Il futuro è dello sport all’aria aperta

Il futuro è dello sport all’aria aperta

27/03/2020
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27/03/2020

Guardare in avanti è l’unico modo per non cadere in depressione da quarantena. Per noi ciclisti ancora di più, visto che in diversi Paesi, fra cui l’Italia, è vietato praticare sport all’aperto. Sbeffeggiati, additati a nemico pubblico numero uno, sgridati da concittadini frustrati, ora chiusi in casa insieme a runner e chiunque altro volesse ossigenare il cervello nel rispetto delle norme antivirus.

Gli untori che praticano sport hanno però davanti a sé una rivincita enorme: anche chi ci dà contro si troverà a fare i conti con un modo di vivere che non sarà più lo stesso di prima, perlomeno fin quando non verrà trovato un vaccino. Palestre, spogliatoi, eventi al chiuso con tanta gente, sono tutti destinati ad essere ignorati a lungo per paura del contagio.

Il modo più sicuro per muoversi sarà quello di stare all’aria aperta, lontano dagli altri. Proprio come fa chi va in bici da corsa. Magari noi dovremo stare attenti alle uscite di gruppo, ciò non toglie che non è un problema rispettare la distanza sociale mentre si pedala. E voi, sceriffi da balcone ed isterici al volante, vi dovrete adattare o rassegnarvi ai vostri travasi di bile mentre ingrassate e rinstupidite davanti al televisore.

 

Commenti

  1. RedCaad:

    Questa è una tua considerazione, ci sono persone che vivono senza fare niente e campano 100 anni.

    Curate l'alimentazione, quello vi salverà in questo momento.
    Ok allora comunichiamo all'OMS che lo sport non serve a nulla e ci hanno preso per il culo negli ultimi 10 anni.
    Conosce gente che si è alcolizzata per 50 anni e sta benone, e gente che mangia come se fosse l'ultimo pasto prima della pena capitale e non è ne diabetico ne iperteso. Non è l'eccezione a fare la regola. Peraltro le persone che campano 100 anni sono quelle nate nel 1920 dove sicuramente non avevano gli agi di oggi. L'attività motoria la facevano eccome, nei campi, per andare a lavoro e per andare a riempire le conce di acqua magari a 5 km da casa.
    Esempio assolutamente infondato (e pretestuoso)
  2. RedCaad:

    Questa è una tua considerazione, ci sono persone che vivono senza fare niente e campano 100 anni.

    Curate l'alimentazione, quello vi salverà in questo momento.
    Le eccezioni ci sono sempre in ogni campo, il fratello di mia madre è vissuto fino a 96 anni e fumava un pacchetto al giorno di Alfa senza filtro e fino a circa 90 anni potava alberi e teneva i campi dietro casa come fossero un giardino compresa la sponda del fiume che non sarebbe toccato a lui mantenere in ordine.
    Vero comunque che l'alimentazione rivesta un ruolo determinante.. ma il nostro corpo/fisico è strutturato per affrontare sforzi e non solo piccoli movimenti.
  3. fisico:

    Chi ha scritto l’articolo dimostra dall’inizio dell’emergenza menefreghismo per chi sta male e per l’Italia. Chi gliel’ha fatto notare nel forum Mtb, come il sottoscritto, è stato bannato (viva la libertà di espressione!) Vediamo se lo fa anche qui...
    Evidentemente hai confuso la libertà di espressione con la libertà di dire qualsiasi cosa in qualsiasi modo. Quella non c'è qui e non c'è nella vita reale.
    Frescobaldo:

    ....., negli ultimi anni trovo che le polemiche siano diventate troppo frequenti e inutili....
    Questa quarantena non ha aiutato e non aiuterà in tal senso. Mi pare che invece di avvicinare le persone, pur nella lontananza, abbia fatto solo emergere il loro peggio e questo non si cancellerà facilmente.