Jan Ullrich in difficoltà

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Ci sono pochi corridori come il tedesco Jan Ullrich che hanno sempre ispirato simpatia nel grande pubblico, principalmente per la sua “umanità”, come i famosi chili di troppo (non poteva resistere alla cioccolata) che metteva su d’inverno per poi perdere faticosamente in primavera, o per le doti fisiche sicuramente fuori dal comune (che compensavano la sua mancanza di professionalità, come dimostrato da uno studio del 1998 dell’università di Friburgo, per cui il dott. Joseph Keul, esperto di steroidi degli anni ’70, disse che le prestazioni di Ullrich erano dovute al 70 % alle sue qualità naturali ed al 30 % al suo allenamento, senza però precisare quanta parte di quel 30% fosse dovuto ad aiuti vari), ma che prima ha dovuto “mettersi in tasca” a favore del proprio capitano Bjarne Riis al Tour 1996 (ma Jan, sportivamente ha sempre negato, dicendo che Riis era “un’ispirazione”) e poi per i 5 secondi posti dietro Pantani e Armstrong.


Per chi lo avesse incontrato a Sölden, in occasione della Oëtztaler Radmarathon di cui è ospite fisso, non potrà che confermare quanto fosse alla mano e simpatico, e soprattutto quanto poco si prendesse sul serio come atleta (al contrario di molti suoi colleghi che hanno vinto 1/100…).

Con due divorzi alle spalle, di cui l’ultimo con 3 figli, Ullrich si era trasferito negli ultimi anni a Mallorca, dove faceva da guida per amatori, con tanto di sponsor. Le difficoltà dovute alla separazione ed alla lontananza dai figli però lo hanno fatto cadere preda di alcol e droghe. Droghe che già in passato gli avevano causato problemi, dopo essere stato fermato in possesso di amfetamine fuori da una discoteca tedesca, e dopo essere stato condannato nel 2014 a 21 mesi con la condizionale per guida in stato di ebbrezza (3 volte oltre il limite) dopo aver pure causato un incidente in Svizzera in cui due persone erano rimaste ferite (viaggiava a 20kmh oltre il limite).

Simpatia universale aveva anche suscitato l’episodio dei giorni scorsi per il quale Ullrich si era introdotto, ubriaco, furtivamente nell’abitazione del suo vicino a Mallorca, l’attore e regista Til Schweiger (Inglorious Basterds di Q. Tarantino, tra gli altri), perché non invitato ad una festa tenuta da questo, per poi causare problemi con un alterco.

Episodio a cui era seguito il mea culpa di Jan con la promessa di tornare in Germania a disintossicarsi. Cosa mantenuta parzialmente, visto che il buon Jan in Germania ci è tornato, ma prima di disintossicarsi deve aver pensato di fare un’ultima “volata”: stamattina è stato arrestato in un albergo di Francoforte dopo aver picchiato una prostituta sotto l’influenza di alcol e droghe, come recita laconico il comunicato della polizia.

Questa volta risulta un po’ meno simpatico.

90 Comments

  1. Quando uno nasce sfortunato c’è poco da fare… prima Rijs poi Armstrong, poi Pantani, in mezzo il diluvio universale nella Chrono più decisiva della storia del ciclismo… Nanni Moretti col barattolone di Nutella in Bianca deve aver pensato a lui… Difficile al posto suo non incazzarsi col destino… Povera stella.

  2. Preciso e confermo quanto scritto,conosciuto personalmente e dotato di umiltà e simpatia che pochi hanno. Mi ha regalato maglia autografata,autografato il suo libro da me acquistato con tanto di dedica e foto a volontà senza fare una piega. Questo è lo Jan che più mi è piaciuto e mi ha fatto stravedere per lui.

  3. Di fronte agli umanissimi problemi familiari non c'è talento, successo e/o denaro che tengano. Ullrich è solo l'ennesima dimostrazione che questa gente sia terribilmente umana come tutti noi al di là del talento sportivo a volte difficilmente gestibile. Un grosso in bocca al lupo a lui, che risolva i suoi problemi, per lui che è comunque ancora giovane e per i suoi figli che data l'età di Jan, avranno certamente una età in cui la figura del padre è ancora molto importante.

  4. samuelgol

    …Ullrich è solo l'ennesima dimostrazione di come questa gente sia terribilmente umana…

    Sarà. Si parla di "tentato omicidio colposo", non di quattro sberle ad una terapista sessuale.

    Per la cronaca: seconda i giornali tedeschi è talmente fuori (il termine utilizzato dai media è "stordito") per l'abuso di alcool e sostanze stupefacenti che il giudice sta aspettando di poterlo interrogare per notificargli gli atti d'accusa, visto che si è avvalorato della facoltà di non rispondere.

  5. Bruno Rabolini

    Sarà. Si parla di "tentato omicidio colposo", non di quattro sberle ad una terapista sessuale……….

    Non lo ho mica giustificato o scusato. Solo umanamente compatito. Una persona economicamente ben messa, che a detta di chi la conosce è (era?) simpatica, amabile e disponibile, che arriva a fare certe cose, imho non è e non può essere cattiva di base, ma solo malata e bisognevole di aiuto.

  6. Gamba_tri

    Quella generazione è stata devastata dal doping oltre ogni limite, sono passati in molti ad essere tossicodipendenti a fine carriera!

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    1) non mi sembra che siano passati così in molti. Qualcuno si, un pò come per tutte le star, dello sport e non, che dopo anni di vetrine e di luci della ribalta, cadono nell'oblio a fine carriera e non riescono a metabolizzare la nuova condizione di vita, dopo anni spesi a dover pensare solo ad allenarsi (ma vale anche per attori, cantanti ecc) e poi ad essere perfetti sconosciuti o quasi, non più cercati da nessuno e che devono reinventarsi una occupazione (almeno per farsi passare le giornate nei casi più ricchi).
    2) nel suo caso, dopo anni di vita assolutamente normale, a quanto pare, ha avuto seri problemi familiari che lo hanno destabilizzato ultimamente, inducendolo in errore e a cacciarsi in un baratro.
    Per quanto sopra direi che il doping non c'entri nulla, almeno in questo caso.

  7. Mi dispiace per tutte le sue disavventure.
    Umanissimo, veramente alla buona, una parola per tutti.
    Con i pregi e i difetti di tanti. Però anche sfortunato.

  8. Tapinaz

    Mi dispiace per tutte le sue disavventure.
    Umanissimo, veramente alla buona, una parola per tutti.
    Con i pregi e i difetti di tanti. Però anche sfortunato.

    Sfortunato come ciclista sicuramente , l'unico più forte che lo ha battuto è Pantani , gli altri erano solo carichi.
    Nella vita privata non posso giudicare.

