Operación Puerto: la WADA non farà i nomi

Operación Puerto: la WADA non farà i nomi

24/09/2019
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24/09/2019

Sono ormai passati 13 anni dall’inizio dello scandalo nato con l’operazione Puerto. Gli ultimi sviluppi li avevamo descritti qui, e finora eravamo rimasti in attesa delle decisioni dell’agenzia mondiale antidoping (WADA) riguardo la divulgazione dei nomi degli 11 sportivi identificati come clienti del dottor Eufemiano Fuentes.

Eufemiano Fuentes

La settimana scorsa la WADA ha pubblicato il suo report annuale e vi si può leggere tra l’altro: “Aperta nel 2006, l’operazione Puerto è terminata nell’agosto 2019 […] In totale undici sportivi (dieci uomini ed una donna) sono stati identificati come clienti del Dottor Fuentes. Tuttavia la prescrizione di dieci anni impedisce la divulgazione pubblica dei nomi“.

La WADA non precisa se gli sportivi in questione siano in attività o meno.

L’operazione Puerto era cominciata il 23 maggio 2006, quando la Guardia Civil spagnola trovò 211 sacche di sangue codificate, destinate ad autotrasfusioni, in un laboratorio clandestino del Dottor Fuentes (ginecologo) a Madrid, grazie alla confessione del corridore della Kelme Jesus Manzano.

Il sangue proveniente da quelle sacche fu comparato con il DNA di 215 sportivi ritenuti “potenziali clienti” di Fuentes in base alle indagini. Solo nel 2016 la WADA aveva potuto entrare in possesso dei campioni di sangue dopo una lunga battaglia legale con la giustizia spagnola. La quale nel frattempo aveva prosciolto tutti nel 2016 sulla base del fatto che la legislazione antidoping in Spagna all’epoca dei fatti era praticamente inesistente e non vi erano praticamente capi d’accusa.

L’inchiesta era tuttavia proseguita sul versante della giustizia sportiva, con decine di nomi coinvolti, tra cui (principalmente) alcuni ciclisti che avevano confessato la loro collaborazione con Fuentes, come Ivan Basso, mentre pochi altri (6) sono stati sospesi: Jan Ullrich, Alejandro Valverde, Jörg Jaksche, Michele Scarponi e Giampaolo Caruso. Ullrich e Valverde erano stati anche già identificati tramite l’esame del DNA, ma la WADA non ha chiarito se li abbia compresi tra gli 11 identificati.

Una svolta era arrivata nel novembre 2018, quando Günter Younger, a capo degli investigatori della WADA era riuscito a comparare il DNA dei campioni di sangue proveniente dalle sacche sequestrate con campioni tenuti in archivio in uno dei laboratori accreditati dalla WADA stessa, identificandone 7 sportivi (non solo ciclisti quindi)  di cui 4 in attività e 3 ritirati. Aveva aggiunto che i 4 in attività erano stati controllati tra novembre 2017 e aprile 2018 risultando negativi.

Questo pare l’atto definitivo di questa lunga inchiesta, che in definitiva ha solo colpito il ciclismo e nessun altro sport, nonostante negli anni da più parti siano arrivate indicazioni che le sacche contenevano sangue anche di sportivi di altri sport.

 

 

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gibo2007
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gibo2007
Bene così. Il buon nome dei vari sport è salvo.
R
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ricks
la solita farsa
bastianella31
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bastianella31
13 anni per "ben" 11 persone coinvolte con "solo" 211 sacche di sangue trovate…
Funziona tutto perfettamente, "ci devi crederci"!
cafelat
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cafelat
Pazzesco
lap74
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lap74
Amen! :prega:
Shinkansen
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Shinkansen
Direi perfettamente in linea con il sentire comune.
Il ciclismo – giustamente – messo in croce, tutti gli altri sport con le spalle coperte, quando si parlava che non solo c’erano dei ciclisti indagati.
ildoppingnonvincemai
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ildoppingnonvincemai
Mi sembra una decisione palesemente politica. E’ stata la stessa WADA ad eseguire i controlli del DNA nel 2018, non 10 anni fa! Quindi o non sapevano cosa stessero facendo oppure sono giunti a dei risultati che non si possono far sapere … e visto che pensar male è un attimo ci metto il mio cattivo pensiero quotidiano … Secondo me quella indagine è stata la loro gallina dalle uova d’oro per battere cassa ed insabbiare quello che non ci è dato di sapere
wilduca
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wilduca
per la serie : si dice il peccato e non il peccatore …
Scaldamozzi ogni tanto
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Scaldamozzi ogni tanto
Giusto, così la WADA può accusare la Russia di doping di stato e non farla partecipare alle olimpiadi.
Scandaloso
POWDERFINGER
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POWDERFINGER
"Solo nel 2016 la WADA aveva potuto entrare in possesso dei campioni di sangue dopo una lunga battaglia legale con la giustizia spagnola. La quale nel frattempo aveva prosciolto tutti nel 2016 sulla base del fatto che la legislazione antidoping in Spagna all’epoca dei fatti era praticamente inesistente e non vi erano praticamente capi d’accusa".

