Con questa catena SRAM vuole raddoppiare la velocità di cambiata

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SRAM ha depositato un brevetto per una nuova tipologia di catena per trasmissioni, definita avente “maglie con offset uniforme”. Questa tipologia di catene non è una novità assoluta, in quanto i primi brevetti relativi all’uso ciclistico risalgono a più di 20 anni fa, e sono comunemente in commercio da molti anni, in particolare per uso BMX, col nome di catene “Half-Link”. Catene che appunto avevano la loro destinazione d’uso d’elezione in soluzioni single-speed o monomarcia, essendo più robuste (e pesanti) per costruzione.


Ora SRAM però ha brevettato questa soluzione per essere utilizzata su trasmissioni con deragliatori.  Nelle catene a cui siamo abituati le maglie che la compongono si alternano tra esterne ed interne e quando si passa da un pignone più piccolo a uno più grande cambiando sono le maglie esterne che “agganciano” un dente del nuovo pignone per effettuare la cambiata. Il nuovo design della catena proposto da SRAM mira a raddoppiare la velocità di questa operazione rendendo possibile che ogni singola piastra delle maglie sia in grado di agganciarsi al dente del nuovo pignone su cui spostare la catena.

Il punto è che un deragliatore convenzionale richiede che le catene possano deviare lateralmente per cambiare marcia, ma la caratteristica della catena con maglie di questo tipo è proprio che è meno in grado di deviare lateralmente grazie alla forma a “Y” di ciascuna maglia. Ecco perché è una catena a velocità singola. Ecco che quindi il brevetto di SRAM apre le porte, forse, ad una nuova tipologia di trasmissione nel complesso, forse per il design dei denti di corone e pignoni.

Catena Shadow Conspiracy Interlock da BMX

Quale sia l’intenzione di SRAM è difficile da decifrare dal brevetto, forse mira a realizzare una trasmissione specifica per utilizzi gravosi come il Downhill, ed una tavola allegata al brevetto che ritrae una Mtb a doppia sospensione potrebbe farlo intuire, ma è una supposizione.

 

 

Commenti

  1. Io comunque vorrei tornare sul tema del titolo: "Con questa catena SRAM vuole raddoppiare la velocità di cambiata" è una balla clamorosa.
    Due rapidi conti dimostrano che quella catena può al massimo ridurre i tempi di cambiata di un 33%, e questo nello scenario totalmente irrealistico in cui la velocità di cambiata sia determinata esclusivamente dal tempo di aggancio della prima maglia della catena sul nuovo pignone di cambiata.
    Nella realtà il tempo di cambiata include anche il tempo per spostare sul nuovo pignone un numero di maglie sufficienti a rendere quel pignone attivo nella trazione, e la nuova catena ha effetto zero su questo tempo.
    Il tempo di cambiata include anche il tempo tra l'azionamento del cambio e l'istante in cui il deragliatore, dopo essersi avvicinato alla catena, è riuscito a spostarla fino al punto in cui una maglia può essere agganciata dal pignone successivo. E anche su questo tempo l'influenza della nuova catena è zero.

    Quindi secondo me stiamo parlando ragionevolmente di una riduzione dei tempi del 5-10% ad essere buoni.
  2. Pingolo:

    Io comunque vorrei tornare sul tema del titolo: "Con questa catena SRAM vuole raddoppiare la velocità di cambiata" è una balla clamorosa.
    Due rapidi conti dimostrano che quella catena può al massimo ridurre i tempi di cambiata di un 33%, e questo nello scenario totalmente irrealistico in cui la velocità di cambiata sia determinata esclusivamente dal tempo di aggancio della prima maglia della catena sul nuovo pignone di cambiata.
    Nella realtà il tempo di cambiata include anche il tempo per spostare sul nuovo pignone un numero di maglie sufficienti a rendere quel pignone attivo nella trazione, e la nuova catena ha effetto zero su questo tempo.
    Il tempo di cambiata include anche il tempo tra l'azionamento del cambio e l'istante in cui il deragliatore, dopo essersi avvicinato alla catena, è riuscito a spostarla fino al punto in cui una maglia può essere agganciata dal pignone successivo. E anche su questo tempo l'influenza della nuova catena è zero.

    Quindi secondo me stiamo parlando ragionevolmente di una riduzione dei tempi del 5-10% ad essere buoni.
    se vogliamo vedere, anche sul cambio elettronico viene descritta una velocità stratosferica nella cambiata, ma nella realtà, quanto realmente incide il tipo di attuatore sulla velocità di cambiata? Se anche il pantografo del cambio si spostasse in tempo 0, la catena avrebbe sempre bisogno di ingaggiare un certo numero di denti.
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