  9. Prescindendo dalla vicenda di Ullrich di cui al momento sappiamo poco o nulla, solo quanto riportato dalla stampa, un uomo che picchia una donna è uno… l'aggettivo sceglietelo voi. E non vale, dico io, l'attenuante della disperazione che si fa violenza a causa dell'alcol: ci sono confini che non vanno oltrepassati.

  10. posse

    Come no. Pantani mai preso niente.. pulitissimo

    Sappiamo che quella era la generazione epo. Non ho mai detto che Pantani non abbia mai preso niente , meno di altri e penso cosi' anche di Ullrich. Ha trovato sulla sua strada Rjis che era suo compagno di squadra e Armstrong e credo che questi 2 fossero tra i più carichi della storia.
    Ma un'altro motivo per i suoi pochi risultati vittoriosi potrebbe essere che era buono con i forti e forte con i buoni. E appunto i fatti di violenza odierni potrebbero spiegarlo.

  11. si riuscirà mai a fare un discorso oggettivo su qualcuno, o qualcosa, di quell'epoca, e non, senza tirare in ballo la trinità "doping-LA-Pantani" prima del decimo post??

    Qua si tratta solo di un caso umano, cioé, come da titolo, di un uomo in difficoltà

    Un po' di compassione e/o pietà suvvia

  12. si vede che e' completamente fuori di testa……credo che ospedale psichiatrico e di disintossicazione sia il piu' serio se vuole veramente recuperare la sua vita…..anche se ho paura sia verso una strada senza uscita( non e' lo stesso di neache un anno fa)
    il talento c'era( forse come motore e' stato il ciclista piu' forte dopo il cannibale) ma non si vince solo con il motore e riguardo il doping credo non abbia fatto meno di altri e neanche piu' di altri…..
    Che centri il doping??mah poco o nulla,si sa' che la cocaina o altri stupefacenti venivano o vengono usati nel ciclismo,ma che creino una vera dipendenza non so'……..anche perche' non fanno tutti questa fine.

  13. servarel

    si riuscirà mai a fare un discorso oggettivo su qualcuno, o qualcosa, di quell'epoca, e non, senza tirare in ballo la trinità "doping-LA-Pantani" prima del decimo post??

    Qua si tratta solo di un caso umano, cioé, come da titolo, di un uomo in difficoltà

    Un po' di compassione e/o pietà suvvia

    Hai ragione ma e un po inevitabile visto che se non ci fossero stati quegl’anni non staremmo qui a parlare di lui. Secondo me bisognerebbe proprio lasciarlo in pace e non pubblicare questo tipo di notizie. Purtroppo la morbosità della gente verso gli “eroi" caduti in disgrazia ha raggiunto ormai livelli abnormi… E una notizia che non andrebbe pubblicata neanche qui perche di “ciclistico “ ha ben poco…

  14. 1) erano pieni tutti alla sua epoca
    2) non è stato sfortunato, ha solo gestito male il suo enorme potenziale. Il tour 98 l'ha perso lui, mica l'ha vinto Pantani. E l'ha perso perchè non si è presentato con la forma del 1997. Con quella forma avrebbe battuto pantani di 4 o 5 minuti. Il 96 l'ha perso per ordini di squadra e perchè Rijs era al 60 %, capite ? Negli altri Tour, se fosse stato più professionale avrebbe battuto LA più di una volta.
    3) dal 98 ha cominciato ad ingrassare 15 kg ad ogni inverno, quindi vedete voi di chi è la colpa.
    4) tentato omicidio colposo non si può leggere oltre che non avere nessuna logica
    5) C'entra poco o niente il doping, c'è che si è separato dalla moglie ed è alla deriva.
    6) LA non mi sembra che se la passi così male, nemmeno Ullrich almeno fino all'anno scorso
    7) chi ha fatto una brutta fine sono Pantani, VDB, Jimenez, De las cuevas (recentissimo) ed altri che non ricordo e che purtroppo non sono più su questa terra.
    8) Jan va solo aiutato, ma la forza per andare avanti la deve trovare da sè. Prima che sia troppo tardi.

    • sui punti 7 e 8…se quelli che hai citato al punto 7 fossero stati aiutati forse non avrebbero fatto la fine che hanno fatto…Jan rischai seriamente di finire in quella lista se non si da una regolata e non viene aiutato….

  15. che potesse battere Armstrong agevolmente se faceva la vita da ciclista non ne sono cosi convinto…….di certo aveva un motore superiore……ma la testa del Texano era 100 volte superiore,basta vedere quante volte si girava Ullrich quando era davanti.
    Io continuo a ripeterlo…..la testa vale almeno quanto le gambe.
    sul fatto del doping ( la cocaina gira nel mondo del ciclismo come anche in altri sport) ma se si diventa dipendenti e' perche' piace e piace far un certo tipo di vita,che non centra nulla con il doping

  16. jan80

    che potesse battere Armstrong agevolmente se faceva la vita da ciclista non ne sono cosi convinto…….di certo aveva un motore superiore……ma la testa del Texano era 100 volte superiore,basta vedere quante volte si girava Ullrich quando era davanti.
    Io continuo a ripeterlo…..la testa vale almeno quanto le gambe.
    sul fatto del doping ( la cocaina gira nel mondo del ciclismo come anche in altri sport) ma se si diventa dipendenti e' perche' piace e piace far un certo tipo di vita,che non centra nulla con il doping

    A dispetto della benzina che prendeva, tutti riconoscono ad Armstrong la testa. Aveva in mente solo il Tour e lavorava per quello. Ullrich in inverno svaccava. Il suo Tour migliore nell'era Armstrong fu il 2003 dove se lo giocò fino all'ultima crono e mise in seria difficoltà l'americano. Quell'anno, era alla Bianchi, fece anche il Giro (a passeggio) e smaltì i chili in eccesso e si presentò al Tour in perfetta forma.
    Avesse avuto metà della testa di Armstrong almeno un paio di Tour, oltre a quello vinto, se li sarebbe portati a casa.

  17. Nel 2003 era LA che non andava, per via del divorzio dalla moglie etc etc, non fece il solito inverno e la solita preparazione. Fosse stato il solito LA, avrebbe vinto con 3 o 4 minuti facile.
    Nonostante tutto questo, Jan non riuscì ad approfittarne e perse ancora.

  18. jan80

    che potesse battere Armstrong agevolmente se faceva la vita da ciclista non ne sono cosi convinto…….di certo aveva un motore superiore……ma la testa del Texano era 100 volte superiore,basta vedere quante volte si girava Ullrich quando era davanti.
    Io continuo a ripeterlo…..la testa vale almeno quanto le gambe.
    sul fatto del doping ( la cocaina gira nel mondo del ciclismo come anche in altri sport) ma se si diventa dipendenti e' perche' piace e piace far un certo tipo di vita,che non centra nulla con il doping

    Vi sono molti sospetti che il doping crei dipendenza che alla fine della carriera sportiva si riversa sulle droghe cosiddette ricreative.
    https://www.oasport.it/2013/09/doping-e-droga-due-mondi-strettamente-connessi/

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  19. lucas.

