Vibram presenta la tacchetta da ciclismo XS Road Cleat

55

A chi non è capitata una scivolata quando si cammina con le scarpe tacchette? Vibram ha utilizzato il proprio know-how per risolvere questo annoso problema, le tacchette XS Road.

default

[Comunicato stampa]La sicurezza dei ciclisti sta diventando una priorità sempre più crescente nella bike industry e indirizza quotidianamente i rider verso scelte consapevoli dei dispositivi da utilizzare per le loro avventure in bicicletta. In questo contesto Vibram, brand leader nella produzione di suole in gomma ad alte prestazioni, propone le tacchette da bici da strada XS Road Cleat, pensate per essere performanti non soltanto quando si è in sella, ma anche in tutti i momenti in cui non si è sulle due ruote, ad esempio quando si scende dalla propria bici per gonfiare le gomme, salire o scendere le scale, per fermarsi a una fontana a riempire la borraccia o per una breve pausa mentre ci si sta godendo la propria coffee ride.



Grazie alla continua ricerca e all’esperienza maturata sul campo, il reparto R&D di Vibram ha lavorato per realizzare un prodotto che garantisse lo stesso feeling durante la pedalata ed aumentasse la sensazione di sicurezza quando lo stesso è a contatto con il terreno, incrementando il grip, l’assorbimento delle vibrazioni e riducendo le emissioni sonore. Le tacchette da bici da strada XS Road Cleat sono dotate di tre finestre di regolazione che permettono il fissaggio sotto la suola della scarpa attraverso tre viti, progettate per essere avvitate con una chiave a brugola da 4mm o un cacciavite a taglio. Sono rettangolari per consentire una regolazione laterale con un’ampiezza di 4 mm, mentre quella longitudinale è pari a 9 mm. Queste due possibilità di regolazione consentono ad ogni ciclista di posizionare in modo preciso la tacchetta sotto la suola.

Inoltre, il raggio di curvatura di 150mm permette alla suola della scarpa di avere una flessibilità indispensabile per il comfort del piede.
Questa soluzione è stata studiata per il sistema LOOK, ideato dall’omonimo marchio francese, produttore di biciclette in carbonio per ciclismo su strada, pista, triathlon, gravel ed e-bike e inventore e leader del pedale a sgancio, che ha validato le tacchette XS Road Cleat di Vibram confermando ancora una volta una partnership consolidata e attiva da diversi anni tra le due aziende.

XS Road Cleat è compatibile unicamente con il sistema LOOK KEO. Le tacchette sono attualmente prodotte soltanto nella versione con 4,5° di libertà angolare.
È possibile acquistare XS Road Cleat da oggi, in occasione dell’inizio della fiera di Italian Bike Festival, al prezzo di €30,00 sul sito vibram.com e presso gli store monomarca di Vibram a Milano e Montebelluna.

 

Commenti

  1. yagone64:

    Le hanno fatte come le look ma, si sono dimenticati di inserire la placchetta di memoria che le look hanno e che io trovo utilissima, peccato
    Ecco, questo se fosse confermato potrebbe vanificare il resto.
    Io con le Look Grip non disintegro così facilmente la plastica, non so, certo costano poco e le trovi ovunque. Se queste durano il doppio hai già risparmiato.

    Sulla gravel uso le SPD e devo dire che la differenza è poca ma sensibile. Se non si spinge ma si passeggia, vanno benissimo in strada e sono più comode perchè ci cammini, ma non stai facendo bici da corsa ma cicloturismo (dove infatti le usano tutti).
    In salita soprattutto ed in fuorisella, è dove si sente maggiormente la differenza di costruzione tra le tacchette tipo look e le spd. Le spd sono molto più ballerine e non danno la stessa sensazione di stabilità delle look in fuorisella.
  2. Nevermind_85:

    Si però la mtb non è solo xc race, io dubito che chi fa alla mountan/trail/enduro vada in giro con delle scarpe con la suona in carbonio ultrarigida.
    Ma chi usa su strada un pedale SPD non compra certo una scarpa da DH.
  3. Skardy:

    il piano di appoggio del piede è la suola.
    Non proprio. Se fosse cosi sarebbe quasi ininfluente anche la posizione della tacchetta. Invece basta spostarla (indipendentemente dal modello) di poco e la pressione sul piede può cambiare abbastanza (sottolineo la pressione, poi ci sono i fattori biomeccanici che sono un'altra variabile).
    Una superficie più ampia contribuisce comunque ad avere una pressione meno localizzata.

    Poi ci sono vari altri fattori in gioco, come ad esempio il modo in cui si pedala. Più la cadenza è elevata più il tempo della fase di compressione del piede è corta, quindi il problema è meno evidente.
    Io per cadenze medio-basse e rapporti piuttosto duri non credo che gli Spd siano una buona idea*. Poi ovvio che è soggettivo.

    *anche se avere suole meno rigide in quel caso può aiutare.
Articolo precedente

Italiani campioni europei nella staffetta mista a cronometro

Articolo successivo

Lorena Wiebes vince l’Europeo su strada per la seconda volta

Gli ultimi articoli in News