La UAE Emirates è la prima squadra a vaccinarsi contro il Covid-19

La UAE Emirates è la prima squadra a vaccinarsi contro il Covid-19


Piergiorgio Sbrissa, 08/01/2021

Dopo essere stata duramente colpita l’anno scorso dal Covid-19, con Fernando Gaviria che l’ha contratta due volte passando un mese in ospedale, la UAE Emirates quest’anno è stata la prima squadra a farsi vaccinare, durante una visita negli Emirati Arabi Uniti. L’intera squadra è stata vaccinata con il Sinopharm CNBG, vaccino di produzione cinese, con il quale il Team Manager Mauro Gianetti si era fatto vaccinare già a fine 2020 quando era in fase di approvazione.

Gianetti che ha così commentato:“Come squadra degli Emirati Arabi Uniti, siamo estremamente orgogliosi degli sforzi compiuti ad alto livello dal Paese e dai suoi governanti per contrastare l’impatto della pandemia del COVID-19 e per guidare l’impegno per tornare a una vita normale“.

L’intera squadra è contentissima per aver avuto la possibilità di proteggersi e di proteggere gli altri attraverso la vaccinazione e si congratula con gli Emirati Arabi Uniti e con tutti i partner di questo programma per l’inestimabile lavoro svolto affinché tutto ciò divenisse possibile“.

Commenti

  1. vaccino fatto 'in fretta e furia' = è stato fatto il più grande sforzo della storia umana nella ricerca scientifica, con tantissimi volontari disponibili da subito come cavie anziché doverli andarli a reclutare. inoltre, non è che esista un 'tempo standard', io nel mio lavoro ci sono problemi che riesco a risolvere in tempi più bassi rispetto alla media dei problemi che mi capitano, altri in cui ci metto più tempo della media. la media esiste proprio perché... è una media! dovremmo essere contenti che il vaccino è stato trovato in tempi ragionevolmente rapidi.

    incertezza sulla durata della presunta efficacia = come qualsiasi cosa nuova. nessuno ha la capacità di predire il futuro. qualsiasi medicinale che prendiamo ora, prima di essere usato per la prima volta, aveva la stessa incertezza. compresi quelli che hanno salvato la pelle ed un paio di amici miei malati di cancro.

    effetti collaterali a medio-lungo termine sconosciuti = idem, questo vale per qualsiasi cosa, non solo medicinale ma anche alimento o fattore ambientale. ci sono voluti decenni prima di scoprire la correlazione tra fumo e cancro ai polmoni. partendo da questo presupposto avremmo dovuto rifiutare tutti i nuovi medicinali, dalla penicillina in poi. col risultato di avere una durata media della vita intorno ai cinquant'anni, come all'inizio dell'ottocento. anche degli effetti a lungo termine della Coca Cola non sappiamo nulla, protrebbe provocare mutazioni genetiche o l'estinzione del genere umano tra due o trecento anni...