    Nel 2003 era LA che non andava, per via del divorzio dalla moglie etc etc, non fece il solito inverno e la solita preparazione. Fosse stato il solito LA, avrebbe vinto con 3 o 4 minuti facile.
    Nonostante tutto questo, Jan non riuscì ad approfittarne e perse ancora.

    Ha perso per colpa del suo buonismo , non c'era bisogno di fermare l'azione , L.A. per ringraziamento è scattato e Jan è andato in crisi pensando alla figura di:cac:che ha fatto. L'ho scritto più volte la grinta l'ha trovata solo per picchiare la moglie e non per "picchiare" sui pedali.

  20. Gamba_tri

    Vi sono molti sospetti che il doping crei dipendenza che alla fine della carriera sportiva si riversa sulle droghe cosiddette ricreative.
    https://www.oasport.it/2013/09/doping-e-droga-due-mondi-strettamente-connessi/

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    Ha smesso di correre (e verosimilmente di doparsi) nel 2006. Siamo nel 2018. Mi pare un lasso di tempo abbastanza ampio tale da non poter ricollegare l'uso di doping all'uso di droghe, visto che a quanto risulta, l'uso di queste ultime è storia di questi ultimissimi mesi.

    CLICK17

    Ha perso per colpa del suo buonismo , non c'era bisogno di fermare l'azione , L.A. per ringraziamento è scattato e Jan è andato in crisi pensando alla figura di:cac:che ha fatto. L'ho scritto più volte la grinta l'ha trovata solo per picchiare la moglie e non per "picchiare" sui pedali.

    Ha picchiato anche la moglie? Quando? ;nonzo%

  21. Bruno Rabolini

    In alcune discipline sportive, no.

    Calvin Johnson says painkillers were handed out 'like candy' to NFL (dal WP)

    https://psychcentral.com/news/2011/…lers-using-and-abusing-painkillers/23045.html

    Ovviamente dipende dai farmaci, credo che in significato del messaggio fosse diverso.
    comunque “Cottler says it’s not clear from the study whether retired players became dependent on the drugs. “

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  22. Gamba_tri

    Vi sono molti sospetti che il doping crei dipendenza che alla fine della carriera sportiva si riversa sulle droghe cosiddette ricreative.
    https://www.oasport.it/2013/09/doping-e-droga-due-mondi-strettamente-connessi/

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    c'è gente che si è sempre dopata che corre ancora a 40 anni e oltre e non ha problemi di sorta.

    c'è gente che si dopava ed aveva un ruolo primario (in vetrina) e che al momento della positività è stata tirata giù dal piedistallo pubblico oltre che sportivo subendo un contraccolpo psicologico notevole. non tutti reagiscono uguale. c'è gente beccata ex post che se ne è impipata allegramente.

    leggo di ex sportivi di alto livello.
    bisogna vedere. io di calciatori ed eroina ho sentito parlare solo via bortolotti. nient'altro in italia.

    nel ciclismo non so.
    se mi si dice cocaina allora si apre un mondo perché è la droga che gira in certi circuiti e gli sportivi famosi ci passano vicino sicuro.

    basta pensare a gente insospettabile che si è vista squalificare dal giro d'italia per cocaina (dubito l'abbia presa per dimagrire, credo che l'abbia preso come ricreativo senza gli effetti collaterali di altre sostanze come l'alcool).

  23. il caso di jan mi sembra molto pericoloso spero si fermi prima. serve che gli facciano fare qualcosa e che lo richiamino all'interno dello sport. alla fine ullrich fu uno sportivo di ottimo livello capitato in anni sbagliati. o più sbagliati di ora.

    1. CLICK17

      Ha perso per colpa del suo buonismo , non c'era bisogno di fermare l'azione , L.A. per ringraziamento è scattato e Jan è andato in crisi pensando alla figura di:cac:che ha fatto. L'ho scritto più volte la grinta l'ha trovata solo per picchiare la moglie e non per "picchiare" sui pedali.

    Ti riferisci alla caduta di LA in salita inforcando lo zainetto del bimbo ?
    No, non c'entra granchè. LA quell'anno ne aveva di più di tutti lo stesso, anche se meno del solito.
    Ullrich non vinse perchè veniva da un 2002 pieno di problemi di tutti i tipi e rientrò nel 2003 ovviamente non all'altezza dopo un anno di inattività o cmq senza aver quasi mai corso.
    Se si fosse presentato in condizioni decenti, avrebbe vinto lui, a prescindere dall'episodio della caduta di LA.
    Non c'entra la grinta, è che il ragazzo non faceva vita da atleta in inverno.

  24. samuelgol

    Ha smesso di correre (e verosimilmente di doparsi) nel 2006. Siamo nel 2018. Mi pare un lasso di tempo abbastanza ampio tale da non poter ricollegare l'uso di doping all'uso di droghe, visto che a quanto risulta, l'uso di queste ultime è storia di questi ultimissimi mesi.

    Ha picchiato anche la moglie? Quando? ;nonzo%

    Ma infatti si rese protagonista già nel 2002 o 1999 di uso di amfetamine etc etc.
    Diventano dipendenti chi ce l'ha di vizio già da prima ( a prescindere dalle motivazioni: spesso è per calmare l'anima dai problemi familiari , sociali , personali etc etc.)

  25. lucas.

    Ma infatti si rese protagonista già nel 2002 o 1999 di uso di amfetamine etc etc…….

    Stiamo parlando di doping che darebbe dipendenza e indurrebbe all'uso di droghe anche dopo la fine della carriera, non del fatto che sia stato pizzicato in possesso di amfetamine, cosa che in effetti è vera, ma non c'entrava nulla col doping.

  26. Mi sembra una vicenda banale questa di Ullrich: un uomo che fu famoso e ricco, spenti i riflettori, resta invischiato nella melma; ne abbiamo sentite a decine di queste storie.
    Bene, si sta dando, pare, per scontato che gli abusi (presunti) di alcol e droghe siano conseguenza diretta di un matrimonio fallito, però io sono toccato da un dubbio: e se queste pessime abitudini fossero invece causa e non conseguenza della separazione dalla moglie? Ora, avrebbe picchiato (doveroso condizionale) una ragazza, in un gesto limite, inqualificabile, che io tendo a considerare l'atto finale del declino, al quale contribuisce solo in parte la separazione: il degrado dell'uomo forse, forse, era cominciato da tempo.

