Il primo campionato del mondo Gravel si terrà in Veneto

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L’Unione ciclistica internazionale (UCI) ha comunicato i percorsi di gara per la prima edizione dei Campionati Mondiali Gravel UCI. Le diverse gare si svolgeranno in Veneto, nel weekend dell‘8-9 ottobre 2022.

Le gare per le diverse categorie partiranno da Vicenza per poi passare da Padova prima di arrivare nel comune di Cittadella.
I percorsi saranno per circa tre quarti costituiti da tratti di ghiaia bianca simili a quelli che si trovano nelle Strade Bianche, le famose manifestazioni UCI WorldTour e UCI Women’s WorldTour – e tratti acciotolati. Il restante quarto sarà costituito da strade asfaltate. Nei primi 20 chilometri ci sono due salite per un totale di 3 km, una su sterrato e una su asfalto, con pendenze intorno al 10%. Il percorso toccherà molti importanti siti culturali della regione tra cui la città murata medievale di Cittadella, che si trova a 25 km a nord-est di Vicenza e ospiterà l’arrivo.

Sabato si sfideranno le donne (Women Elite e tutte le categorie di età) e gli uomini delle categorie 50+ età, su un percorso di 140 km con 700 m di dislivello. Gli Uomini Elite gareggeranno domenica su 190 km con 800 m di dislivello: lo stesso percorso del sabato più due giri di 25 km. Domenica correranno anche gli uomini nelle fasce di età 19-49 anni, completando un giro in più per una distanza totale di 165 km.

I corridori Uomini Elite e Donne Elite, membri di squadre iscritte all’UCI o con wild card della propria Federazione Nazionale, che vinceranno la loro manifestazione verranno premiati con la maglia iridata di Campione del Mondo UCI. I corridori che prendono parte agli eventi a partecipazione di massa per la rispettiva categoria di età si contenderanno la maglia di Campione del Mondo UCI appositamente disegnata per i vincitori della fascia di età. Le gare nelle diverse categorie inizieranno a ondate con intervalli ravvicinati.
I corridori possono qualificarsi per gli UCI Gravel World Championships agli eventi Trek UCI Gravel World Series finendo nel 25% dei primi posti della loro categoria di età e sesso. Inoltre, le Federazioni Nazionali hanno il diritto di inviare una selezione dei loro migliori corridori.

Il presidente dell’UCI David Lappartient ha dichiarato: “Dopo il lancio di una UCI World Series e l’assegnazione delle prime due edizioni dei Campionati del mondo UCI Gravel, l’annuncio dei percorsi del Campionato del mondo UCI 2022 è un passo decisivo nell’integrazione di questa disciplina da parte dell’UCI. Gravel è in piena espansione e si inserisce nello sviluppo senza precedenti che il ciclismo sta attraversando da diversi anni, in particolare nelle sue varianti fuoristrada, che testimonia anche il desiderio della popolazione per la natura e la sua crescente consapevolezza del tema dello sviluppo sostenibile. Mostra anche il dinamismo del nostro sport sempre più popolare”.

Commenti

  1. Ci sta....il gravel negli ultimi 2 anni ha acquisito varie sfaccettature . Quella piu race si presta a questi tipi di gare , ben vengano !
  2. Rick_86:

    Non é ancora online la planimetria, ma sul sito ufficiale (link: https://gravelworldchampionship2022.com/percorso-190/ ) scrivono questo:



    Peccato, un occasione persa. In Veneto ci sono posti bellissimi dove organizzare una gara di questo tipo; un solo esempio, sempre partendo da Vicenza si poteva andare sull'altopiano di Asiago (vedi: https://bikepacking.com/routes/asiago-loop/ ).

    Pensa te, scelgono il Veneto per fare un campionato del mondo, e poi corrono sugli argini dei fiumi invece di andare sulle montagne!
    L'ho pensato anche io. Per forzare un po' il paragone, è come giocare i mondiali di calcio al campetto dietro la chiesa o correre un gran premio sull'Aurelia.
    Boh, anche agli albori della mtb si sceglievano percorsi un po'... un po' così, ma fa sorridere che corrano sull'argine in epoca di comunicati stampa che promettono biciclette in grado di arrampicarsi sui peggiori sentieri e tirare a cinquanta all'ora sorpassando trattori e mietitrebbie.
    Anche perché l'argine è dove facevamo gli scemi da ragazzini.
    Si dice che un giorno il Profeta, sollecitato dalla folla a compiere un miracolo, promise che con l'aiuto di Dio avrebbe indotto una montagna a spostarsi e ad avvicinarsi a lui. Si pose e quindi a una certa distanza dal monte e cominciò a pregare, ma quando dopo un certo tempo fu evidente che la montagna non accennava minimamente a muoversi, il Profeta si alzò e s'incamminò verso il monte dicendo: “Se la montagna non viene a Maometto, Maometto va alla montagna”.
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