Annemiel van Vleuten oro mondiale. Backsted oro junior

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Annemiek van Vleuten (Paesi Bassi) completa una stagione storica vincendo i campionati mondiali in Australia. Cosi come Zoe Backsted (UK) il prodigio 17enne che ha dominato la prova junior.

Backsted, ha fatto praticamente gara a se, partendo da sola al primo giro, con 50km da percorrere fino al traguardo, dove le altre in gare la hanno rivista. Le prime sono  state la francese Eglantine Rayer e la olandese Nienke Vinke, con 2’7″ di ritardo. Quarta l’italiana Francesca Pellegrini a +2’19”.

Meno strabordante van Vleuten nella gara élite. Partita con una frattura al gomito rimediata nella staffetta mista, e come gregaria per il capitano designato Marianne Vos, si è imposta con una mossa a sorpresa: dopo la comparsa della pioggia nella parte finale della gara, un gruppetto di cinque si è staccato durante il penultimo passaggio del Mount Pleasant, a 25 chilometri dal traguardo: Ludwig (Danimarca), Longo-Borghini (Italia), Niewiadoma (Polonia), Lippert (Germania) e Moolman (Sud-Africa). Nessuna traccia di Van Vleuten e Vos. A 10km dal traguardo si sono formati tre gruppi separati da pochi secondi. Nel secondo si trovavano Van Vleuten, la francese Labous e la velocista belga Kopecky; poco prima della flamme rouge, i primi due gruppi si sono fusi e Van Vleuten ai  -900 metri ha attaccato subito sfruttando la sua velocità, mentre dietro nessuno si è mosso subito per chiuederla, così l’olandese è riuscita a mantenere un secondo d’oro sul traguardo. Dopo i tre Grand Tour e la Liegi-Bastogne-Liegi, l’olandese conclude in un’apoteosi una stagione storica. Seconda Lotte Kopecky, terza un’ottimo bronzo per l’italiana Silvia Persico.

La gara, in classifica separata, ha assegnato anche il titolo su strada U23, andato alla neozelandese Niamh Fisher-Black. Seconda la britannica Pfeiffer Georgi, bronzo la tedesca Ricarda Bauernfeind.

 

Commenti

  1. Scaldamozzi ogni tanto:

    Il mondiale lo inseguiva da tanto, nell’anno che forse l’ha vista con la forma migliore si è rotta il gomito qualche giorno prima della gara e l’ha vinto.

    Incredibile vittoria, contentissimo per lei.
    Mica da tanto, tre edizioni fa, nello Yorkshire, vinse lei (con una fuga pazzesca più di cento chilometri dal traguardo).
  2. peppe59:

    quella è capace di fare filotto pure l'anno prossimo !
    Non mi sentirei certo di escluderlo, ha una volontà di ferro ed una resistenza pazzesca.
    Eppure si vede che fa una gran fatica anche lei, evidentemente ha una fortissima resistenza al dolore ed un' elevatissima capacità di rimanere concentrata.
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