    Non mi risulta assolutamente che abbia mai picchiato la moglie, sarebbe meglio portare le prove di certe affermazioni.

    Ultima cosa, @gasht, c'hai anche ragione tu, sarebbe buono che il cittadino Ullrich avesse una nuova opportunità, e ci mancherebbe, però prima si accertino i fatti e, se colpevole, che paghi.
    Ciao.

  27. samuelgol

    Stiamo parlando di doping che darebbe dipendenza e indurrebbe all'uso di droghe anche dopo la fine della carriera, non del fatto che sia stato pizzicato in possesso di amfetamine, cosa che in effetti è vera, ma non c'entrava nulla col doping.

    Rileggi bene quello che ho scritto. Fai un sospiro , pensa e poi rispondi 🙂

  28. CRISI

    Mi sembra una vicenda banale questa di Ullrich: un uomo che fu famoso e ricco, spenti i riflettori, resta invischiato nella melma; ne abbiamo sentite a decine di queste storie.
    Bene, si sta dando, pare, per scontato che gli abusi (presunti) di alcol e droghe siano conseguenza diretta di un matrimonio fallito, però io sono toccato da un dubbio: e se queste pessime abitudini fossero invece causa e non conseguenza della separazione dalla moglie? Ora, avrebbe picchiato (doveroso condizionale) una ragazza, in un gesto limite, inqualificabile, che io tendo a considerare l'atto finale del declino, al quale contribuisce solo in parte la separazione: il degrado dell'uomo forse, forse, era cominciato da tempo.

    Non mi risulta assolutamente che abbia mai picchiato la moglie, sarebbe meglio portare le prove di certe affermazioni.

    Ultima cosa, @gasht, c'hai anche ragione tu, sarebbe buono che il cittadino Ullrich avesse una nuova opportunità, e ci mancherebbe, però prima si accertino i fatti e, se colpevole, che paghi.
    Ciao.

    Difficile anche questo. Purtroppo già da corridore non era famoso per essere un fine stratega e del resto se lo fosse stato avrebbe vinto qualche tour in più battendo LA ( non per la strategia, ma per allenarsi e fare vita da atleta in inverno).
    Quindi difficile dargli un ruolo nel ciclismo. Ds ? nah, manager? nemmeno. Ruoli operativi non saprei, ma non credo.
    Probabilmente o commentatore o uomo immagine, non saprei.

  29. lucas.

    Rileggi bene quello che ho scritto. Fai un sospiro , pensa e poi rispondi 🙂

    Credo sia tu a dover rileggere. Hai quotato un mio post in cui affermavo il non collegamento fra il doping e l'uso delle sostanze da cui sarebbe dipendente ora Ullrich.
    Confermo che avendo terminato la sua carriera nel 2006, ritengo che l'uso attuale di sostanze stupefacenti, ammesso che sia vero, non mi pare ricollegabile al suo uso di doping.

  30. samuelgol

    Credo sia tu a dover rileggere. Hai quotato un mio post in cui affermavo il non collegamento fra il doping e l'uso delle sostanze da cui sarebbe dipendente ora Ullrich.
    Confermo che avendo terminato la sua carriera nel 2006, ritengo che l'uso attuale di sostanze stupefacenti, ammesso che sia vero, non mi pare ricollegabile al suo uso di doping.

    Dimostri di non aver letto quello che ho scritto. Ho scritto che ci era già caduto ( confermato 2002) adducendo la scusa di assunzione involontaria e casuale ma in realtà evidentemente era già avvezzo a questo tipo di pratiche. Quindi ho scritto che chi assume sostanze da prima, continua poi probabilmente anche dopo. Guarda che non ti rendi conto che stiamo scrivendo gli stessi concetti. Boh.

  31. Gamba_tri

    Vi sono molti sospetti che il doping crei dipendenza che alla fine della carriera sportiva si riversa sulle droghe cosiddette ricreative.
    https://www.oasport.it/2013/09/doping-e-droga-due-mondi-strettamente-connessi/

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    guarda su Ullrich non so' quanto possa incidere il bere o la droga nel suo stato di salute.
    Come ho scritto prima certe sostanze che creano dipendenza nel ciclismo venivano usate e forse ancora adesso( tanto e' vero che tanti hanno subito squalifiche per cocaina o sostanze eccitanti) ma credo che se nel ciclismo sono saltati fuori piu' casi e' perche' ci sono piu' controlli.
    Io penso che un conto sia l'epo un altro la cocaina,uno 10-15 anni fa' veniva usato dalla stragrande maggioranza,la cocaina meno e soprattutto se veniva consumata non era solo per un discorso sportivo,ma di piacere.
    Purtroppo il ciclismo e' uno sport bastardo dove ha 22-25 anni hai occhi puntati come non mai,se non hai una grande testa e famiglia seria alle spalle puoi finire in certi giri,ma se sei un Nibali,Aru,Basso,Cunego,persone con la testa sulle spalle…….certe cose non ti capitano…….perche' appunto vivono il ciclismo come una professione ma davanti comunque ci mettono la loro vita e i loro valori.
    Quindi credo che la relazione doping-droghe possa essere veramente di poca importanza ma piu' che altro come stato mentale dove magari la testa viene meno in certi periodi della vita.
    Qui sotto metto un link dell'intervista di Luca Paolini ( un ragazzo serio e molto amato quando correva,dove appunto fu' squalificato per questo tipo di problemi)
    https://www.direttanews.it/2015/12/27/ciclismo-luca-paolini-a-cuore-aperto

    Tante volte i corridori andrebbero aiutati non colpevolizzati…….basta vedere come viene preso in giro Fabio Aru sui social…..solo perche' ha cannato un appuntamento al Giro non arrivando al 100%( dove poi e' crollato mentalmente)
    Nessuno si chiede che sono ragazzi……che fare lo sportivo ad alti livelli (soprattutto ciclismo e non calcio ) non sia la stessa cosa…….ma quello che piu' mi dispiace quando un corridore viene criticato da chhi comunque va in bicicletta….tutti sappiamo quanto sacrifici bisogna fare

  32. Ma sicuramente, chi non vuole bene ad Ullrich ? Un corridore che come spettacolarità poteva essere secondo solo a Pantani e poi pochi altri sono riusciti ad essere simili. Forse solo Contador.
    Infatti dispiace credo a tutti questa situazione e credo tutti si augurino un suo pronto recupero. Si può solo sperare.

