Caso Froome: contestato il test di controllo

Caso Froome: contestato il test di controllo

08/05/2018
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08/05/2018

Secondo quanto riportato dal britannico Guardian il caso Froome sembra portare verso l’appello al TAS (tribunale arbitrale dello sport) di Losanna, sulla base di due fatti: le nuove regole WADA contemplano un margine nei controlli per il salbutamolo, dovuti alla disidratazione e concentrazione delle urine, e il risultato di Froome sarebbe stato “ricalibrato” da 2000ng/ml a 1429ng/ml. Il che lo fa rimanere in ogni caso un “controllo analitico avverso” e potenzialmente una violazione antidoping, ma su nuove basi.

L’altro è uno studio pubblicato dal British Journal of Clinical Pharmacology intitolato nientemeno che “Futility of current urine salbutamol doping control”, redatto dai ricercatori del Centre for Human Drug Research di Leiden nei Paesi Bassi. Questo studio riporta dei test, secondo i quali con il massimo dosaggio di salbutamolo ammesso, nel 15,4% risultano falsi positivi. Concludendo che “la soglia massima attuale porta ad incorrette presunzioni di violazioni, e molte violazioni non vengono rilevate”. Pertanto il test andrebbe rivisto.

La WADA continua a considerare il test valido, ed un portavoce ha dichiarato: “La WADA ha condotto molti studi sul salbutamolo e continua a condurne sui Beta-2 antagonisti. Crediamo che la soglia massima attuale sia solida rispetto al letteratura scientifica sul salbutamolo degli ultimi 20 anni, sulla base di informazioni pubblicate e non pubblicate non ci sono motivi di cambiare la soglia per il salbutamolo“.

Riguardo l’attuale partecipazione di Chris Froome al Giro d’Italia e l’eventualità di una squalifica successiva, Mauro Vegni, ha dichiarato che dopo colloqui col presidente UCI David Lappartient ci sarebbero garanzie che un’eventuale vittoria di Froome non verrebbe revocata.

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maxtor70
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maxtor70

beh, diciamo che comunque tra ricercatori vari, cliniche specializzate, università, studiosi a vario titolo e giornalisti del settore ha dato e darà da lavorare a parecchia gente…

C
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ChristianR

Ma Vegni non è stato smentito dall’UCI?

batstone79
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batstone79

Confermo, Vegni smentito dall’UCI. Uno dei due mente. Chi sarà tra i due?
Io comunque su casi come il Ventolin andrei più con l’accetta. Mi spiego: fai il test, risulti fuori dal limite su entrambi i campioni, applico un fattore di correzione (tipo quello descritto sopra per Froome) e se sei ancora fuori perdi il risultato per quella competizione. Questo al primo giro, visto che magari è un peccato veniale. Al secondo controllo avverso ti becchi squalifica di 12 mesi, perchè a quel punto sei un po’ pxxxa.
A me sembra più corretto così e più credibile. Però opinione personalissima

R
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rosso73

Una farsa senza fine!!!! Se fosse stato il signor nessuno era già squalificato da mo!!!!

msmtrt1
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rosso73

Una farsa senza fine!!!! Se fosse stato il signor nessuno era già squalificato da mo!!!!

Se fosse stato il signor nessuno, ad oggi non sapresti neppure del controllo analitico avverso.

R
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rosso73
msmtrt1

Se fosse stato il signor nessuno, ad oggi non sapresti neppure del controllo analitico avverso.

Vero… Ma vedi il caso Ulissi…..

77bebe77
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rosso73

Vero… Ma vedi il caso Ulissi…..

Il “caso Ulissi” se non ricordo male si concluse dopo 7 mesi, quindi non molto rapidamente e solo perché alla fine ammise la negligenza. Froome e la Sky sono intenzionati a dimostrare che non è stata una negligenza, le regole glielo consentono e i tempi sono molto lunghi, purtroppo.

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M
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77bebe77 Il “caso Ulissi” se non ricordo male si concluse dopo 7 mesi, quindi non molto rapidamente e solo perché alla fine ammise la negligenza. Froome e la Sky sono intenzionati a dimostrare che non è stata una negligenza, le regole glielo consentono e i tempi sono molto lunghi, purtroppo. Sent from my iPhone using BDC-Forum mobile app Hai ragione il regolamento lo permette. Mi dispiace solo che se vincesse la difesa di Froome/SKY buon per loro…ma se non fosse così male per loro ma anche per il Giro ( non intendo organizzatori che fanno bene oppure male il loro… Read more »

msmtrt1
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rosso73

Vero… Ma vedi il caso Ulissi…..

Il caso Ulissi si risolse dopo 7 mesi in quanto patteggiò la negligenza.
Per Pliuskin ci vollero circa 9 mesi.
Inoltre potrebbero esserci stati casi analoghi risoltisi con assoluzione, di cui non ne sapremmo nulla

77bebe77

Il “caso Ulissi” se non ricordo male si concluse dopo 7 mesi, quindi non molto rapidamente e solo perché alla fine ammise la negligenza. Froome e la Sky sono intenzionati a dimostrare che non è stata una negligenza, le regole glielo consentono e i tempi sono molto lunghi, purtroppo.

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