Da anni l’Italia lamenta l’assenza di corridori che riportino i fasti dei Nibali e Aru, ma in compenso in tempi recenti sono gli sprinter che si stanno mettendo in evidenza per il talento. In primis il giovanissimo Brandon Fedrizzi, 17 anni, appena fresco di contratto con la Lotto-Intermarché per ben 4 anni: 2 nella Devo e 2 nella WT.
Fedrizzi milita nella Borgo Molino Vigna Fiorita, ed è il fresco vincitore della E3 Saxo Classic junior,
La scelta del firmare per la Lotto è stata spiegata dallo stesso Fedrizzi: “Perché la loro squadra di sviluppo ha un’ottima reputazione. Non vedo l’ora di imparare molto e di fare il salto al massimo livello. Inoltre, sono convinto che, come velocista con una grande passione per le classiche, la Lotto-Intermarché sia il posto giusto“.
Il direttore sportivo Kurt Van de Wouwer: “Fedrizzi è ancora molto giovane e ha firmato un contratto di 4 anni: questo gli dà l’opportunità di crescere serenamente in un ambiente protetto“.
Fedrizzi nel 2024 ha vinto il numero record degli ultimi 15 anni di gare, ben 23. Piazzandosi 2° nella prestigiosa Coppa Oro dietro un altro talento: Alessio Magagnotti, 19enne bresciano, che roa milita nella RedBull Bora-Hansgrohe Rookies.
Quest’anno Magagnotti ha già vinto la prima gara 2.2, la terza tappa dell’ Istrian Spring Tour, dove si è aggiudicato anche la classifica a punti. Ma nella sua prima gara stagionale ha anche centrato il 3° posto al trofeo Palma, alle spalle del compagno di squadra WT Arne Marit e il veterano della XDS-Astana Max Kanter.
Magagnotti come compagno si squadra alla RedBull non ha solo la speranza italica per i GT Lorenzo Finn, ma anche un altro talento per sprint e classiche: Davide Donati, 21enne bresciano come lui, che conta già 3 vittorie da pro: una tappa al Tour de Wallonie (davanti gente come Fretin, Foldager, Strong e Del Grosso) e 2 tappe al Giro di Sardegna. Ma quest’anno ha anche centrato di fresco al Paris-Roubaix Espoirs.
Un bel bottino di talenti per il futuro dell’Italia negli sprint e classiche.