  33. jan80

    guarda su Ullrich non so' quanto possa incidere il bere o la droga nel suo stato di salute.
    Come ho scritto prima certe sostanze che creano dipendenza nel ciclismo venivano usate e forse ancora adesso( tanto e' vero che tanti hanno subito squalifiche per cocaina o sostanze eccitanti) ma credo che se nel ciclismo sono saltati fuori piu' casi e' perche' ci sono piu' controlli.
    Io penso che un conto sia l'epo un altro la cocaina,uno 10-15 anni fa' veniva usato dalla stragrande maggioranza,la cocaina meno e soprattutto se veniva consumata non era solo per un discorso sportivo,ma di piacere.
    Purtroppo il ciclismo e' uno sport bastardo dove ha 22-25 anni hai occhi puntati come non mai,se non hai una grande testa e famiglia seria alle spalle puoi finire in certi giri,ma se sei un Nibali,Aru,Basso,Cunego,persone con la testa sulle spalle…….certe cose non ti capitano…….perche' appunto vivono il ciclismo come una professione ma davanti comunque ci mettono la loro vita e i loro valori.
    Quindi credo che la relazione doping-droghe possa essere veramente di poca importanza ma piu' che altro come stato mentale dove magari la testa viene meno in certi periodi della vita.
    Qui sotto metto un link dell'intervista di Luca Paolini ( un ragazzo serio e molto amato quando correva,dove appunto fu' squalificato per questo tipo di problemi)
    https://www.direttanews.it/2015/12/27/ciclismo-luca-paolini-a-cuore-aperto

    Tante volte i corridori andrebbero aiutati non colpevolizzati…….basta vedere come viene preso in giro Fabio Aru sui social…..solo perche' ha cannato un appuntamento al Giro non arrivando al 100%( dove poi e' crollato mentalmente)
    Nessuno si chiede che sono ragazzi……che fare lo sportivo ad alti livelli (soprattutto ciclismo e non calcio ) non sia la stessa cosa…….ma quello che piu' mi dispiace quando un corridore viene criticato da chhi comunque va in bicicletta….tutti sappiamo quanto sacrifici bisogna fare

    discorso complicato, da medici e psichiatri, ma penso che vi sia un mix di fattori, la dipendenza vera e propria causata da farmaci presi in quantita', anche i semplici analgesici, la ricerca dell'euforia da sport che viene a mancare a fine carriera, la depressione dal passare dall'apice della carriera a doversi reinventare completamente, etc. In sport dove si hanno bambini campioni, come il nuoto, e' anche peggio, vedi Thorpe che era alcolizzato ai tempi dei suoi record, come lui stesso scrive nella sua autobiografia. Molti invidiano la vita degli sportivi professionisti, a volte mi chiedo se la cononsocano a fondo, non solo la facciata che appare in tv.

  34. Kaiser Jan

    Ho visto e letto anche io l'articolo, che dire LA un signore! Che bella l'immagine al tour mano nella mano

    Vedo che hai l'avatar di Ullrich , sei un suo grande tifoso.
    Spero che si scusi anche per i Tour rubati.

  35. CLICK17

    Vedo che hai l'avatar di Ullrich , sei un suo grande tifoso.
    Spero che si scusi anche per i Tour rubati.

    Forse anche tutti gli atleti che sono andati da Conconi e han vinto qualcosa dovrebbero scusarsi. Incluso quello del tuo avatar.:yoga:
    A me sembra che Ullrich non abbia mai detto nulla di LA. Sapeva ben anche lui che perdeva perchè LA era più forte.

  36. Non vedo cosa abbia fatto di diverso dal comportamento dei ciclisti attuali… fosse vero che nessuno è pompato…. quando si scopre qualcuno, tutti gli altri cadono dalle nuvole e fanno finta di arrabbiarsi

    si parte piano…e dopo si rallenta!

  37. samuelgol

    Forse anche tutti gli atleti che sono andati da Conconi e han vinto qualcosa dovrebbero scusarsi. Incluso quello del tuo avatar.:yoga:
    A me sembra che Ullrich non abbia mai detto nulla di LA. Sapeva ben anche lui che perdeva perchè LA era più forte.

    Questo non c'è dubbio , alla fine che sia Conconi , Ferrari o altri tutti andavano da questi medici , e l'ho scritto più volte almeno in quello partivano alla pari , e ho scritto che L.A. andava anche dai controllori.

  38. samuelgol

    A me sembra che Ullrich non abbia mai detto nulla di LA. Sapeva ben anche lui che perdeva perchè LA era più forte.

    Il mio pensiero in proposito è un altro: secondo me il tedesco, e non soltanto lui, non sì è mai scagliato contro l"americano, perché, riguardo alle sostanze non lecite, aveva una coda di paglia lunga un paio di chilometri; in più, da atleta professionista, sapeva benissimo di presentarsi al Tour con una preparazione non adeguata, cosa che gli veniva sicuramente ribadita dal suo staff. Non credo si ritenesse più debole, gli resterà forse, ripeto forse, il rimpianto di non aver mai fatto i sacrifici indispensabili per provare seriamente a battere il rivale; ma probabilmente neanche quello, perché Ullrich è anche consapevole che si tratta di un decennio ciclistico finito letteralmente in vacca.
    Ciao.

  39. CRISI

    Il mio pensiero in proposito è un altro: secondo me il tedesco, e non soltanto lui, non sì è mai scagliato contro l"americano, perché, riguardo alle sostanze non lecite, aveva una coda di paglia lunga un paio di chilometri; in più, da atleta professionista, sapeva benissimo di presentarsi al Tour con una preparazione non adeguata, cosa che gli veniva sicuramente ribadita dal suo staff. Non credo si ritenesse più debole, gli resterà forse, ripeto forse, il rimpianto di non aver mai fatto i sacrifici indispensabili per provare seriamente a battere il rivale; ma probabilmente neanche quello, perché Ullrich è anche consapevole che si tratta di un decennio ciclistico finito letteralmente in vacca.
    Ciao.

    Non ho mai detto che fosse più debole di base, ma che lo era sul campo e non per il doping. Che lo fosse non per talento e motore, ma per una questione di testa e professionalità inferiore al Texano, è quasi universalmente sostenuto da tutti…..resta il fatto che lui stesso sapeva che non perdeva per colpa del doping, tanto da non aver messo mai in discussione, ne durante, nè ex post le vittorie di LA.

  40. Ma vi rendete conto che state beatificando dei cessi ?
    Uno , L.A. è artefice della peggiore truffa sportiva del millennio
    L'altro JU è un bambinone che spenti i riflettori della fama è incapace di ricostruirsi una vita decente e finisce ,pieno come un uovo ,a menare puttane in hotel .

    Poi ci si lamenta che il ciclismo viene demonizzato e si fa di tutta l'erba un fascio…….

  41. kind of blue

    Ma vi rendete conto che state beatificando dei cessi ?
    Uno , L.A. è artefice della peggiore truffa sportiva del millennio
    L'altro JU è un bambinone che spenti i riflettori della fama è incapace di ricostruirsi una vita decente e finisce ,pieno come un uovo ,a menare puttane in hotel .

