Le promesse al Tour de l’Avenir

Le promesse al Tour de l’Avenir

15/08/2019
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15/08/2019

Il Tour de l’Avenir ha ripreso ad essere una fucina di campioni. Egan Bernal è diventato l’ultimo vincitore del Tour de l’Avenir ad aggiudicarsi il Tour de France, dopo Felice Gimondi, Joop Zoetemelk, , Laurent Fignon, Greg Lemond e Miguel Indurain (13 Tour de France tra tutti!).

In questa stagione hanno brillato anche i vincitori del Tour de l’Avenir 2016 e 2018, ovvero David Gaudu (Groupama) e Tadej Pogačar (UAE).

Ma chi sono i talenti a venire?

L’edizione di quest’anno è sicuramente affare per scalatori, con un percorso iper-selettivo in tal senso. Su questo terreno potrebbe ben figurare Clément Champoussin, fresco di contratto con la AG2R-La Mondiale dal 2020. Già campione nazionale Mtb Juniores, l’anno scorso ha concluso al 5° posto in classifica generale al Avenir, proprio grazie a prestazioni in montagna. Ha un fisico da scalatore “moderno”: 180cm per 60kg.

Altro contendente sicuro è l’olandese Thymen Arensman corridore della SEG Academy Racing, 2° lo scorso anno dietro Pogačar, oltre che 3° alla Paris-Roubaix U23. Un 19enne molto forte a cronometro, che si fa valere anche in Cx e salita, è un corridore sulle tracce di Tom Dumoulin come capacità e fisico (190cmx68kg). Dal 1° Luglio è già sotto contratto con la Sunweb.

Cosi come Andreas Leknessund, norvegese, campione nazionale a cronometro, ha vinto quest’anno la corsa internazionale della Pace, breve corsa a tappe, davanti lo svizzero Stefan Bissegger e proprio Champoussin. Leknessund corre per il team Uno-X, una squadra progetto norvegese per coltivare i giovani, ma dal 2021 ha già un contratto con la Sunweb e diventerà compagno di Arensman.

Infine, il britannico Thomas Pidcock, corridore tascabile (157cmx50kg) del Team Wiggins (quindi in orbita Ineos), fresco vincitore del Tour d’Alsace (nel 2011 il vincitore è stato un certo Thibaut Pinot) e della Paris-Roubaix U23. Forte anche in Cx, già campione europeo e mondiale junior, quest’anno ha vinto anche il titolo nazionale. Funambolo della bici ha caratteristiche polivalenti nonostante la taglia.

 

Tutti talenti che faranno parlare di se.

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bastianella31
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bastianella31

Io tengo a quello che fa Superman 🙂

blues boy
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bastianella31

Io tengo a quello che fa Superman 🙂

… e senza i freni a disco :azz :mrgreen: e fango ce n'era azz .

golias
Member
blues boy

… e senza i freni a disco :azz :mrgreen: e fango ce n'era azz .

Non ditelo ai discati :mrgreen:

K
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kingkelly

viva i cantilever!

Motubuntu
Member
kingkelly

viva i cantilever!

I cantilever sono spariti dal ciclocross per imposizione delle case. Nel 2016 si vedevano ancora nel mondiale molti atleti di primo piano con i canti nonostante ormai ci fossero nei cataloghi dei vari costruttori solo bici disc … Per fortuna si trovano ancora Cx con i cantilever nel mercato dell'usato :-)xxxx

 

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