Come funziona la garanzia

Come funziona la garanzia

16/02/2021
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16/02/2021

Nel forum compaiono regolarmente domande riguardo la garanzia. Legalmente, a chi va chiesta? C’è una grande confusione, con biker che telefonano o mandano mail a distributori o direttamente ai produttori di bici e componentistica, finendo per essere rimbalzati e con la bici ferma in garage per mesi.

Vediamo di fare chiarezza.

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In collaborazione con Bike Lab.

 

Commenti

  1. Piccola ma importante precisazione:

    Il diritto di garanzia non viene riconosciuto nel caso di vizi ben noti al consumatore nel momento dell’acquisto o comunque così evidenti da non poter essere occultati.

    Inversione dell'onere della prova
    Nel caso il difetto faccia la sua comparsa entro i primi 6 mesi dalla consegna del bene si presume - fino a prova contraria - che esso era presente già al momento della consegna. Rappresentano un'eccezione quei difetti incompatibili con tale previsione per la natura del bene o per la caratteristica stessa del vizio. La legge prevede che è il venditore il soggetto che eventualmente dovrà dimostrare che il difetto non esisteva al momento della consegna.

    Se il vizio appare invece dopo i primi 6 mesi dall'acquisto, spetta all'acquirente dimostrare che il difetto non sia sorto a causa di un cattivo od errato utilizzo del bene. Di norma questi elementi di prova non sono semplici da fornire soprattutto al di fuori di un vero e proprio contenzioso. Bisogna ricorrere a perizie di esperti, sopportandone i relativi costi, spesso piuttosto ingenti.
  2. Lasciamo perdere il non riconoscimento della garanzia nel caso specifico di acquisto di prodotto venduto come dichiaratamente difettoso dal venditore.

    Nei casi normali, è il venditore il responsabile diretto della garanzia, entro il termine di due anni dalla consegna del bene, e si deve fare carico di risolvere il problema con il produttore.

    Mai sentita questa cosa dei primi 6 mesi e dell'inversione della prova, quali sono i riferimenti normativi?
  3. VM67:

    Lasciamo perdere il non riconoscimento della garanzia nel caso specifico di acquisto di prodotto venduto come dichiaratamente difettoso dal venditore.

    Nei casi normali, è il venditore il responsabile diretto della garanzia, entro il termine di due anni dalla consegna del bene, e si deve fare carico di risolvere il problema con il produttore.

    Mai sentita questa cosa dei primi 6 mesi e dell'inversione della prova, quali sono i riferimenti normativi?
    È il Codice del Consumo, nei primi sei mesi dalla consegna c'è una presunzione legale non assoluta mi pare, cioè è concessa al venditore la prova contraria. Dopo i sei mesi questa presunzione decade e l'onere della prova torna all'acquirente mi sembra