Davide Formolo (Bora-Hansgrohe) è il nuovo campione italiano su strada 2019. Il veronese ha battuto Sony Colbrelli (Bahrain-Merida) e Alberto Bettiol (EF Educationn First) grazie ad un’azione solitaria.

La giornata presentava numerosi altri campionati nazionali. Per venire a risultati più ovvi, Bob Jungels ha vinto quelli lussemburghesi, dopo aver conquistato ieri quelli a cronometro. Per lui è l’11° titolo tra le due specialità combinate.

I fratelli Sagan continuano la loro epopea in patria, con Juraj Sagan vincitore. I due fratelli hanno vinto i titoli nazionali ininterrottamente dal 2011. Dal 2011 al 2015 Peter, ’16-’17 Juraj, ’18 Peter, e ’19 Juraj.

Per rimanere in ambito Bora-Hansgrohe, dopo Formolo e Sagan, dominio totale in casa, in Germania, con la tripletta sul podio: Max Schachmann, Marcus Burghardt e Andreas Schillinger.

La notizia del rinnovo del contratto con la Movistar sino al 2021 deve avere galvanizzato il giovane Alejandro Valverde, che ha conquistato il 3° titolo nazionale su strada (ne ha pure uno a cronometro in bacheca).

 

In Svizzera vittoria per Sebastian Reichenbach (Groupama-FdJ), che regala alla propria squadra il titolo numero 4, dopo quelli di Thomas (crono Francia)), Küng (crono Svizzera) e Geniets (crono U23 Francia).

Vera sorpresa il campionato belga, che ha visto prevalere Timothy Merlier (Correndo-Circus), gregario di Mathieu Van Der Poel (che voci vogliono alla futura Canyon-Alpecin) davanti Timothy Dupont (Wanty Gobert) e Wout Van Aert (Visma-Jumbo).

Altro campionato favorevole agli sprinter quello olandese, che infatti ha visto vincitore Fabio Jakobsen (Deceuninck) davanti Moreno Hofland (EF Foundation First) e Bad Van der Kooj (Monkey Town-à Bloc CT).

Per rimanere in casa DEcenuinck, conferma per Mikael Mørkøv in quelli danesi, dopo la vittoria del compagno  di squadra Kasper Asgreen a crono, e comunque 2° su strada.

Vittoria veramente inaspettata quella di Warren Barguil (Arkea-Samsic) in Francia, che si aggiudica il titolo nazionale in uno sprint ristretto sui Cofidis Julien Simon e Damien Touze. Lo scalatore ex maglia a pois al Tour sembra ritrovato dopo vari problemi che lo avevano avvicinato al ritiro.

In Uk altro ritrovato: Ben Swift, che dopo vari problemi fisici ed una stagione incolore alla UAE è tornato alla Sky/Ineos ed ora si aggiudica il titolo nazionale. Accompagnato sul podio dal compagno di squadra Ian Stannard, altro latitante nelle ultime stagioni.

Per rimanere in ambito Commonwealth, il titolo irlandese è andato a Sam Bennett, il quale ha dato l’ennesima maglia da personalizzare alla Bora-Hansgrohe, vincendo davanti Eddie Dunbar (Ineos) e Ryan Mullen (Trek-Segafredo)

Chiudiamo col 6° titolo nazionale della Bora-Hansgrohe, quello austriaco vinto da Patrick Konrad, in grande forma dopo il podio al giro di svizzera, davanti Michael Gogl (Trek-Segafredo) ed il compagno di squadra Gregor Muhlberger.

E al Kazahistan, che come sempre è affare dell’Astana, con la vittoria di Alexey Lutsenko davanti Dmitry Grudzev e Anton Kuzmin (Astana City).