Jonas Vingegaard (Visma-LAB) è ad una tappa dalla vittoria della Vueltal, dopo aver vinto in solitaria la penultima tappa con arrivo in salita sulla brutale salita di Bola del Mundo. Secondo il compagno di squadra Sepp Kuus a +11″ e terzo Jai Hindley (RedBull) a +13″.
Joao Almeida ha cercato di rendere dura la gara prima dell’ultima salita con l’aiuto dei suoi suoi compagni di squadra quasi al completo, ma sulle ripide rampe dell’ultima salita è stato Hindley ha scattare deciso e poi il danese della Visma ha contrattaccato involandosi a poco più di un chilometro dall’arrivo. Almeida, come suo costume è rimasto seduto cercando di reagire del suo passo, ma ormai Vingegaard era andato. Sul traguardo il portoghese ha accusato un ritardo di 22 secondi su Vingegaard (senza dimenticare i dieci secondi di bonus), mentre Tom Pidcock (Q36.5) si è assicurato il terzo posto sul podio arrivando 4° a +18″.
Il danese ha conquistato la sua terza vittoria di tappa in questa Vuelta e si è assicurato, salvo incidenti, la vittoria finale a Madrid. Aggiungerà al suo palmares un terzo Grande Giro, dopo i due Tour de France (2022 e 2023).
Giulio Pellizzari (Red Bull) cede la maglia bianca a Matthew Riccitello (IPT). L’italiano si è staccato sull’ultima salita.






Pellizzari onestamente non l’ho mai visto fare il gregario, anzi è stato bravissimo Hindley l’altro giorno a tappare i buchi permettendogli di vincere. Forse potevano far più danni a Piddock insieme. Ma va bene così.
Giulio è giovane e ci sta una giornata storta, Riccitello è un bel corridore a mio avviso e se continua così in salita potrebbe migliorare ancora. Però inizia a stare dove conta spesso. Sono contento anche per lui.