Mondiali 2019: Samuele Battistella campione in linea U23

Mondiali 2019: Samuele Battistella campione in linea U23

28/09/2019
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28/09/2019

Il giovane italiano di 20 anni Samuele Battistella ha approfittato del declassamento dell’olandese Nils Eekhoff per salire sul gradino più alto del podio nella corsa in linea  U23 ai mondiali nello Yorkshire.

Samuele Battistella ha atteso più di un’ora prima di poter assaporare la vittoria dopo che inizialmente era passato in seconda posizione sulla linea del traguardo dietro Eekhoff. I commissari hanno in quel lasso di tempo rivisto i video della gara riscontrando che l’olandese era rientrato sul gruppo di testa grazie alla scia della vettura della sua nazionale dopo essere caduto a 100km dall’arrivo. Incredulità e lacrime per lui dopo la decisione dei commissari.

Battsitella ha quindi battuto a sorpresa due dei principali favoriti della vigilia: il britannico Thomas Pidcock (3°) e lo svizzero Stefan Bissegger (2°).

Battistella il prossimo anno correrà nel World Tour per la NTT, nuovo nome della Dimension Data.

Commenti

  1. alearc66:

    Io non sono daccordo,per me non è per niente giusta la squalifica,lui non si è attaccato, vero che si è fatto un po' di km in scia, ma in caso di caduta o incidente meccanico ci sta'.
    Quindi se ad un mondiale o al Tour, un corridore finisce in una caduta, la sua ammiraglia gli da la bici dopo 2 minuti,(quindi riparte fuori dalle scie delle ammiraglie) questo si dovrebbe ritirare? Perche' è impossibile che un corridore da solo riesca a recuperare su un gruppo lanciato..
    siamo in un mondiale .......in piu' ha vinto.......in piu' non sarebbe mai rientrato senza aiuto o comunque non avrebbe piu' avuto le gambe per vincere se provava a rientrare con le sue gambe.
    Per il resto era il piu' forte( almeno sulla volata) ma il regolamento dice che non puoi metterti in scia di macchine,attaccarti alle macchine e neache guarda un po' salire in macchina e scendere per fare solo ultimi km in bici.....
    Ieri ha fatto 2 o 3 km in scia.......non 6 o 7 secondi attaccato alla borraccia dell'ammiraglia.......non si puo' dare un campionato del mondo con un gesto cosi......veramente da squalifica senza se e senza ma.
  2. Quindi,ripeto, in caso di incidente meccanico o caduta, anche a 100 chilometri dall'arrivo, se la corsa è gia' lanciata, chi resta fuori dalla teoria delle ammiraglie fa prima a ritirarsi subito, perche' nessun umano avrebbe la possibilita' di recuperare 30" o piu' su un gruppo che spinge.