Nuove Fulcrum Racing Zero CMPTZN DB

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[Comunicato stampa]

BLACK LABEL DI RACING ZERO, LA NUOVA FAMIGLIA CMPTZN

La famiglia Racing Zero, fiore all’occhiello del marchio Fulcrum, si arricchisce del modello CMPTZN DB.
Lanciata nel 2007 come la prima ruota ad usare raggi in alluminio, il Concetto Racing Zero si è fin da subito fatto apprezzare dagli appas- sionati più esigenti per le sue qualità sorprendenti: un mix sapiente di reattività, leggerezza e affidabilità. Nel 2017 poi è stata introdotta la versione DB, con l’evoluzione l’anno seguente alla versione in carbonio.

Negli anni la gamma è stata aggiornata e rivista e l’ultima novità riguarda la Racing Zero CMPTZN DB: si tratta della variante in alluminio più leggera e dal look più minimalista della linea Fulcrum, destinata alle bici con freno a disco.

Il miglioramento di una delle ruote più solide e reattive del mercato
è stato raggiunto grazie all’utilizzo di cuscinetti CULT e alla classica raggiatura 2:1 con elementi oversize a doppio spessore in alluminio.

I cuscinetti CULTTM (CERAMIC ULTIMATE LEVEL TECHNOLOGYTM) sono realizzati attraverso l’uso di un acciaio speciale per le piste dei cuscinet- ti. Si tratta di un materiale dall’altissima resistenza alla corrosione che permette di poter lubrificare le sfere con un sottile strato di olio al posto del normale grasso. Le sfere in ceramica di altissima qualità, grazie all’assenza di grasso lubrificante e alla precisione di lavorazione dei cuscinetti, permettono di ridurre drasticamente il coefficiente d’attrito aumentando, di conseguenza, la scorrevolezza delle ruote di addirittura 9 volte rispetto alle soluzioni standard. Questo significa che i cuscinetti CULTTM permettono di mantenere velocità più elevate e fare risparmiare all’atleta preziose energie.

L’altro elemento chiave di questa ruota sono i raggi, erroneamente a volte ritenuti il pezzo meno pregiato della ruota, e per questo meritano un approfondimento.
La ruota Racing Zero CMPTZN DB mantiene la raggiatura Fulcrum 2:1, 14 raggi sono disposti sul lato della massima coppia, 7 sul lato opposto (differentemente tra anteriore e posteriore), un design che garantisce un comportamento simmetrico alla ruota nonostante la struttura asimmetrica, rendendola quini molto reattiva. I raggi sono prodotti partendo da una barra di alluminio che viene pressata e poi tornita per ottenere la forma corretta per la testa che si avviterà al mozzo e al nipplo, mante- nendo però un profilo aerodinamico per il resto della superficie.
Il mozzo posteriore, ricavato da un unico pezzo di alluminio monolitico, ottimizza la rigidità torsionale e garantisce una trasmissione di potenza efficiente e l’integrità del sistema. Il mozzo anteriore, viceversa, non è soggetto a sollecitazioni torsionali provenienti dalla trasmissione e, pertanto, è reso più leggero introducendo fibra di carbonio tra le due flange. Sia il mozzo anteriore che quello posteriore hanno flange oversize per ottimizzare gli angoli dei 21 raggi in alluminio aerodinamici di ogni ruota.
Il cerchio in alluminio, lavorato interamente in Italia, si distingue per il suo design inconfondibile e ha un profilo da 30 mm: la scelta ideale per leggerezza e maneggevolezza.


Questa ruota mantiene la tecnologia 2-Way FitTM, ormai un must per Fulcrum, che le consente di montare copertoncini o tubeless senza bisogno di aggiungere alcun rim-tape grazie al canale interno completamente privo di fori. Allo stesso tempo la tecnologia MoMagTM permette ai nippli, una volta inseriti all’interno del cerchio tramite il foro valvola, di essere “guidati” fino al punto di aggancio con il raggio utilizzando una calamita. Attraverso questo semplice accorgimento si riesce ad ottenere una ruota priva di fori sul ponte superiore, ma con raggiatura tensionata da nippli tradizionali.
La larghezza da 19 mm con profilo 2-Way FitTM consente di montare tubeless a partire da 23mm fino alle misure più larghe.
Attenzione particolare infine è stata riservata al peso e al look della ruota, il cui design minimal ha aiutato a raggiungere questo duplice obiettivo: una ruota estremamente elegante alleggerita anche rinunciando agli adesivi, ma realizzata attaverso differenti trattamenti di finitura superficiale che le donano l’accativante effetto nero su nero.
Grazie a tutte queste innovazioni il modello CMPTZ si affianca con estrema personalità al modello Racing ZERO DB, il cui restyling è stato presentato ad Eurobike, caratterizzato dal nuovo perno ottimizzato da 12mm (sia all’anteriore che al posteriore – come per la Racing Zero CMPTZN DB), dalla grafica aggiornata tramite l’utilizzo di adesivi reflective mantendo però tutta la sostanza che contraddistingue la gamma Fulcrum al prezzo di 950 euro.

PREZZO: 1.190 Euro (HG11, Campy), 1.198€Euro (XDR)

DISPONIBILITÀ: immediata

Commenti

  1. Petgold969:

    E non consideriamo i tubi innocenti che hanno messo al posto dei quik altrimenti non ne usciamo più ;pirlùn^ ;pirlùn^ ;pirlùn^ :azz:azz:azz
    Ah gia dal 2019 conta solo il 50km/h a zero :)))::)))::)))::))):
  2. tornoindietro72:

    nessuno grida allo scandalo, resta il fatto, oggettivo, che oggi il disco porta ad un peso maggiore dei rim, si può discutere all'infinito sulla trascurabilità del peso per l'utilizzo amatoriale, come dei benefici di tanti altri ammeniccoli per i quali ci sveniamo per la bici, ma l'aumento di peso c'è a fronte di decenni di mantra delle leggerezza.
    Ognuno poi è libero di pensarla come vuole, non allineandosi a chi la pensa diversamente o chi ha sposato a priori il disco, le martellate no...almeno in questo angolo di svago arghhh
    infatti se ne discute per assurdo io mi soffermerei piu' sulla differenza di peso di circa 400 gr tra una LW da 4k ed una onestissima nonche' ottima e tuttofare fulcrum R0 che ne vale 4 volte meno (ma solo in termini di prezzo), ma se per i fans dello 0.000 gr va bene cosi' nulla da eccepire.
  3. l'unica cosa e che si puo montare ufficialmente un copertoncino 23 su un canale da 19 quando su i canali di 17 sconsigliavano.
    ma non e pericoloso per i cerchi? un copertoncino da 23 sul c19 praticamente fa il filo, alla prima buca rischi di danneggiare la ruota?

    il mercato ha scelto i dischi e prima o poi si passera tutti ma basta cercare scuse per il peso, in questo momento stanno prendendo in giro poi tra qualche anno torneranno su pesi decenti, perche questi non lo sono, pesa piu delle zonda c17 rim e queste avevano subito gia un bell agravio di peso e menomale che sono senza pista frenante.....
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