Ganna, fuga per la vittoria… suggerita da Thomas

Ganna, fuga per la vittoria… suggerita da Thomas

07/10/2020
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07/10/2020

[Comunicato stampa] Il campione del mondo a cronometro va all’attacco – grazie anche ad un messaggio di incitamento del suo capitano, ritiratosi ieri – allunga sull’ultima salita e vince in solitaria.
Caicedo cede e Almeida rafforza il primato nella generale, che ora vede secondo Pello Bilbao
.

Camigliatello Silano, 7 ottobre 2020 – Filippo Ganna (Team Ineos Grenadiers) ha vinto in solitaria la 5a frazione del 103^ Giro d’Italia, primo successo da professionista in una corsa in linea. Dopo essere andato in fuga ha staccato Thomas De Gendt (Lotto Soudal) e Einer Rubio (Movistar Team) sull’ultima salita verso Camigliatello Silano andando a cogliere il suo secondo successo in questa edizione della Corsa Rosa.
Terzo sul traguardo dietro Patrick Konrad (Bora – Hansgrohe), Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step) ha aumentato il suo vantaggio in classifica generale guadagnando anche quattro secondi di abbuono e adesso precede di 43″ Pello Bilbao (Bahrain – McLaren) mentre Jonathan Caicedo (EF Pro Cycling) è arrivato al traguardo attardato (a 16’34”).

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria in una gara in linea tra i professionisti per Filippo Ganna: finora aveva vinto solo prove a cronometro. La sua ultima vittoria in linea era stata la Paris-Roubaix Under 23 del 2016. Sesto successo per l’iridato contro il tempo nel 2020.
  • Seconda frazione della Corsa Rosa con gli stessi due debuttanti al Giro sul podio: Filippo Ganna e Joao Almeida, primo e secondo della crono inaugurale e primo e terzo oggi.
  • Terza frazione da leader per Joao Almeida: diventa il portoghese con più giorni in Maglia Rosa, lasciando Acacio da Silva a 2.

RISULTATO DI TAPPA
1 – Filippo Ganna (Team Ineos Grenadiers) – 225 km in 5h59’17”, media 37.575 km/h
2 – Patrick Konrad (Bora – Hansgrohe) a 34”
3 – João Almeida (Deceuninck – Quick – Step) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 – João Almeida (Deceuninck – Quick – Step)
2 – Pello Bilbao (Bahrain – McLaren) a 43”
3 – Wilco Kelderman (Team Sunweb) a 48″
4 – Harm Vanhoucke (Lotto Soudal) a 59″
5 – Vincenzo Nibali (Trek – Segafredo) a 1’01”
6 – Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling) a 1’05”
7 – Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) a 1’19”
8 – Steven Kruijswijk (Jumbo – Visma) a 1’21”
9 – Patrick Konrad (Bora – Hansgrohe) a 1’26”
10 – Rafal Maja  (Bora – Hansgrohe) a 1’32”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – João Almeida (Deceuninck – Quick – Step)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti – Peter Sagan (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Filippo Ganna (Team Ineos Grenadiers)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – João Almeida (Deceuninck – Quick – Step), indossata da Harm Vanhoucke (Lotto Soudal)

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Filippo Ganna: “C’erano corridori forti in fuga. Il nostro piano iniziale non prevedeva che andassi all’attacco oggi. Ci ho provato con Salvatore Puccio e siamo riusciti ad entrare nella fuga. Salvatore mi ha dato un sacco di consigli tutto il giorno. Non è un corridore che vince spesso ma è un vero leader per la squadra. È come un fratello per me. Ieri ho ricevuto un messaggio da Geraint Thomas che mi incitava a provarci. Dopo lo scollinamento visto il vantaggio che avevo ho cercato di non correre troppi rischi in discesa, poi mi sono goduto l’arrivo in solitaria”.

La Maglia Rosa João Almeida: “È una buona giornata, ho difeso bene la Maglia Rosa. Negli ultimi chilometri mi sentivo bene e ho deciso di fare lo sprint finale anche per dimostrare che non sono in Maglia Rosa per caso. Continuerò a lottare per la classifica generale finché potrò. Sapevo che Caicedo si era staccato ma volevo accumulare quanto più vantaggio possibile. Adesso ho 43″ sul secondo, non è male. Vestire questa Maglia Rosa mi rende più forte e mi dà fiducia. È una motivazione in più fare bene”.

Commenti

  1. La cosa che dovrebbe far riflettere di più è che lui ha lavorato (sia in pianura che all'inizio della salita) duramente per Puccio consumando tante energie, che in una tappa di oltre 200km risultano preziose. Mi fa tenerezza (si vede che è proprio di buon animo) il fatto che comunque difende il suo compagno di squadra che, sinceramente, ha fatto una figuraccia.
    Davvero una prestazione incredibile!