Giulio Pellizzari (Red Bull) ha conquistato la prima vittoria da professionista oggi, ed ha scelto di farlo niente meno che alla Vuelta España, alla 17^ tappa con arrivo all’Alto de El Morredero. Secondo Thomas Pidcock (Q36.5), terzo Jai Hindley (Red Bull).
Prima vittoria da professionsita del 21enne italiano e anche la prima vittoria italiana in questa Vuelta. Partito dal gruppo dei favoriti la maglia bianca ha resistito bene negli ultimi chilometri. Dietro di lui Jonas Vingegaard (Visma-Lease a bike) e Joao Almeida (UAE Emirates-XRG) si sono neutralizzati a vicenda senza attacchi decisi. Il danese è ancora in maglia rossa e ha persino recuperato due secondi sul portoghese sul traguardo.
Lotta invece tra Tom Pidcock e Jai Hindley (il britannico ha ora 36 secondi di vantaggio sull’australiano) e quella per la maglia bianca, tra Giulio Pellizzari e Matthew Riccitello (l’italiano ha ora 1’08” di vantaggio sull’americano).
Domani la crono decisiva in un contesto ben descritto da Joao Almeida: “Sapevo che non sarebbero riusciti a mantenere il ritmo sostenuto che avevano imposto e ho impostato il mio ritmo. Sapevo che avrei recuperato. La salita è stata molto dura. Dopo un po’ siamo rimasti soli. Ma questo non avrebbe cambiato nulla. Vingegaard non sembrava stare molto bene e nemmeno io. Eravamo più o meno alla pari”.



Vingegaard ieri (e non solo ieri) indecifrabile, è evidente che non abbia la stessa forma del tour altrimenti la Vuelta sarebbe già finita, ma non si capisce perché anche ieri con Almeida in difficoltà non abbia provato a fare nulla, bastava solo aumentare il ritmo quando il rivale era staccato e almeno qualche decina di secondi li avrebbe recuperati senza sforzi eccessivi. Meglio per lo spettacolo! Sono curioso di vedere la crono di oggi, al netto di exploit impronosticabili penso che ci sarà sostanziale equilibrio fra i primi due.
Adesso viene però il problema,deve convincersi dei suoi mezzi,sempre con umiltà,ma pretendere anche i propri spazi ( che comunque la squadra riconosce) e forse in Italia abbiamo il nuovo corridore da GT che aspettavamo da anni.