    Poi ci si lamenta che il ciclismo viene demonizzato e si fa di tutta l'erba un fascio…….

    Beatificando dei cessi? LA ha fatto un bel gesto (senza stare a indagare troppo su eventuali recondite retromotivazioni, tale resta). JU è un essere umano in difficoltà. I loro errori non ne fanno persone degne di essere portate ad Auschwitz, nel caso di LA, fra l'altro, sono errori che appartengono al passato, molto meno gravi di quanto demagogicamente li si voglia far passare (visto l'andazzo dei suoi avversari) e che se da un lato se li porterà appresso per sempre, dall'altro non ne fanno una persona indegna di vivere ed essere apprezzata anche nelle cose buone che dovesse fare.
    Il tuo appare un commento da hater, tipicamente condito da offese e parole sgradevoli.

  42. kind of blue

    Ma vi rendete conto che state beatificando dei cessi ?
    Uno , L.A. è artefice della peggiore truffa sportiva del millennio
    L'altro JU è un bambinone che spenti i riflettori della fama è incapace di ricostruirsi una vita decente e finisce ,pieno come un uovo ,a menare puttane in hotel .

    Poi ci si lamenta che il ciclismo viene demonizzato e si fa di tutta l'erba un fascio…….

    Innanzitutto io tifo nel bene e nel male,chi mi pare. Non penso che dopo i tempi di calciopoli i tifosi non abbiano più tifato dopo, le loro squadre,pur sapendo che hanno ingannato,rubato e truffato miglioni di persone. Io tifo e tiferò sempre Jan,e quello che ha fatto Lance è da ammirare. PUNTO

  43. a mio avviso bisognerebbe distinguere l'idolo , il campione , lo sportivo dall'uomo . maradona , pantani , amstrong ecc ecc , grandi campioni ma pur con tutte le attenuanti del caso non degli esempi da seguire o giustificare a tutti i costi. quello ha picchiato una donna (pare) …fosse vostra figlia vorrei vedere se Vi comportereste cosi' .

  44. cbr70

    ……… quello ha picchiato una donna (pare) …fosse vostra figlia vorrei vedere se Vi comportereste cosi' .

    Comportereste così come? Nessuno ne sta chiedendo l'impunità. Si sta solo evidenziando le difficoltà di una persona che va curata e che pagherà, come è giusto che sia, per gli errori commessi, ma non per questo va messa a morte, semplicemente perchè non è previsto che per i suoi errori paghi con la morte o l'oblio eterno.
    Dopodichè le circostanze e la portata dei fatti non la conosciamo, quindi un giudizio completo non possiamo darlo. Può avergli dato uno schiaffo, stretto le mani un attimo al collo, pestata sino a ridurla in fin di vita….non lo sappiamo. Così come non risulta (o almeno io lo ignoro) se la vittima è stata in qualche maniera refertata in qualche ospedale e quale sia la relativa prognosi. Un livido non è come un braccio rotto, ossa facciali fratturate ecc. Quindi sostanzialmente imbastiamo un processo sul quasi nulla. Rimane in un caso o nell'altro, un comportamento censurabile da parte di una persona che ha problemi.

  45. samuelgol

    Comportereste così come? Nessuno ne sta chiedendo l'impunità. Si sta solo evidenziando le difficoltà di una persona che va curata e che pagherà, come è giusto che sia, per gli errori commessi, ma non per questo va messa a morte, semplicemente perchè non è previsto che per i suoi errori paghi con la morte o l'oblio eterno.
    Dopodichè le circostanze e la portata dei fatti non la conosciamo, quindi un giudizio completo non possiamo darlo. Può avergli dato uno schiaffo, stretto le mani un attimo al collo, pestata sino a ridurla in fin di vita….non lo sappiamo. Così come non risulta (o almeno io lo ignoro) se la vittima è stata in qualche maniera refertata in qualche ospedale e quale sia la relativa prognosi. Un livido non è come un braccio rotto, ossa facciali fratturate ecc. Quindi sostanzialmente imbastiamo un processo sul quasi nulla. Rimane in un caso o nell'altro, un comportamento censurabile da parte di una persona che ha problemi.

    ma di che morte stai parlando?
    non interpretare a tuo uso e consumo .
    la percezione dei tuoi interventi non e' certo quella di uno distaccato , che ti piaccia o no.

  46. samuelgol

    Beatificando dei cessi? LA ha fatto un bel gesto (senza stare a indagare troppo su eventuali recondite retromotivazioni, tale resta). JU è un essere umano in difficoltà. I loro errori non ne fanno persone degne di essere portate ad Auschwitz, nel caso di LA, fra l'altro, sono errori che appartengono al passato, molto meno gravi di quanto demagogicamente li si voglia far passare (visto l'andazzo dei suoi avversari) e che se da un lato se li porterà appresso per sempre, dall'altro non ne fanno una persona indegna di vivere ed essere apprezzata anche nelle cose buone che dovesse fare.
    Il tuo appare un commento da hater, tipicamente condito da offese e parole sgradevoli.

    Chiedo venia se le parole sgradevoli anno offeso la Vs sensibilità ma la sostanza non cambia , l'uno e l'altro sono persone a mio avviso indegne , verso le quali francamente non riesco a provare alcuna umana pietas, i loro comportamenti sono semplicemente ingiustificabili e da appassionato di ciclismo trovo personalmente irritanti i commenti che mirino alla riabilitazione umana eo sportiva di personaggi che hanno contribuito in maniera così evidente a distruggerne l'immagine.

  47. cbr70

    ma di che morte stai parlando?
    non interpretare a tuo uso e consumo .
    la percezione dei tuoi interventi non e' certo quella di uno distaccato , che ti piaccia o no.

    Quindi? Uno distaccato come si approccerebbe? Diccelo tu. Chiamandolo cesso di uomo? Chi lo ha giustificato qui? Chi lo ha preso ad esempio? visto che questo era il tenore del tuo intervento.
    Altro conto è fare un distinguo equilibrato, mantenere una posizione neutra, stante l'ignoranza precisa dei fatti e considerato che l'unica cosa certa è quella di una persona che ha problemi. Se poi per te è accettabile chiamarlo cesso e chi non approva è non equilibrato e non distaccato……beh preferisco passare per non distaccato, che non per hater……in attesa che qualche genio magari dica che ci sono gli influencer anche su questo argomento.

