Lizzie Deignan a vinto la prima edizione femminile della Paris-Roubaix

Lizzie Deignan a vinto la prima edizione femminile della Paris-Roubaix


Piergiorgio Sbrissa, 02/10/2021

Lizzie Deignan (Trek-Segafredo) ha vinto la prima edizione femminile della storia della Paris-Roubaix entrando cosi nella storia.

La britannica ha attaccato dal primo settore dei 17 di pavé lungo i 116,km tra Denain ed il velodromo di Roubaix, prendendo rapidamente 2 minuti di vantaggio sui rivali. Gli ultimi 80km della gara hanno ripreso parimenti il percorso della prova maschile, evitando solo il settore in pavé della foresta di Arenberg.

Brava la Deignan a condurre la bici sul pavé fangoso e umido, sul quale numerose concorrenti sono cadute, tra cui Ellen van Dijk.

Inutile l’inseguimento dall’uscita dal settore del Carrefour del’Arbre della olandese Marianne Vos (Jumbo-Visma) che alla fine ha terminato 2^ a +1’17”. Terza la compagna di squadra della Deignan, Elisa Longo-Borghini, a +1’47”.

Le parole della Deignan dopo l’arrivo: “Sono molto fiera ed emozionata. Quello che è successo oggi resterà nella storia del ciclismo femminile. Partire sola non era per niente il programma, soprattutto così presto nella corsa. Volevo solo essere ben posizionata davanti nel primo settore di pavé per i miei capitani, ma vedendo che avevo creato un buco ho deciso di partire e non girarmi più“.

La Deignan ha chiuso la gara con la media di 39.656 km/h, fatti in gran parte da sola. Questo il suo nastro manubrio alla fine:

 

Commenti

  1. samuelgol:

    Spero che nessuno abbia mai detto una cosa del genere.....comunque la mancanza dei guantini la ho vista dai prò in molte altre gare.

    Ci sono centinaia di bikers che in mtb corrono con i guanti. Anzi i guanti da mtb di solito sono interi non con le dita tagliate. In qualche centinaio di gare in mtb, mai avuto problemi con i guanti...e a volte avevo il fango fin dentro il fondello.
    Anche io preferisco i guanti, ma quando sono fradici, li tolgo, non li sopporto bagnati. Non mi stupirei che qualcuna li abbia tirati via. La Deignam è tra le migliori nelle classiche del Nord, penso che sappia piuttosto bene come vestirsi in quelle condizioni.
  2. bonny92:

    Funziona così in ogni sport dove i soldi vanno a chi porta più soldi in pratica, dovrebbero trovare un qualche modo per equilibrare meglio le cose, poi se il movimento (di qualsiasi sport) cresce, di conseguenza cresceranno anche i loro stipendi/premi.
    e' vero, ma relegare un misero 10% di montepremi per le donne rispetto ai maschi, nel 2021, e' davvero desolante.