Decathlon costruisce la più grande fabbrica di bici in Europa

Decathlon costruisce la più grande fabbrica di bici in Europa

Piergiorgio Sbrissa, 16/02/2021

Decathlon, attraverso il partner Sport Mechanical Workshop, sta costruendo una fabbrica di biciclette di 23.000 m² in Romania, capace di costruire 1.5 milioni di biciclette all’anno una volta ultimata. La data di inaugurazione dovrebbe essere settembre 2021.

La produzione di bici in Romania, da parte di Sport Mechanical Workshop, non è niente di nuovo, perché è dal 2016 che ha affittato un spazio nelle vicinanze di Timisoara dal quale escono in media 3.500 unità al giorno. SMW appartiene agli italiani Francesco Russo e Vittorio Olagnero, oltre che al loro partner rumeno Laszlo Nyaradi.

Vista la situazione attuale, con grossi problemi di approvvigionamento dall’Oriente e i costi di spedizione saliti alle stelle, si tratta di una mossa che lascierà il segno e che probabilmente sarà solo l’inizio dello sviluppo di quello potrebbe diventare un distretto dedicato alle bici, localizzato in Romania e Bulgaria.

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Commenti

  1. [QUOTE]
    Number of the beast ha scritto:
    Con questa si può chiudere il post.

    Mai sentito parlare del "costo del lavoro"?

    In Italia siamo sui 28 euro all'ora, in Romania a 6 euro. Bulgaria 5 euro.

    Significa che un azienda che ha 10 operai in Italia, potrebbe permettersi 45 operai in Romania.

    Ancora a chiedersi perchè le ditte Italiane scappano dall'Italia?

    Nel nostro piccolo, noi per risparmiare facciamo uguale, acquistiamo dove più ci conviene.

    Tra un componente acquistato dal negozio sotto casa a 100 euro, preferiamo prenderlo a 60 euro on-line.
    Clicca per allargare...
    [/quote]Il tuo ragionamento va bene per una mascherina da 10cent o un paio di scarpe a 10 euro.
    Quante ore di lavoro richiede un telaio? no perche viene venduto a 4000 euro. la conversione dice 150 ore di lavoro.
    Se non si possono costruire bici per i motivi che dici meglio chiudere tutto ed emigrare.
    Qua si parla di oggetti venduti a costo di gioielleria che non hanno chissà quale tecnologia.
  2. longjnes:

    spero di sbagliarmi ma ho paura che l'elettrico applicato alla mobilita e specialmente alle auto sia la più grande truffa degli anni '20 (del 2000)
    lo penso anche io, anche perchè se le case con le dichiarazioni di percorrenza dei diesel/benzina sfioravano la truffa adesso con quelle dell'elettrico siamo al grottesco

    senza contare il messaggio che si vuol far passare: "ma si dai mentre la macchina è attaccata alla colonnina ti prendi un caffè e fai due chiacchiere e 20 minuti o mezz'ora volano".
    Certo come no, detto ad una popolazione che quando vede 2 macchine in fila dal benzinaio cambia distributore per non perdere due minuti funzionerà sicuro :))):