Sonny Colbrelli re del Nord

518

Prima partecipazione e prima vittoria alla Rouaix per Sonny Colbrelli (Team Bahrain-Victorious), non succedeva dal 1953, con la vittoria del belga Germain Derycke.


Edizione epica, non solo per il fatto che la regina delle classiche mancava da oltre 900 giorni, ma perché è stata la prima edizione “bagnata” dal 2002, quando vinse Servais Knaven, ora in ammiraglia Ineos. E bagnata è un eufemismo per descrivere le condizioni della gara odierna, soprattutto nella prima parte, dove i settori in pavé erano letteralmente inondati.

Roubaix epica quindi, che ha premiato il corridore più scaltro, lucido e forte sul traguardo, un Sonny Colbrelli nel suo anno di grazia. Trionfatore allo sprint su Florian Vermeersch (Lotto-Soudal) e Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix), mattatore della corsa, ma anche poco lucido.

Grande vittoria dell’italiano quindi, in una stagione che ne consacra una forma eccezionale ed una maturità evidente. Un anno di grazia per tutto lo sport italiano.

Commenti

  1. Ser pecora:

    Si, era solo un'aggiunta la mia.

    ps
    Io per non polemizzare spesso quoto con chi concordo, cosi chi la pensa diversamente non si sente preso di petto e si sente attacato (furbo eh!)

    Io sono un narcisista che ha bisogno di attenzioni e mi incazzo se scrivo una cosa "giusta" e non vengo cagato, e poi dopo qualcuno scrive il mio stesso concetto e viene osannato!:mitra:
    ciò però si contrappone con la mia sfaticatezza per cui non uso a pieno i social (li uso, ma li suo male), ho imparato da poco la multicitazione qui sul forum, mia mamma ha quasi 70 anni fa più stories di me tra Fb e Wapp.
    con gli stessi utenti a volte sono d'accordo altre volte no, ma penso che sia normale, l'imparzialità nello sport poi non è tanto minata dal tifo quanto dal fatto che siamo umani.

    ripeto che tutto sommato la gran parte degli utenti sulla definizione dei corridori si stanno tirando le supercazzole a vicenda e non si accorgono che dicono quasi la stessa cosa con parole diverse.
  2. samuelgol:

    Per contestualizzarlo intendo che...
    Si questo concordo.


    samuelgol:


    Che poi l'oggetto del "contendere" è se Bartali fosse un campione o un fuoriclasse, non se era un granfondista e Froome. Dettagli scusabili se parliamo di un giudizio su 70 anni fa.
    Ed appunto su questo il mio parere è differente dal tuo. Niente di male, è il bello del poter discutere o-o
  3. Sparafucile:

    P.S. Una volta il Tour lo correvano le squadre nazionali, quindi si trattava di un vero e proprio mondiale a tappe, anche da qui viene l'immenso e meritato prestigio di questa corsa.
    Mio Dio!!!

    Beppe Conti anche Qui...!! :azz :azz :azz

    Dai scherzo...:friends:
Articolo precedente

Lizzie Deignan a vinto la prima edizione femminile della Paris-Roubaix

Articolo successivo

La Roubaix 2021: commenti e voti

Gli ultimi articoli in News