La Spagna, sportivamente parlando, era una nazione da "secondo o terzo mondo", poi ha iniziato a far man bassa di titoli in tanti sport…

bradipus
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bradipus

POWDERFINGER ha scritto: "Solo nel 2016 la WADA aveva potuto entrare in possesso dei campioni di sangue dopo una lunga battaglia legale con la giustizia spagnola. La quale nel frattempo aveva prosciolto tutti nel 2016 sulla base del fatto che la legislazione antidoping in Spagna all’epoca dei fatti era praticamente inesistente e non vi erano praticamente capi d’accusa". La Spagna, sportivamente parlando, era una nazione da "secondo o terzo mondo", poi ha iniziato a far man bassa di titoli in tanti sport… Clicca per allargare… già… lo spartiacque fu l’Olimpiade di Barcellona, in cui passò da 4 a 22 medaglie… Read more »

POWDERFINGER
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POWDERFINGER

bradipus ha scritto: già… lo spartiacque fu l’Olimpiade di Barcellona, in cui passò da 4 a 22 medaglie (in tutte le precedenti ventiquattro edizioni ne portò a casa 26…) Clicca per allargare… Agli organizzatori di un evento spesso è concesso qualcosa in più, qualche giudice o ispettore spesso chiude un occhio per i padroni di casa. Ma – dalle olimpiadi che hai ricordato – in poi, per la Spagna è stata un’escalation di successi in ambito sportivo. Soprattutto intorno all’anno 2000: del resto vincere negli sport dà prestigio e visibilità (calcio, tennis, motorsport, basket, etc, etc, etc). I successi sportivi… Read more »

lap74
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lap74
già… lo spartiacque fu l’Olimpiade di Barcellona, in cui passò da 4 a 22 medaglie (in tutte le precedenti ventiquattro edizioni ne portò a casa 26…)

Alle Olimpiadi di Londra 2012 successe una cosa simile con la Gran Bretagna……

bradipus
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bradipus
Alle Olimpiadi di Londra 2012 successe una cosa simile con la Gran Bretagna……

non proprio, UK passò dalle 47 medaglie di Pechino alle 65 di Londra.

Scaldamozzi ogni tanto
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Scaldamozzi ogni tanto
Alle Olimpiadi di Londra 2012 successe una cosa simile con la Gran Bretagna……

Ma la GB ha avuto una discreta storia sportiva in tanti sport in cui a Londra ha primeggiato.
La Spagna è quasi uscita dal nulla

bradipus
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bradipus

Scaldamozzi ogni tanto ha scritto: Ma la GB ha avuto una discreta storia sportiva in tanti sport in cui a Londra ha primeggiato. La Spagna è quasi uscita dal nulla Clicca per allargare… per essere precisi, la Spagna prima di Barcellona prese 26 medaglie in 16 edizioni (1,6 medaglie per partecipazione) da Barcellona in poi, 122 in 7 edizioni (media 17,4) la Gran Bretagna, prima di Londra 715 medaglie in 26 partecipazioni (media 27,5) da Londra in poi, 132 medaglie in due edizioni (media 66) per UK la crescita media è del 140%, per la Spagna del 987%… due ordini… Read more »

lap74
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lap74
la Gran Bretagna, prima di Londra 715 medaglie in 26 partecipazioni (media 27,5)
da Londra in poi, 132 medaglie in due edizioni (media 66)

per UK la crescita media è del 140%, per la Spagna del 987%… due ordini di grandezze molto diversi (tenendo anche conto che la Spagna non partecipò a quattro delle prime cinque Olimpiadi, in cui le medaglie complessivamente distribuite furono molte meno di quelle dei Giochi più recenti).

