Ciclomercato: Marc Hirschi alla UAE-Emirates

Ciclomercato: Marc Hirschi alla UAE-Emirates

Piergiorgio Sbrissa, 09/01/2021

Marc Hirschi, 23 anni, è ufficialmente passato alla UAE-Emirates con un contratto triennale.

Nel comunicato ufficiale della squadra lo svizzero afferma:

Ringrazio innanzitutto la mia precedente squadra per tutto ciò che hanno fatto per me negli scorsi tre anni. Allo stesso tempo, provo molta felicità nel poter annunciare il mio passaggio all’UAE Team Emirates. Questo trasferimento mi rende entusiasta.

Lavorando a un potenziale piano per lo sviluppo della mia carriera, ho percepito che le mie idee e le mie ambizioni combaciavano con quelle della squadra. L’UAE Team Emirates ha imboccato in questi anni un grande percorso di crescita.

Ora rivolgerò la mia attenzione al ritiro di squadra, con tanta voglia di conoscere tutti i membri del team e di iniziare ad ambientarmi. Dato che sarà la mia prima visita negli Emirati Arabi Uniti, sono anche curioso di scoprire questo Paese“.

Commenti

  1. martin_galante:

    Ci puo' stare che un modello cosi' rigido non calzi a pennello a tutti, pero' non credo siano proprio dei tonti, ecco.
    I loro corridori più forti e che gli hanno garantito le vittorie importanti se ne sono andati tutti abbastanza polemicamente, da Matthews a Dumoulin a Hirschi passando per Keldermann e Barguil.

    Il corridore che gli ha fatto la stagione l'anno scorso viene lasciato andare via dopo la presentazione ufficiale discreditandolo in modo obliquo...mah, a me non sembra grande "gestione". In particolare dal punto di vista dell'immagine a cui apparentemente tengono molto...
  2. martin_galante:

    Forse nessuno con le prospettive di Hirschi, pero' non e' lui che gli ha fatto la stagione.

    Secondo me si, proprio dal punto di vista dell'immagine. E non solo per le due vittorie, ma anche per il 2° posto alla Liegi ed il 3° al mondiale. Senza contare le tappe del Tour dove ha perso su Alaphilippe e dove ha fatto 3° dietro Roglic e Pogačar.

    Senza di lui la stagione della Sunweb avrebbe tutto un'altra dimensione. In particolare anche per il 2°-3° posto al Giro, che, anche li, ha messo in luce più una gestione maldestra che l'ottimo risultato che poi di fatto è.