, il nostro approccio tradizionale con ceramica ibrida è il più adatto.

 

Commenti

  1. jacknipper:

    no no, io ho compreso perfettamente che per te questo miglioramento non sia indispensabile, mentre sei tu a non aver capito che, invece, potrebbe esserlo per molti altri (es. chi fa molta mtb\cx percui ha non pochi problemi di infiltrazione sporco\acqua nei cuscinetti sterzo, link sospensione posteriore ecc)
    In effetti mi ero focalizzato solo sulla bdc, non avevo pensato alla mtb e cx, mi sono un po' inalberato precipitosamente perché, ormai, qualsiasi "nuova trovata" viene declamata come l'innovazione indispensabile......e devi ammettere che spesso è così.....non solo nel mondo della bici.....ora ho disteso i nervi, è venerdi e fra mezz'ora vado a casa e comincia il fine settimana! Chiedo scusa se ho usato toni un po' troppo "allegri" :hail: però il forum serve anche a far vedere agli altri certi aspetti sotto un'altra luce!
  2. Kylo_ren:

    E' qui l'inghippo, il motivo per cui non è per movimenti centrali e cuscinetti ruota. Perchè è un sistema che serve solo dove il movimento è alternato, cioè semicerchio a destra e semicerchio a sinistra. Quindi dove non serve grande scorrevolezza. Un sistema che di per se non ha senso. La fascia interna in polimero crea attrito, però è fatta con materiale viscoso. Per cui garantisce il minimo necessario alla serie sterzo. Per altro se nella serie sterzo ci fosse una classica bronzina invece di un cuscinetto nessuno se ne accorgerebbe comunque. Non so, secondo me è la classica lucciola per le allodole. Io per non saper ne leggere e ne scrivere continuo con il mio classico cuscinetto e faccio manutenzione regolare. Tanto mi basta.
    mah!esistono già sistemi di schermatura che evitano l'ingresso di sporco e non hanno grosse limitazioni di scorrevolezza.
  3. Per lubrificare i movimenti alternati va molto bene lo strutto, mentre per quelli rotatori il top è la sugna.