Mi sembrano comunque entrambi incrementi piuttosto marcati, la Spagna macroscopico, la Gran Bretagna quantomeno rilevante.

lap74
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lap74
Mi sembrano comunque entrambi incrementi piuttosto marcati, la Spagna macroscopico, la Gran Bretagna quantomeno rilevante.

Il confronto è ancora più interessante se fatto con l’Italia, che prima di Londra aveva un trend simile se non migliore alla Gran Bretagna, da lì in poi non è stato minimamente confrontabile.

bradipus
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bradipus

lap74 ha scritto: Mi sembrano comunque entrambi incrementi piuttosto marcati, la Spagna macroscopico, la Gran Bretagna quantomeno rilevante. Clicca per allargare… si, ma devi considerare anche l’incremento rilevante delle medaglie complessivamente assegnate nel corso delle varie edizioni, che è via via cresciuto con l’inserimento di nuovi sport (tanto per dire, a Londra furono assegnate 962 medaglie contro le 461 di Roma 1960: più del doppio). per fare un lavoro statisticamente corretto bisognerebbe esaminare l’incidenza percentuale delle medaglie ottenute dai paesi in questione sul totale delle medaglie assegnate nelle varie edizioni, ma mi manca il tempo (e la voglia, ad essere… Read more »

nove59
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nove59
non proprio, UK passò dalle 47 medaglie di Pechino alle 65 di Londra.

Anche dal 2004 al 2008 ha fatto un bel balzo in avanti ( 30-47), nel 2012 giocava in casa :mrgreen:. Poi ha mantenuto il trend.

tripolipo
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tripolipo
La solita farsa. Gli unici pirla a pagare sono sempre gli italiani,gli altri hanno sempre delle federazioni forti alle spalle che li tutelano.
pedalone della bassa
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pedalone della bassa

tripolipo ha scritto: La solita farsa. Gli unici pirla a pagare sono sempre gli italiani,gli altri hanno sempre delle federazioni forti alle spalle che li tutelano. Clicca per allargare… noi abbiamo "ampiamente dato" pero’, in anni passati (Conconi era nell’atletica……) in Inghilterra, se ne è parlato alla fine delle ultime olimpiadi, pero’ lo stato dà una mano, a livello economico, in quelle discipline dopo possono eccellere, mentre in quelle in cui vi è meno possibilità, sono sostanzialmente lasciate a loro stessi in Italia il coni, invece, tende a garantire un appoggio economico a tutti gli sport c’era stato un bel… Read more »

pedalone della bassa
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pedalone della bassa

Ser pecora ha scritto: Nel caso dell’operazione puerto non mi sembra che gli italiani abbiano pagato più di altri, anzi. Caruso è stato sospeso 2 anni, ma poi scagionato proprio dalla FCI. A farla breve gli unici che hanno pagato qualcosa sono Basso (2 anni dati dal CONI -non dalla federazione-), Scarponi (13 mesi effettivi per la retroattività) che sono peraltro gli unici che hanno confessato, Jaksche (1 anno), Ullrich (2 anni) e Valverde (2 anni). Certo, la maggioranza degli implicati era ovviamente spagnola, e praticamente tutti l’hanno fatta franca, ma ci sono anche italiani a cui è andata bene,… Read more »

bradipus
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bradipus

pedalone della bassa ha scritto: io non mi riferivo, in questo caso, all’Operation Puerto (e forse non mi son spiegato bene) il discorso era deviato sulle Olimpiadi, e di come certe nazioni avessero avuto incrementi sensibili nel numero di medaglie vinte Clicca per allargare… tieni conto che, in alcuni sport, la nostra nazione sia stata parzialmente penalizzata dalla disintegrazione di alcune nazioni che hanno moltiplicato la concorrenza in sport in cui eravamo tradizionalmente forti. pensa ad esempio alla pallanuoto: prima c’era una nazionale della Yugoslavia sempre potenzialmente da podio, ora dallo stesso territorio escono tre nazionali da podio (Serbia, Croazia… Read more »

lap74
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lap74
noi abbiamo "ampiamente dato" pero’, in anni passati (Conconi era nell’atletica……)

