L’UCI ha istituito l’unità controlli raggi X

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La gestione Lappartient aumenta i controlli UCI contro il doping tecnologico, con l’istituzione di un’unità specificamente dotata di strumenti a raggi X, ovvero un’unità mobile installata su un rimorchio, “un nuovo strumento che permetterà di controllare le biciclette dei corridori, uno strumento trasportabile e che sarà messo in esercizio già da questo fine settimana” ha dichiarato il presidente UCI. La strategia di Lappartient però è una sorta di ribaltamento di quello che comunemente si è portati a pensare: “questo sistema non serve tanto a trovare i motorini nascosti, quanto a dimostrare che non sono utilizzati“.


Lappartient aveva fatto della lotta al doping tecnologico una delle sue priorità già in “campagna elettorale”, ed ora è passato ai fatti: “Durante gli ultimi tre mesi  abbiamo lavorato allo sviluppo di questa soluzione che permette di leggere le ici come libri aperti evitandone lo smontaggio“, ha precisato Jean-Christophe Péraud, ex-professionsista (2° al Tour 2014) che ora dirige la commissione materiali e lotta alle frodi tecnologiche dell’UCI.

L’unità mobile, di cui per ora l’UCI dispone di solo un esemplare, è stata sviluppata da VJ Technologies, partner UCI fin dal 1987: “Saremo presenti con questa tecnologia sui 5 continenti e 18 paesi. Copriremo il 50% del calendario World Tour, ma anche altre discipline come la MTB o la pista”, ha aggiunto Péraud.

23 Comments

  1. ma ‘ste bici, a fine gara, non basterebbe solo pesarle? senza scomodare i raggi x?
    confrontando poi i pesi rilevati delle bici, con i pesi dichiarati/certificati dalle case produttrici dei vari componenti e sommati, se la differenza di peso si discosta di una percentuale da concordare si prendono le dovute conseguenze (un motorino con batteria annessa certamente farà sballare il peso totale dichiarato di almeno 1 o 2 etti se non di più)
    certo, bisogna che ogni bici sia corredata di una tabella con componente e relativo peso, ma per una squadra di pro non la vedo una cosa impossibile (tanto sono dati che certamente hanno già). e con la regola: se non dichiari non parti e se dichiari male e vinci non vinci.
    e poi quante bici saranno da pesare alla fine di una gara? tutte? non credo

  2. doublet

    ma 'ste bici, a fine gara, non basterebbe solo pesarle? senza scomodare i raggi x?
    confrontando poi i pesi rilevati delle bici, con i pesi dichiarati/certificati dalle case produttrici dei vari componenti e sommati, se la differenza di peso si discosta di una percentuale da concordare si prendono le dovute conseguenze (un motorino con batteria annessa certamente farà sballare il peso totale dichiarato di almeno 1 o 2 etti se non di più)
    certo, bisogna che ogni bici sia corredata di una tabella con componente e relativo peso, ma per una squadra di pro non la vedo una cosa impossibile (tanto sono dati che certamente hanno già). e con la regola: se non dichiari non parti e se dichiari male e vinci non vinci.
    e poi quante bici saranno da pesare alla fine di una gara? tutte? non credo

    In un gt più di 500. Un’inezia! [emoji6]

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  3. la mia non vuole essere la soluzione, ma segnalare che forse potrebbe esserci un metodo che se pensato bene può evitare di portare in giro per le gare strani macchinari radioattivi.
    poi, se per volontà di qualcuno, si devono creare nuove “professionalità“ e avere altri birocci nelle carovane al seguito delle grandi corse, come se non ce ne fossero abbastanza… ok va bene così!

  4. msmtrt1

    In un gt più di 500. Un’inezia! [emoji6]

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    comunque se non e' un inezia pesare 500 bici, figuriamoci fare i raggi x.
    c'e' un vantaggio invero, se il telaio e' crepato , uno se ne accorge in anticipo!!

    • no no non sono daccordo.
      ci sono gregrari che vanno più dei capitani e del gruppo in certi frangenti.
      Io non mi fido di nessuno.
      col motorino posso riportare sotto il mio capitano e poi inabissarmi.
      altrimenti liberi tutti. vince chi ha piu gambe, chi si bomba meglio e chi ha il miglior motorino.

  5. doublet

    ma 'ste bici, a fine gara, non basterebbe solo pesarle? senza scomodare i raggi x?
    confrontando poi i pesi rilevati delle bici, con i pesi dichiarati/certificati dalle case produttrici dei vari componenti e sommati, se la differenza di peso si discosta di una percentuale da concordare si prendono le dovute conseguenze (un motorino con batteria annessa certamente farà sballare il peso totale dichiarato di almeno 1 o 2 etti se non di più)
    certo, bisogna che ogni bici sia corredata di una tabella con componente e relativo peso, ma per una squadra di pro non la vedo una cosa impossibile (tanto sono dati che certamente hanno già). e con la regola: se non dichiari non parti e se dichiari male e vinci non vinci.
    e poi quante bici saranno da pesare alla fine di una gara? tutte? non credo

    In tutte le discipline i mezzi usati dai professionisti in gara hanno solo i colori e la forma di quelli di serie venduti ak pubblico, probabilmente è così anche per i telai delle bici.
    Sono rinforzati, modificati, adattati alle esigenze dei corridori top.
    Quindi in confronto solo sul peso è impossibile da fare.

