Pogačar può vincere i 3 GT in un anno?

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Dopo che Tadej Pogačar ha vinto Giro e Tour in una sola stagione (nel 2024) la logica conseguenza è chiedersi fino a dove può spingersi nel macinare record e vittorie. E la domanda gli è stata posta direttamente da l’Equipe in occasione della premiazione che ha coronato Pogačar “campione dei campioni” 2025 (davanti Duplantis e Alcaraz).


La risposta è stata prima una riflessione: “Non lo so, bisogna vedere con i capi della squadra e gli altri corridori. Perché penso che non sia veramente giusto disputare tutti i grandi giri quando abbiamo cosi tanti altri ragazzi capaci di vincerli. E non ho ho bisogno di essere ossessionato da queste cose, di avere una fame insaziabile di vittorie. Non voglio solo pensare a me ed a miei risultati“.

Sul fatto che sia però fisicamente possibile, è scattato in realtà qualcosa del cannibale insaziabile e con un sorrisetto Pogačar ha risposto: “Penso di si“.

La domanda è stata quindi girata a Jeroen Swart, direttore performance della UAE Emirates: “ne parliamo di tanto in tanto, ma non c’è niente di concreto. Penso che per un ciclista del suo livello sia quasi mitico. E’ possibile vincere i 3 GT in una sola stagione? Certo, ci pensiamo anche noi, ma niente è ancora previsto. Vedremo“.

L’exploit sarebbe realmente mitico, in quanto senza precedenti, anche perché per i Merckx e Hinault la cosa era complicata dal fatto che ai loro tempi la Vuelta si disputava a primavera. Eddy Merckx ha infatti collezionato 4 grandi giri in 2 stagioni (Giro e Tour 1972; Vuelta e Giro 1973); Bernard Hinault ne ha vinti 3 di fila (Giro 1982, Tour 1982 e Vuelta 1983), mentre Chris Froome ha vinto il Tour e la Vuelta nel 2017 e poi il Giro nel 2018.

Correre tutti e tre i GT in una stagione è già un’impresa di per se: in tempi recenti li hanno corsi Sepp Kuss nel 2023 (vincendo la Vuelta) e Alejandro Valverde nel 2016. E poi Sylvain Chavanel nel 2015, Thomas De Gendt nel 2019 e quindi Adam Hansen, il recordman, presente al Giro, al Tour e alla Vuelta per cinque stagioni consecutive (dal 2012 al 2017). Ma vincerli è tutt’altro discorso.

Nel caso di Pogačar però la domanda è lecita, visto lo statuto del corridore, che sembra non avere limiti. Per il suo compagno di squadra Pavel Sivakov l’unico dubbio è la tenuta mentale: “È più a livello mentale che deve essere complicato da realizzare. Bisogna dedicare un’intera stagione a questo obiettivo e non correre qua e là. Forse non sarà la stagione più divertente alla fine (sorride). Se ha completato la sua “lista” di vittorie e l’ultima grande impresa che gli resta da compiere è vincere i tre Tour in un anno, perché no? E se c’è qualcuno che può farlo, quello è lui“.

Anche per il suo allenatore, Javier Sola, l’unico ostacolo pare essere quello della motivazione: “L’affaticamento mentale è sicuramente il fattore“. Ma lo spagnolo non smette nemmeno di ripetere che il suo diamante sloveno “può ancora migliorarsi“.

Il 2026 potrebbe essere l’anno del completamento dell’album delle classiche monumento, oltre che quello del 5° Tour e del 3° mondiale, che lo farebbe ancora avanzare nell’olimpo del ciclismo. Per i tifosi non restano quindi che questi esercizi teorici per mantenere anche loro gli stimoli.

Ce la potrebbe fare l’alieno sloveno a vincere i 3 GT in un anno?

 

 

 

 

Commenti

  1. al di la delle sue possibilità fisiche e mentali, io credo che ci siano 3 grandi punti di domanda sul raggiungimento dell'obiettivo
    1 ci vuole uno squadrone che lo accompagni in tutti e 3 i GT, che è quasi come avere 3 squadre
    2 deve filare tutto liscio per 3 volte e 3 settimane, quindi ci vuole anche fortuna oltre che bravura
    3 se qualche contendente non si da per vinto in partenza, come si è visto spesso in passato, le cose potrebbero farsi molto più dure
    insomma, io non la vedo per nulla facile ma soprattutto vedo troppi rischi a fronte di rinunce importanti, perchè immagino dovrebbe mollare classiche\monumento ecc
  2. mashiro2004_ao:

    Io più che altro ci vedrei un problema "politico".... Per i compagni iniziare una stagione dove sanno già che non potranno correre per provare a vincere nemmeno uno dei GT potrebbe essere un problema.... Stessa cosa anche per gli avversari....
    Che poi per carità, si parla pur sempre di "provare", poiché contro un Vingegaard anche al 90% nessuno attualmente credo che potrebbe spuntarla.... Salvo Exploit di una nuova leva nel 2026
    Credo che sappiano bene che se vanno in un'altra squadra che non sia UAE e VISMA, i più forti ce li abbiano comunque contro. Quindi non è che cambi molto.
    Inoltre c'è da dire che stare in una squadra con un bel budget per gli stipendi è sempre una cosa a cui i ciclisti sono molto sensibili.
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