Sicuro che Conconi fosse solo nell’atletica? Io credo che le mani le abbia messe in diversi sport incluso il ciclismo, il maestro dell’epo era lui e guardacaso per almeno un ventennio i ciclisti italiani sono stati i più forti

rebus
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rebus
Sicuro che Conconi fosse solo nell’atletica? Io credo che le mani le abbia messe in diversi sport incluso il ciclismo, il maestro dell’epo era lui è per almeno un ventennio i ciclisti italiani sono stati i più forti

Vero, fra i pazienti di Conconi c’erano anche Bugno, Chiappucci, Sorensen, Pantani, vari sciatori di fondo e alcuni calciatori.

Del resto anche Fuentes, se non ricordo male, una volta dichiarò che se avesse parlato avrebbero tolto alla Spagna i Mondiali di calcio…

pedalone della bassa
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pedalone della bassa
Sicuro che Conconi fosse solo nell’atletica? Io credo che le mani le abbia messe in diversi sport incluso il ciclismo, il maestro dell’epo era lui e guardacaso per almeno un ventennio i ciclisti italiani sono stati i più forti

non era solo nell’atletica, assolutamente, per questo avevo messo i ………
se non ricordo male, ma potrei dire una grossolana castroneria, Conconi seguiva, tra gli altri, anche Tomba

pedalone della bassa
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pedalone della bassa

Ser pecora ha scritto: C’erano pure Ferrari e Aldo Sassi. Una cosa che mi ha sempre colpito: Merckx dopo il suo record disse che "è stata la cosa più vicina a morire che abbia fatto" Vedi l’allegato 187456 Moser dopo il suo si fece un giro d’onore a braccia alzate sorridendo. Vedi l’allegato 187457 Clicca per allargare… merito dei gelati (lo sponsor della maglia….) ma aveva una cuffia in testa? chissà a che livello di emat….era se non ricordo male, nello speciale che fece poi la Rai (presentato da De Zan) si esaltò il fatto di aver applicato la scienza… Read more »

bianco70
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bianco70
Moser fece l’autoemotrasfusione, pratica allora permessa.
Praticamente lavò il sangue dalle tossine del tentativo precedente e corse da "fresco".
Non credo che all’epoca fosse già in uso l’epo.
Bert51
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Bert51

Scaldamozzi ogni tanto ha scritto: Giusto, così la WADA può accusare la Russia di doping di stato e non farla partecipare alle olimpiadi. Scandaloso Clicca per allargare… Concordo, e qualche russo/a da oro, più di uno/a, puliti e non dopati, sono stati frodati di medaglia. Isinbaeva, per citarne una… Per non parlare della truffa contro Schwazer… alla vigilia di Rio 2016. Tornando al ciclismo, credo che tanti l’abbiano fatta franca, e un po’ meno di tanti siano finiti sulla gogna, qualcuno come capro espiatorio, e tanti che se lo meritavano. Ma non sentiamoci vittimizzati in quanto ciclisti, pugilato, atletica leggera… Read more »

ildoppingnonvincemai
Member
ildoppingnonvincemai
Aggiungo che non so quanto "politica" sia stata la decisione della WADA di non pubblicare i nomi. Piuttosto penso sia stata l’opportunità di non farsi fare causa dagli implicati, visto che se c’è prescrizione pubblicare quei nomi è illegale.
Avessero voluto insabbiare tutto bastava chiedessero nemmeno le sacche. Che invece hanno battagliato legalmente anni per avere.

Ma allora perchè pagare una indagine sull’individuazione dei titolari delle sacche quando già i tempi per la prescrizione erano scattati? Se non hanno qualcosa da nascondere allora è stata una gestione delle risorse da incapaci. Oppure a me sfugge qualcosa

lap74
Member
lap74
Ma allora perchè pagare una indagine sull’individuazione dei titolari delle sacche quando già i tempi per la prescrizione erano scattati? Se non hanno qualcosa da nascondere allora è stata una gestione delle risorse da incapaci. Oppure a me sfugge qualcosa

La seconda che hai detto!