    • …e allora? basta che i produttori certifichino il peso dei componenti usati, non credo che una squadra di pro si accontenti di prendere per buoni i pesi citati nei cataloghi

  6. rokc

    Non c'e' bisogno di controllarle tutte ma solo quelle dei primi dieci o venti.
    Se arrivi 60esimo col motorino…………………….dai.

    e i gregari che ti tengono il ritmo sulle salite che potrebbero usare il motorino risparmiando fatica per poi lasciarsi sfilare da tutti e arrivano 30-40esimi per non essere controllati?

  7. rokc

    Non c'e' bisogno di controllarle tutte ma solo quelle dei primi dieci o venti.
    Se arrivi 60esimo col motorino…………………….dai.

    Una corsa di professionisti non è una Granfondo, non si corre per arrivare esimi, ma si aiuta il capitano a vincere e il motorino può aiutare il gregario a far vincere il suo capitano. Dopo che avrà terminato il suo compito, anche grazie al motorino, cercherà solo di arrivare alla fine, se corsa a tappe, oppure si ritirerà. Per cui il motorino, potenzialmente, serve a tutti, non solo ai primi dieci.

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  8. philthyphil

    e i gregari che ti tengono il ritmo sulle salite che potrebbero usare il motorino risparmiando fatica per poi lasciarsi sfilare da tutti e arrivano 30-40esimi per non essere controllati?

    Va bene ,allora si controllino le bici di tutta la squadra dei primi 10 arrivati di tappa e le bici di tutta la squadra dei primi 5 in classifica generale.
    Piu' o meno si controlleranno sempre le stesse squadre

  9. doublet

    …e allora? basta che i produttori certifichino il peso dei componenti usati, non credo che una squadra di pro si accontenti di prendere per buoni i pesi citati nei cataloghi

    Se ogni corridore top ha una bici col peso diverso quale devono certificare?
    Poi basterebbe certificare un telaio con un kilo in più e usarne uno leggero col motore.

    • no, se ogni bici ha la sua tabella di componenti. e ripeto, se vinci e dichiari male non vinci!
      l’elenco con i pesi deve essere una cosa seria da stilare e depositare al direttore di gara/presidente di giuria, e non un banale foglietto con su scritto qualcosa.
      posso capire che può essere complicato, ma se ogni squadra fa la sua parte… la cosa si semplifica, e senza ricorrere ai raggi x che visto l’ambito mi pare un’assurdità.

  10. doublet

    no, se ogni bici ha la sua tabella di componenti. e ripeto, se vinci e dichiari male non vinci!
    l’elenco con i pesi deve essere una cosa seria da stilare e depositare al direttore di gara/presidente di giuria, e non un banale foglietto con su scritto qualcosa.
    posso capire che può essere complicato, ma se ogni squadra fa la sua parte… la cosa si semplifica, e senza ricorrere ai raggi x che visto l’ambito mi pare un’assurdità.

    I pesi di qualunque componente hanno una tolleranza di fabbricazione di almeno il 5% in più o in meno, e differenze ancora maggiori ci sono tra telai di diverse misure.
    Inoltre uno potrebbe latticizzare i tubolari ed un altro no, montare componenti non di serie, prototipi, nastrature doppie o mancanti, ecc ecc… un ginepraio ingestibile.

  11. sofiya

    Ma non pensate che in gruppo i corridori e quelli dentro le ammiraglie se ne possano accorgere se qualcuno, per così dire, pedala in maniera strana?

    Sono tutti complici per cui il silenzio regna sovrano…come sulle sostanze…ma per non deviare il discorso,anche nelle gf nostrane senza scomodare Elite c'è chi usa il motorino…vedi topic di Giugno scorso riferito ad una gara nel nord-est (senza far nomi)…

  12. wippo

    Sono tutti complici per cui il silenzio regna sovrano…come sulle sostanze…ma per non deviare il discorso,anche nelle gf nostrane senza scomodare Elite c'è chi usa il motorino…vedi topic di Giugno scorso riferito ad una gara nel nord-est (senza far nomi)…

    Quindi il “sistema “ si dove adoperare per smascherare chi bara per primeggiare sugli altri i quali a loro volta sono consapevoli che qualcuno bara… ;nonzo%;nonzo%;nonzo%

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