  48. Eccomi, LA è stato un grandissimo del suo tempo (dei suoi tempi) dove la cura era la normalita', JU un campione straordinario che ha avuto la sfortuna di incrociare in carriera due fuoriclasse assoluti che gli hanno impedito di raccogliere quel che avrebbe potuto meritare… Dopati? Pieni come uova? Si può ragionevolmente sostenere, si. Per LA anzi il dato è certo. Ciò posto non vedo dove sia il problema nel commiserare un uomo in grosse difficoltà (si chiama "compassione", sentimento umano assai nobile) o enfatizzare un gesto positivo anche se posto in essere da un truffatore.
    Non si sta "riabilitando" nessuno.
    Si sta solo constatando, al limite, che tra il nero ed il bianco esiste anche il grigio, in un'epoca in cui tutto sembra volerci far credere il contrario.

  49. faberfortunae

    Eccomi, LA è stato un grandissimo del suo tempo (dei suoi tempi) dove la cura era la normalita', JU un campione straordinario che ha avuto la sfortuna di incrociare in carriera due fuoriclasse assoluti che gli hanno impedito di raccogliere quel che avrebbe potuto meritare… ……..

    Due fuoriclasse assoluti? Immaginando che per uno alludi a LA, chi sarebbe l'altro? ;nonzo%
    Non dirmi Pantani, perchè di fatto gli ha sottratto un solo Tour come glielo ha sottratto Rijs. :mrgreen:

  50. samuelgol

    Due fuoriclasse assoluti? Immaginando che per uno alludi a LA, chi sarebbe l'altro? ;nonzo%
    Non dirmi Pantani, perchè di fatto gli ha sottratto un solo Tour come glielo ha sottratto Rijs. :mrgreen:

    Bingo. Con la differenza che Rijs, a mio avviso, valeva la soletta di Marco (al netto della pipa, ovvio). Poi sono tutte chiacchiere da bar, ovvio. Ma di fuoriclasse contro, ne ha avuti solo due.

  51. faberfortunae

    Bingo. Con la differenza che Rijs, a mio avviso, valeva la soletta di Marco (al netto della pipa, ovvio). Poi sono tutte chiacchiere da bar, ovvio. Ma di fuoriclasse contro, ne ha avuti solo due.

    Fatti i dovuti distinguo fra Rijs e Pantani, abbiamo una concezione diversa del termine fuoriclasse. Certo non lo era Rijs, ma non ritengo tale nemmeno Pantani. Era un fortissimo scalatore. Entusiasmava perchè questo suo limite (l'essere solo scalatore) lo costringeva ad attacchi a volte folli (favoriti anche da certe pratiche in assenza delle quali oggi si scoppia e basta), cosa peraltro non scontata, essendo che non tutti, pur nella sua condizione vanno all'attacco, ma spesso sono troppo attendisti (anche per la calmierizzazione di certe pratiche ora non più libere/liberalizzate). Il termine fuoriclasse (molto soggettivamente sia chiaro) lo riservo ad altri.

  52. kind of blue

    Chiedo venia se le parole sgradevoli anno offeso la Vs sensibilità ma la sostanza non cambia , l'uno e l'altro sono persone a mio avviso indegne , verso le quali francamente non riesco a provare alcuna umana pietas, i loro comportamenti sono semplicemente ingiustificabili e da appassionato di ciclismo trovo personalmente irritanti i commenti che mirino alla riabilitazione umana eo sportiva di personaggi che hanno contribuito in maniera così evidente a distruggerne l'immagine.

    ok, quindi io li metterei ai lavori forzati a vita!!!!!
    ah, pero', visto che loro due hanno distrutto l'immagine del ciclismo, proporrei quindi la stessa pena anche per tutti quelli hce si sono macchiati di simile oltraggio!

    mamma mia, qui si stà parlando di una persona in difficoltà, che se ha commesso un reato è giusto che paghi, ma che stà mostrando grossi problemi personali.
    ma un minimo di umanità? chiunque, nella propria vita, può andare incontro a momenti difficili, e che vogliamo fare, mettere tutti sulla strada a cavarsela da soli?

  53. kind of blue

    i loro comportamenti sono semplicemente ingiustificabili

    Pur essendo sicuro che i tuoi, di comportamenti, siano sempre indiscutibilmente all'insegna del rispetto dei più alti valori etico-morali e del decoro civile, molto spesso mi domando quanto, nella condanna generale del popolino delle malefatte di una persona, ci sia di vero senso della giustizia… e quanto invece non sia altro che un personale scarico di meno nobili rancori, dimenticati chissà dove chissà perché, ma presto ritrovati e prontamente espulsi, mentre la tempesta infuria sulle sfortune altrui. Come se di episodi simili non si sentisse mai parlare al di fuori del proprio, circoscrittissimo, orticello. Che, contro qualsiasi legge naturale, non produce mai merce guasta.

  54. pedalone della bassa

    ok, quindi io li metterei ai lavori forzati a vita!!!!!
    ah, pero', visto che loro due hanno distrutto l'immagine del ciclismo, proporrei quindi la stessa pena anche per tutti quelli hce si sono macchiati di simile oltraggio!

    mamma mia, qui si stà parlando di una persona in difficoltà, che se ha commesso un reato è giusto che paghi, ma che stà mostrando grossi problemi personali.
    ma un minimo di umanità? chiunque, nella propria vita, può andare incontro a momenti difficili, e che vogliamo fare, mettere tutti sulla strada a cavarsela da soli?

    lavori forzati no, nemmeno semplice reclusione o multa, la perdita della pubblica stima però mi sembra il minimo.
    persone in difficoltà ce ne sono tante, l'umanità la riservo a chi se la merita cioè a coloro che non si macchiano di comportamenti infami oltreché illeciti…..

  55. kind of blue

    lavori forzati no, nemmeno semplice reclusione o multa, la perdita della pubblica stima però mi sembra il minimo.
    persone in difficoltà ce ne sono tante, l'umanità la riservo a chi se la merita cioè a coloro che non si macchiano di comportamenti infami oltreché illeciti…..

    Prendiamo atto che per te chi si macchia di comportamenti illeciti merita l'ignominia sempiterna senza possibilità di riabilitazione. Persino il Vangelo, ci racconta di molti comportamenti esattamente opposti al tuo…….

