Pogačar domina anche nella tappa regina

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Livigno (Mottolino), 19 maggio 2024 – La Maglia Rosa Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) ha vinto la quindicesima tappa del Giro d’Italia 107, la Manerba del Garda-Livigno (Mottolino) di 222 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Nairo Quintana (Movistar Team) e Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost).


ORDINE D’ARRIVO
1 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) – 222 km in 6h11’43”, media di 35.833 km/h
2 – Nairo Quintana (Movistar Team) a 29″
3 – Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost) a 2’32”

CLASSIFICA GENERALE
1 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)
2 – Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) a 6’41”
3 – Daniel Felipe Martinez (Bora – Hansgrohe) a 6’56”

 

LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate e realizzate da CASTELLI.

  • Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)
  • Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ITA Italian Trade Agency – Jonathan Milan (Lidl-Trek)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, nati dopo il 01/01/1999, sponsorizzata da Eataly – Antonio Tiberi (Bahrain Victorious)

Il vincitore di tappa e Maglia Rosa Tadej Pogacar, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “Oggi è stata una delle giornate più belle della mia carriera. Era una tappa a cui puntavo già da dicembre, perchè conosco molto bene Livigno, e sono contento che sia andato tutto secondo i piani. C’era una fuga con tanti uomini forti, ma la squadra ha lavorato bene finchè Rafal Majka non mi ha dato il via libera. Penso che Quintana e Steinhauser abbiano fatto una grande tappa, non è stato facile andarli a riprendere”. 

 

Commenti

  1. motogpdesmo16:



    Vorrei anche ricordare che spesso le corse venivano ammazzate anche da altri ciclisti, italiani in particolare. 25-30 anni fa l'Italia si fermava per scoprire cosa sarebbe successo nella tappa del giorno del giro e del tour. Ed allora andava bene perchè a vincere era un italiano.

    Diciamo che nell'EPOca d'oro di solito a raggiungere prestazioni stellari erano più d'uno, per cui assistevi a sfide a suon di scatti ripetuti per un fracco di tempo. Nel tdf quando ci sono Pogi e Vinge, anche li se uno dei due scatta troppo, semplicemente schiatta, e ultimamente il più prudente ha vinto. Peccato per l'incidente di Vinge, perché vorrei vedere una sfida con un Pogi più razionale.
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