Vibram presenta la tacchetta da ciclismo XS Road Cleat

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A chi non è capitata una scivolata quando si cammina con le scarpe tacchette? Vibram ha utilizzato il proprio know-how per risolvere questo annoso problema, le tacchette XS Road.

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[Comunicato stampa]La sicurezza dei ciclisti sta diventando una priorità sempre più crescente nella bike industry e indirizza quotidianamente i rider verso scelte consapevoli dei dispositivi da utilizzare per le loro avventure in bicicletta. In questo contesto Vibram, brand leader nella produzione di suole in gomma ad alte prestazioni, propone le tacchette da bici da strada XS Road Cleat, pensate per essere performanti non soltanto quando si è in sella, ma anche in tutti i momenti in cui non si è sulle due ruote, ad esempio quando si scende dalla propria bici per gonfiare le gomme, salire o scendere le scale, per fermarsi a una fontana a riempire la borraccia o per una breve pausa mentre ci si sta godendo la propria coffee ride.



Grazie alla continua ricerca e all’esperienza maturata sul campo, il reparto R&D di Vibram ha lavorato per realizzare un prodotto che garantisse lo stesso feeling durante la pedalata ed aumentasse la sensazione di sicurezza quando lo stesso è a contatto con il terreno, incrementando il grip, l’assorbimento delle vibrazioni e riducendo le emissioni sonore. Le tacchette da bici da strada XS Road Cleat sono dotate di tre finestre di regolazione che permettono il fissaggio sotto la suola della scarpa attraverso tre viti, progettate per essere avvitate con una chiave a brugola da 4mm o un cacciavite a taglio. Sono rettangolari per consentire una regolazione laterale con un’ampiezza di 4 mm, mentre quella longitudinale è pari a 9 mm. Queste due possibilità di regolazione consentono ad ogni ciclista di posizionare in modo preciso la tacchetta sotto la suola.

Inoltre, il raggio di curvatura di 150mm permette alla suola della scarpa di avere una flessibilità indispensabile per il comfort del piede.
Questa soluzione è stata studiata per il sistema LOOK, ideato dall’omonimo marchio francese, produttore di biciclette in carbonio per ciclismo su strada, pista, triathlon, gravel ed e-bike e inventore e leader del pedale a sgancio, che ha validato le tacchette XS Road Cleat di Vibram confermando ancora una volta una partnership consolidata e attiva da diversi anni tra le due aziende.

XS Road Cleat è compatibile unicamente con il sistema LOOK KEO. Le tacchette sono attualmente prodotte soltanto nella versione con 4,5° di libertà angolare.
È possibile acquistare XS Road Cleat da oggi, in occasione dell’inizio della fiera di Italian Bike Festival, al prezzo di €30,00 sul sito vibram.com e presso gli store monomarca di Vibram a Milano e Montebelluna.

 

Commenti

  1. Nevermind_85:

    Si però la mtb non è solo xc race, io dubito che chi fa alla mountan/trail/enduro vada in giro con delle scarpe con la suona in carbonio ultrarigida.
    Cosa c'entra? Stiamo parlando degli usi degli spd su bdc. Con le moderne suole superigide non darebbero alcun problema nemmeno in bdc. Come non lo danno in mtb. AM/Trail/enduro cosa c'entrano con la bdc? Mica devi usare le scarpe da enduro sulla bdc. Il discorso verte su pedali e tacchette.
    Peraltro in mtb la maggior parte di quelli che fanno trail enduro non hanno nemmeno gli agganci. Usano i flat con i pin e le suole in gomma che fanno ben presa sui pin e consentono il portage ogni volta che serve.
  2. Ser pecora:

    Non proprio. Se fosse cosi sarebbe quasi ininfluente anche la posizione della tacchetta. Invece basta spostarla (indipendentemente dal modello) di poco e la pressione sul piede può cambiare abbastanza (sottolineo la pressione, poi ci sono i fattori biomeccanici che sono un'altra variabile).
    Una superficie più ampia contribuisce comunque ad avere una pressione meno localizzata.
    La posizione della tacchetta, tanto quella bdc che mtb influisce nella misura in cui avanzandola pedali più in punta di piedi arretrandola troppo di pianta. Non è il punto di pressione quanto di distanza dalla sella che cambia. Banalmente se hai una sella troppo alta con delle scarpe da ginnastica che ti puoi adattare sul momento pedali in punta di piedi perchè non ci arrivi, se pedali troppo basso sei quasi a pedalare sui talloni (magari a ginocchia larghe). Con tutto quello che come reclutamento/allungamento muscolare.
    Dunque il fissare l'avanzamento/arretramento tacchette mi sembra una questione di stabilire la distanza dalla sella (o dal centro anatomico della stessa) dunque la sua altezza non una questione di punto di pressione. Inoltre una tacchetta troppo avanzata e quindi un pedalare in punta modifica proprio la dinamica di pedalata dovendo per una questione di leva fare più forza con la caviglia il cui punto di flessione sarebbe troppo lontano dal pedale
  3. Ser pecora:

    Non solo, anche muovendola lateralmente cambia la pressione sul piede: https://gebiomized.de/en/2017/09/15/effekt-der-cleats-im-bikefitting/


    Sarà verosimilmente una questione di spinta di asse perpendicolare più o meno. In teoria la posizione laterale della tacchetta dovrebbe cambiare anche cambiando la lunghezza del perno pedale (ad esempio gli wahoo/Speedplay hanno lunghezze diverse). Un perno più lungo dovrebbe portare a mettere più interna la tacchetta per per far lavorare più perpendicolare la gamba che se lavora esterna fa flettere di quel pò in esterno la caviglia o il ginocchio (producendo dolori e patologie).

    Ser pecora:

    Comunque è una cosa che io stesso ho notato, ad esempio nelle rando (cadenze basse quindi). Con gli spd dopo un tot di ore sembra di avere un chiodo rovente nel metatarso (tutte le altre misure inalterate).
    Lì però dovresti fare il confronto a fare la stessa cosa con i due tipi di scarpe/pedali e per tutte quelle ore. Io per dire ho occasione di fare uscite di distanza analoga con la mtb (scarpe specialized con spd) e con la bdc (sempre scarpe specialized Speedplay) senza notare nessuna differenza di sensazione in spinta nè dolori diversi. Stesso modello di scarpa unica differenza la scolpitura della suola che è puramente esterna e i rinforzi in punta anche quelli esterni.
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