[Comunicato stampa]
Omar Di Felice è riuscito nell’impresa di vincere la competizione internazionale di ultracycling “Le Raid Provence Extreme“, 580 chilometri che includevano la terribile ascesa al Mont Ventoux. In un clima assolato e torrido, con temperature oltre i 30 gradi, Omar ha inscenato un bellissimo duello con l’atleta elite Ralph Diseviscourt, riuscendo a staccarlo nell’ultima salita con pendenze sino al 20%. Omar è giunto al traguardo dopo 21 ore e 24 minuti che è anche il nuovo record della competizione


Folto pubblico ad attendere l arrivo………secondo me non è neanche ciclismo è un altro sport.
Infatti si chiama ultracycling 🙂 l’arrivo e’ stato alle 7.30 di mattina in netto anticipo su tutte le tabelle di marcia visto che è stato stabilito il nuovo record della competizione. 😉
Quindi convieni con me che non è ciclismo, quindi potrebbe benissimo essere postato in un forum che non si chiami bdc-forum. Mia opinione opinabile
er l appunto. come per me la maratona des sable non è atletica leggera ma un altro sport , uguale per l ultracycling. E giu di nuovo con pollici verso…
nb: ciò non vuol dire che non capisca o non apprezzi gli immensi sforzi per raggiungere certi risultati o soltanto per parteciparvi
Non sono completamente d’accordo, credo che l’Ultracycling sia una declinazione (estrema) del ciclismo.. Qui si parla di tante discipline, non solo di ciclismo prò. C’è il ciclismo amatoriale, e in questo caso si parla anche di GF o gare in circuito, di randonnè ed ultracycling.. Credo che lo spazio ci stia tutto!
Immenso.
Complimenti, dimostri di avere due palle immense!
Complimentissimi…Non immagino neanche lo sforzo e i sacrifici per ottenere certi risultati…ancora conplimenti!!!
Grazie.. I sacrifici sono la base di tutto. E poi tanta passione, testardaggine e voglia di arrivare. Per i patiti ecco il link alla traccia su Strava con i dati di gara ufficiali – https://www.strava.com/activities/152289892
Per chi volesse ecco oil racconto della gara
http://www.ultracyclingman.com/83-my-personal-blog/195-le-raid-provence-extreme-il-racconto
ironman senza parole