I dubbi e le certezze di Bernal

25

È lo stesso Egan Bernal (Team Ineos), in un’intervista a El Pais, ad andare oltre la solita retorica: “Parlandone ora è molto facile dire che non ci saranno problemi, che tutto andrà bene, bla, bla, bla, e forse le cose si complicheranno sulla strada, ma al momento non c’è motivo per palarne e spaccarmici la testa“.

La questione è ovviamente la gerarchia sulle strade del Tour de France. Bernal è il campione uscente, ma dovrà vedersela con le lecite ambizioni di Geraint Thomas e Chris Froome, che presumibilmente saranno al loro ultimo tentativo serio per conquistare la maglia gialla. Froome a dispetto dei postumi dell’incidente e dell’età, Thomas anche per l’età, e come da lui stesso confermato, perché vuole tentare la vittoria in qualche classica prima del ritiro nel 2022.


Dave Brailsford, il Team Principal della Ineos, diplomaticamente, dice che sarà proprio la strada a dare il giudizio su chi dovrà essere capitano, ma Bernal in particolare non può aspettare sino ad allora per impostare la propria stagione, tanto più che il Giro d’Italia ha già Carapaz come capitano:

Sempre Bernal: “Dave è una persona molto molto intelligente e sa come organizzare le cose molto bene in modo che tutti siano contenti al Tour. Quando saremo al Tour finché avremo protezione nelle tappe piatte, una volta arrivati in montagna, io, Thomas e Froomey comunicheremo relativamente facilmente, e lo dico per davvero. E poi il Tour è cosi duro che non puoi far finta che le cose vadano bene quando vanno male. Se uno di noi sarà più forte dell’altro vedremo, ma la squadra prenderà la sua decisione (schiocca le dita -ndr-) perché non lascerà scapparci il Tour. Al momento so che ho due ottimi compagni di squadra, ognuno dei due ha vinto il Tour e meritano tutto il rispetto del mondo, come lo merito io”.

Anche sulla ventilata possibilità della doppietta Giro-Tour Bernal ha le idee chiarissime: “Dopo il Tour ero morto. Preferisco stare calmo, ho molti anni davanti a me ed il Giro è una gara che mi piace molto. Ho vissuto in Italia per due anni e ce l’ho nella testa, ma capisco la squadra.” Appuntamento col Giro al 2021.

 

 

 

Commenti

  1. pedalone della bassa:

    beh, non è che la Jumbo abbia fatto tanto di diverso quest'inverno (prendendo Dumoulin)
    poi, per precisione, Bernal l'anno preso quando correva alla Androni, aveva mostrato potenziale, ma anche altre squadre, ci avessero credeto, avrebbero potuto prenderlo.
    Froome l'hanno cresciuto in casa, non sono andati a prendere il migliore che c'era. Thomas idem
    Moscon l'anno preso da under, quando poteva essere acquistato anche da altri
    Appunto. Sono molti più i corridori che li han presi come prospetti che non quelli che li hanno presi fatti.
    Come dire che il Barcellona aveva Messi, Xavi, Iniesta, Piqué…...si ma che età avevano quando li hanno presi? Chi erano?
    pedalone della bassa:

    ……... ma se avesse chiesto espressamente la volontà di andare in Francia? o magari Carapaz ha messo come "clausola" l'essere capitano unico al Giro
    In Ineos non credo funzioni così. Alla ragion di stato (Thomas in giallo) si è allineato senza fiatare un 7 volte GT (Froome), non credo che Carapaz possa arrivare in Ineos a porre clausole del genere. Al più un desiderio. Idem Thomas: figliolo, con noi hai preso soldi e vittorie, che, soprattutto il Tour, in altre squadre avresti sognato. Ora hai 34 anni e vai dove ti diciamo noi. Me la immagino più così la cosa.
  2. Bernal lo portan al Tour perche' Roglic fa' paura,quindi se Thomas non si conferma ad altissimi livelli e Froome non ritorna quello di 2 anni fa......in Francia vince lo sloveno o un suo compagno.....
    Credo che alla Ineos di vincere il Giro e rischiare di non vincere il Tour non possa che fregare nulla.....loro vogliono vincere in Francia
  3. bianco222:

    Io credo che nella storia del ciclismo il campione in carica che non si ripresenta a difendere il titolo al tour si sia visto davvero poche volte...
    credo sia pure corretto......infatti il dubbio di Bernal sia non tanto fare il Tour,ma farlo nel caso da gregario o spalla invece che fare il capitano al Giro.....ovviamente se dovesse avere campo libero come nel 2019( comunque non ne aveva tanto) ma e' stato bravo nel momento decisivo a vincersi il Tour( se non avesse fatto quello scatto lo bloccavano per ultima salita a far in modo che partisse Thomas) allora sara' contento pure di fare il Tour
Articolo precedente

Due positivi alla Vuelta a Costa Rica

Articolo successivo

Rudy Pevenage si confessa

Gli ultimi articoli in Magazine