  56. Alessiuccio

    Pur essendo sicuro che i tuoi, di comportamenti, siano sempre indiscutibilmente all'insegna del rispetto dei più alti valori etico-morali e del decoro civile, molto spesso mi domando quanto, nella condanna generale del popolino delle malefatte di una persona, ci sia di vero senso della giustizia… e quanto invece non sia altro che un personale scarico di meno nobili rancori, dimenticati chissà dove chissà perché, ma presto ritrovati e prontamente espulsi, mentre la tempesta infuria sulle sfortune altrui. Come se di episodi simili non si sentisse mai parlare al di fuori del proprio, circoscrittissimo, orticello. Che, contro qualsiasi legge naturale, non produce mai merce guasta.

    guarda non so dirti se i miei comportamenti siano rispettosi dei "piu alti valori etico -morali"ma sono ragionevolmente certo nella mia vita di non aver leso i diritti altrui , di non aver imbrogliato, di non aver aggredito , men che meno percosso nessuno e credimi non serbo invidia ne rancore ne intendo condannare alcuno ,spero solo mi sia concesso da Vossia il diritto di esprimere un giudizio………

  57. samuelgol

    Prendiamo atto che per te chi si macchia di comportamenti illeciti merita l'ignominia sempiterna senza possibilità di riabilitazione. Persino il Vangelo, ci racconta di molti comportamenti esattamente opposti al tuo…….

    santi numi! addirittura scomodiamo il Padre Eterno, sono solo un umile peccatore ,non son degno di tanto rispetto……..:eek:xxxx

  58. Secondo me siamo usciti un po' tutti dalle righe,si parla di un uomo che è in difficoltà,di un amico/rivale che va a trovarlo e fargli forza e coraggio. Limitiamoci a quello…si è tirato in ballo di tutto e di più che non hanno a che vedere con l'argomento.FORZA JAN

  59. kind of blue

    lavori forzati no, nemmeno semplice reclusione o multa, la perdita della pubblica stima però mi sembra il minimo.
    persone in difficoltà ce ne sono tante, l'umanità la riservo a chi se la merita cioè a coloro che non si macchiano di comportamenti infami oltreché illeciti…..

    Comprendo le tue ragioni ma mi pare tu abbia, come nick, il titolo di un disco capolavoro di un personaggio il quale, a livello umano, sia stato quantomeno discutibile. Due pesi due misure?
    Comprensibile, certo.

  60. samuelgol

    Fatti i dovuti distinguo fra Rijs e Pantani, abbiamo una concezione diversa del termine fuoriclasse. Certo non lo era Rijs, ma non ritengo tale nemmeno Pantani. Era un fortissimo scalatore. Entusiasmava perchè questo suo limite (l'essere solo scalatore) lo costringeva ad attacchi a volte folli (favoriti anche da certe pratiche in assenza delle quali oggi si scoppia e basta), cosa peraltro non scontata, essendo che non tutti, pur nella sua condizione vanno all'attacco, ma spesso sono troppo attendisti (anche per la calmierizzazione di certe pratiche ora non più libere/liberalizzate). Il termine fuoriclasse (molto soggettivamente sia chiaro) lo riservo ad altri.

    Scusa non capisco cosa intendi per fuori classe allora perché se non lo è nemmeno pantani lo è forse braccioduro?
    Forse adesso sta cercando di riabilitarsi pure lui nel riparare affannosamente i danni fatti in passato ma purtroppo non tutto si può aggiustare.

    Sent from my SM-A500FU using BDC-Forum mobile app

  61. In questi casi risulta sempre molto difficile commentare.
    non l’ ho mai conosciuto e, come a tutti dispiace per i suoi problemi, però ritengo che a tutto ci sia un limite.
    Tralasciando la sua carriera e ciò che non avrebbe vinto a causa della sua discontinuità , che in fondo sono considerazioni di minor importanza, ci sono aspetti che non si possono tralasciare: risse, introduzione in appartamento, botte a una prostituta, incidente stradale con feriti probabilmente causato da guida in stato di alterazione.
    Ora la comprensione la solidarietà e l’ aiuto a chi è in difficoltà sono cose belle e direi , anche dovute ma le difficoltà no giustificano comportamenti che possano mettere a rischio altre persone
    Mi sembra che comunque il limeite lo abia travalicato di brutto, pur con tutta la simpatia e umanità che possa avere e neppure mi pare importante il motivo, se non in un’ ottica terapeutica, quindi mi spiace per ullrich ma mi spiace di più per la prostituta, che no per il suo”mestiere” merita di essere presa a botte o per i feriti che ha causato

  62. faberfortunae

    Si sta solo constatando, al limite, che tra il nero ed il bianco esiste anche il grigio, in un'epoca in cui tutto sembra volerci far credere il contrario.

    Qualcuno ci ha fatto fortuna con il grigio
    Fermo restando che qualcuno 150 anni or sono scriveva:
    Il diritto pubblico fondato sull uguaglianza andrà in pezzi a causa delle sue conseguenze perché non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale; culminerà nel trionfo della feccia e dell appiattimento, l’adorazione delle apparenze si paga.
    Henri Frederic 1871

  63. SoftMachine

    Comprendo le tue ragioni ma mi pare tu abbia, come nick, il titolo di un disco capolavoro di un personaggio il quale, a livello umano, sia stato quantomeno discutibile. Due pesi due misure?
    Comprensibile, certo.

    Pare che Miles avesse un caratteraccio, per anni è stato tossicodipendente ,non so se abbia architettato truffe colossali o se abbia mai preso a sberle le prostitute , se così fosse non avrei problemi a definirlo un grande musicista e un cesso d'uomo, sono due piani differenti, io non contesto che LA e JU siano stati grandi atleti (benché non si abbia prova di cosa avessero potuto combinare senza doping) ,non ritengo però giustificabili ne meritevoli di compassione i loro malsani comportamenti che sono totalmente deliberati e non frutto dell'avverso destino ……

  64. Il problema vero a mio parere è che se sei un poveraccio e finisci nel tunnel della droga diventi un tossico e il resto del mondo ti emargina… Se invece hai 2 soldi e ti droghi sei solamente uno bisognoso di cure e di aiuto. Penso che Jan vada aiutato come del resto andrebbero aiutati tutti i tossicodipendenti. Il gesto di Lance è bello ma temo che l'abbia fatto più per aiutare se stesso….

    Sent from my SM-A530F using BDC-Forum mobile app

  65. Soga

    Qualcuno ci ha fatto fortuna con il grigio
    Fermo restando che qualcuno 150 anni or sono scriveva:
    Il diritto pubblico fondato sull uguaglianza andrà in pezzi a causa delle sue conseguenze perché non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale; culminerà nel trionfo della feccia e dell appiattimento, l’adorazione delle apparenze si paga.
    Henri Frederic 1871

    Scusa ma a parte la citazione cosa c'entra il diritto pubblico con Jan Urlich? E chi ci ha fatto fortuna col grigio?
    Ma hai capito quello che volevo intendere?
    Io, sinceramente , quello che volevi intendere te no.

  66. kind of blue

    Ma vi rendete conto che state beatificando dei cessi ?
    Uno , L.A. è artefice della peggiore truffa sportiva del millennio
    L'altro JU è un bambinone che spenti i riflettori della fama è incapace di ricostruirsi una vita decente e finisce ,pieno come un uovo ,a menare puttane in hotel .

    Poi ci si lamenta che il ciclismo viene demonizzato e si fa di tutta l'erba un fascio…….

    Si vede che per demonizzare il ciclismo basta un Ullrich a fronte dei tanti casi negli altri sport.

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