Patrick Lefévère pensa alla pensione

Patrick Lefévère pensa alla pensione

06/12/2019
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06/12/2019

Il prossimo 6 gennaio Patrick Lefévère, Team Manager della Deceuninck-Quick Step, compirà 65 anni, e dopo un decennio di vittorie il belga pensa ad una meritata pensione.

Andare in pensione? Finalmente potrò prendermi indietro qualcosa dallo stato per cui ho lavorato tutta la vita. Ma non cambierà molto, continuerò a lavorare, mi mantiene giovane. Molte persone mi vedono più giovane di quanto non sia…o forse vogliono solo adularmi“. Cosi Lefévère ha scherzosamente risposto ai microfoni di Sporza durante il Kristalllen Fiets Awards.

(Photo by Mark Renders/Getty Images)

Lefévère, dopo una breve carriera da ciclista professionista nella quale ha vinto  la Kuurne-Bruxelles-Kuurne ed una tappa alla Vuelta 1978, è diventato direttore sportivo della Marc Zeepcentrale, per poi seguire Walter Goodefrot in varie formazioni sino al 1992 quando diventò direttore sportivo alla GB-MG Maglificio di Gianni Bugno, poi dal 1995 al 2000 alla Mapei, quindi alla testa della Domo-Farm Frites dal 2001 e dal 2003 Team Manager della QuickStep, che in varie denominazioni è arrivata ad oggi come Deceuninck.

Nonostante i budget non sempre stellari è riuscito a lanciare moltissimi eccellenti corridori trovando rimpiazzi anche quando sono diventate delle star e riuscendo ad avere una consistenza record di vittorie stagionali:

-2003: 22

-2004: 48

-2005: 36

-2006: 44

-2007: 38

-2008: 44

-2009: 22

-2010: 16

-2011: 9

-2012: 51

-2013: 54

-2014: 61

-2015: 54

-2016: 54

-2017: 56

-2018: 73

-2019: 68

Tra queste, 10 Paris-Roubaix e 11 Giri delle Fiandre.

Alla domanda del Het Laatse Nieuws di chi potrebbe essere il suo successore alla testa della squadra, Lefévère ha risposto: “Ho letto che Tom Boonen è interessato, non è la prima volta. Penso che con la sua calma ed il suo carisma potrebbe esserlo“.